Visualizzazione post con etichetta Ambiente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ambiente. Mostra tutti i post

Lettera a Castorama

http://www.iognomo.it - Il Blog che parla della Terra

Ho appena scritto al servizio clienti di Castorama.
Sul sito di questa importante azienda, oltre che la stufa a petrolio, c'è anche una sezione in cui si parla di ambiente...
"Buon giorno.
Mi chiamo Massimiliano Silvestri e sono un utilizzatore, anche se molti vogliono che siamo "consumatori".
Mi ha colpito un cartello pubblicitario che ho visto per caso nella città in cui vivo.
Il cartello pubblicitario mostra una delle Vostre stufe a petrolio: Corona, 129 €.
Sono andato sul Vostro sito ed ho scoperto che esiste una sezione nella quale parlate di ambiente.
In questa sezione scrivete: "Dobbiamo assicurarci che il nostro sviluppo a lungo termine sia sostenibile e rifletta i valori e le aspettative delle nostre comunità".
Centra qualcosa una stufa a petrolio in questo lodevole intento?
Ringrazio per l'attenzione.
Un cordiale saluto.
Massimiliano Silvestri"

10/16/2008 07:31:00 PM Commenti Spedisci via mail
Scritto in ,




L'abbondanza - Seconda parte

http://www.iognomo.it - Il Blog che parla della Terra



Questo è il centro commerciale di cui vi sto parlando. Come già detto è enorme. Pare che sia uno dei più grandi d'Europa. Nell'era in cui si pone il problema del cibo, della sovrapopolazione e del fatto che d'un tratto stiamo scoprendo che le risorse non sono infinite, nelle vicinanze di Milano siamo orgogliosi di aver costruito questo orribile simbolo di abbondanza.


















Dopo circa un'ora di intenso girovagare lungo le corsie di questo centro, gentilmente e piena di speranza nel cuore la direzione ci illumina attraverso questi cartelli meravigliosi. Il pianeta è in pericolo e la direzione vuole farcelo sapere. Voglio ringraziare la direzione per questo gesto gentile, concreto e coerente.




Nel frattempo, però, mangiate, grazie!






Grazie Auchan!
Grazie a tutti i centri commerciali!

9/30/2008 06:18:00 PM Commenti Spedisci via mail
Scritto in ,




Lettera a Miky e al meetup di Monza

http://www.iognomo.it - Il Blog che parla della Terra

Cara Miky,
ho visto che Rudy si è scontrato di nuovo sulla questione degli inceneritori. Questa volta lo scontro è avvenuto con Ste, uno che a quanto pare se ne intente.


Clicca l'immagine.

Io penso che sia apprezzabile il fatto che delle persone portino avanti iniziative importanti come quelle che vengono portate avanti dai meetup. Questo però non toglie che è necessario condurre le proprie battaglie senza chiudersi in piccole aree di discussione tralasciando problemi altrettanto grandi o addirittura più grandi e più complessi.
A mio avviso Rudy, insieme a molti altri, si sta chiudendo in un'area di discussione troppo piccola per l'importanza del problema.
Noi tutti sappiamo benissimo che quando andiamo a fare la spesa torniamo a casa con una quantità impressionante di plastica e di carta da buttare. E' plastica e carta nuova di zecca. E' plastica che potrebbe essere riutilizzata per tutta la vita. E' la plastica delle vaschette in cui sono confezionate le carote, i pomodori. E' la plastica delle confezioni di dentifricio. E' la carta che avvolge le confezioni di dentifricio e che tiene insieme le scatole di latta dei pomodori pelati.
La prossima volta che andrai a fare la spesa, prima di uscire fai in modo che il bidone per la raccolta della plastica, della carta e del secco siano vuoti. Quando poi torni con la spesa, butta via subito le confezioni dei prodotti che hai acquistato. La verdura mettila direttamente nel frigo in un vassoio e butta la vaschetta di plastica che la conteneva. Butta subito qualsiasi imballo che non sia utile ad una corretta e sufficiente conservazione del prodotto.
Tu lo sai bene, cara Miky, che il triste risultato di questo esperimento sarà che se non ci fossero gli inceneritori non sarebbe possibile smaltire la spazzatura che produciamo nel giro di poche ore ogni volta che andiamo a fare la spesa.
E allora che cosa possiamo fare? Di che cosa dobbiamo discutere? Perché ci troviamo in questa condizione?
Gli inceneritori fanno male alla salute perché, si dice, durante il processo di incenerimento vengono prodotte sostanze cancerogene così piccole che riescono ad entrare nel nostro organismo influendo addirittura sul nostro dna. Una cosa pazzesca e terrificante. Ma siamo sicuri che sia questo il punto?
Lo dico sinceramente. Non mi frega nulla se gli inceneritori fanno male. Io NON VOGLIO GLI INCENERITORI perché NON VOGLIO PRODURRE COSI' TANTI RIFIUTI. Non mi frega niente se gli inceneritori fanno male. Non voglio che gli inceneritori mi servano. Questo è il punto.
Allora parliamo di come si fa a non produrre tutti questi rifiuti. Come si fa? Chi me lo dice? Perché mi dite che gli inceneritori fanno male e non mi dite perché al supermercato non posso comprare il detersivo dei piatti senza dover comprare anche un contenitore di plastica? Perché devo comprare tutte le volte anche il contenitore di plastica? Non posso comprarlo una sola volta in tutta la mia vita ed utilizzare sempre quello fino a ché non si deteriora?
Cara Miky,
non so a chi rivolgermi e allora mi vorrei rivolgere al meetup.
Ci sono risposte adeguate alle domande di una persona semplice come me, che ha voglia di ritrovare quella semplicità della vita che è stata perduta tanti anni fa?
Io voglio rispettare il pianeta sul quale vivo perché è l'unico pianeta che ho. Io non voglio trasformare il mio Pianeta in cenere. Non voglio trasformarlo in discarica. Voglio prendere dal mio Pianeta solo quello che mi serve.

7/07/2008 08:57:00 PM Commenti Spedisci via mail
Scritto in




La Repubblica ha dato una notizia!

http://www.iognomo.it - Il Blog che parla della Terra

Adesso abbiamo capito perché questo tempo atmosferico è così pazzerello. Si preparava qualcosa di grosso nella redazione de "La Repubblica". E' uscita una notizia su questo giornale! E' la verità. E' uscita una notizia!. Riporto il testo integrale dell'articolo, che naturalmente non è firmato - probabilmente perché il coraggioso giornalista non ha voluto esporsi al rischio di essere licenziato.
"Nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti è stato riscontrato un aumento dei casi di cancro dal 6 al 20 per cento.
Lo dice una ricerca, resa pubblica dall’istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, l’ultima delle 435 ricerche consultabili presso la biblioteca scientifica internazionale PubMed che rilevano danni alla salute causati dai termovalorizzatori per le loro emissioni di diossina, prodotta dalla combustione della plastica insieme ad altri materiali. Questa molecola deve la sua micidiale azione alla capacità di concentrarsi negli organismi viventi e di penetrare nelle cellule. Qui va a “inceppare” uno dei principali meccanismi di controllo del Dna, scatenando le alterazioni dei geni che poi portano il cancro e le malformazioni neonatali."


5/27/2008 09:56:00 PM Commenti Spedisci via mail
Scritto in




Distillata per tutta la vita

http://www.iognomo.it - Il Blog che parla della Terra

Noi non lo sappiamo, naturalmente, ma bevendo acqua minerale per tutta la vita comprata al supermercato mettiamo a rischio la nostra salute. Infatti, in molti casi, l'acqua che beviamo è talmente depurata che è come se bevessimo acqua distillata...



Avevo letto un'inchiesta di Altroconsumo, una rivista indipendente che si occupa dei diritti del consumatore.
Vedo due problemi nell'acqua minerale comprata al supermercato.
Il primo problema riguarda la salute.
Insomma dissetiamo per tutta la vita il nostro organismo con acqua che, stando all'inchiesta, in alcuni casi è paragonabile all'acqua distillata. Noi la compriamo senza preoccuparcene. La nostra scelta avviene solo in base al costo e alla forma della bottiglia. Vogliamo comprare l'acqua perché ci hanno sempre detto che è più buona di quella del rubinetto. Eppure l'inchiesta mostra che questo non è quasi mai vero.

Il secondo problema riguarda l'enorme quantità di bottiglie di plastica che vengono prodotte, utilizzate per qualche giorno e poi buttate via nuove di zecca.
Naturalmente questo è quello che più mi preoccupa.

Anche questa volta voglio fare qualche conto.
Supponiamo che ciascuno di noi beva un litro di acqua al giorno e che lo faccia a casa, aprendo il frigorifero.
Vuol dire che beviamo 7 litri di acqua alla settimana, che corrispondono a circa 5 bottiglie (per arrotondare).
In un mese fanno 20 bottiglie.
In un anno fanno 240 bottiglie.
Provate a mettere 240 bottiglie nella vostra camera da letto...

Il discorso è sempre lo stesso. Io faccio finta che non vi sia la possibilità di buttare tutte queste bottiglie nuove di zecca e che, quindi, debba occuparmi della loro collocazione una volta che siano state svuotate.
Ad un certo punto mi renderei conto che non posso continuare a utilizzare una bottiglia diversa ogni giorno.
Quindi cercherei un'alternativa, ad esempio proverei a riutilizzarla (ma pensa!): una bottiglia di plastica è resistente più di quella di vetro, è leggera, non si rompe, è facile da trasportare piena, sarebbe facilissimo trasportarla vuota per riepirla nuovamente.
Se il supermercato ritirasse i vuoti di plastica per riutilizzarli (non per riciclarli, che è una grossa cazzata!), avremmo risolto il problema con estrema facilità.
Ma non è possibile, e nessuno ci spiega il perché...
Comunque al supermercato l'acqua in bottiglia di vetro è una delle acque meno costose, da tutti i punti di vista, anche dal punto di vista economico.
Al momento è l'unica alternativa.

2/28/2008 06:01:00 PM Commenti Spedisci via mail
Scritto in