<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198</id><updated>2012-02-17T03:36:43.421+01:00</updated><category term='Famiglia'/><category term='Territorio'/><category term='Ambiente'/><category term='I Signori del Debito'/><category term='Informazione'/><category term='no b day'/><category term='Arte'/><category term='Mafia'/><category term='politica'/><category term='Società'/><category term='Guerra'/><category term='Comunicazione'/><category term='censura'/><category term='Energia'/><category term='Economia'/><title type='text'>IOGNOMO - Ricominciare a vivere sulla Terra</title><subtitle type='html'>Il blog che parla della Terra</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>84</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-6710126479972990758</id><published>2010-09-28T15:16:00.008+02:00</published><updated>2011-06-06T00:07:24.081+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Autonomia alimentare</title><content type='html'>"In teoria dei sistemi un sistema è dotato di autonomia se le relazioni e interazioni che lo definiscono nel suo complesso sono determinate solamente dal sistema stesso" (&lt;a target="wiki" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Autonomia"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jcqLjwkhlh8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jcqLjwkhlh8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Se io mi sento parte del sistema alimentare mondiale e credo di partecipare attivamente e giustamente al suo funzionamento, allora posso dire di avere autonomia alimentare.&lt;br /&gt;Ma se credo di non avere alcuna voce in capitolo e, anzi, sono sicuro che stiamo sbagliando ma non ho alcun mezzo per intervenire nel sistema, allora io non ho affatto autonomia alimentare. E me ne rendo conto subito quando scopro quali sono le cause per cui è stato necessario inventare il terzo mondo. Sì, inventare... Perché il Mondo è uno solo, non sono tre. Con il termine "Terzo mondo" si definisce un'illusione creata appositamente per aiutarci a giustificare il nostro status.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La persona che vede con chiarezza la direzione verso la quale sta andando la nostra epoca sa che c'è tutto il tempo per recuperare le autonomie perdute, quelle autonomie che saranno di vitale importanza nei prossimi anni, quando la crisi che stiamo vivendo adesso avrà superato il livello finanziario e inizierà a toccare quello energetico e alimentare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel mercato immobiliare dei prossimi anni assisteremo ad una forte inversione nei prezzi dei terreni per uso agricolo rispetto a quelli per uso edilizio. I terreni per uso agricolo saranno sempre più ricercati e il loro prezzo aumenterà. Spaventa il dato secondo cui in Lombardia produciamo solamente l'1% di tutto il cibo che mangiamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;L'autonomia di primaria importanza sarà ovviamente quella alimentare, non quella energetica. Non si tratterà solo di imparare a coltivare l'insalata. Sarà fondamentale conoscere il proprio corpo, sapere di quali sostanze abbiamo bisogno per vivere in salute, sapere produrre queste sostanze e sapere come conservarle per averne disponibilità tutto l'anno. Sarà necessario inoltre conoscere la propria terra, perché è in funzione delle possibilità di questa che dovremo selezionare i prodotti con la resa migliore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-6710126479972990758?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/6710126479972990758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/09/autonomia-alimentare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6710126479972990758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6710126479972990758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/09/autonomia-alimentare.html' title='Autonomia alimentare'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2105656350372226315</id><published>2010-08-30T22:33:00.003+02:00</published><updated>2010-08-30T23:08:07.287+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Vita e progresso</title><content type='html'>Esistono i condizionamenti. Esistono tradizioni della nostra cultura che vengono accettate senza nemmeno pensare. Questo non è un male di per sè. Molte di queste tradizioni sono buone, credo.&lt;br /&gt;Qualche volta, però, ho pensato al lavoro e ho scopero che c'è qualcosa che non funziona. L'ho scoperto così, provando ad immaginare la Terra molto più piccola, una Terra molto piccola con pochissimi abitanti. Nulla di diverso, quindi, matematicamente. Tra questi abitanti c'ero anch'io. Una specie di strano sogno. In questo sogno aprivo la porta e mi trovavo a guardare il sole che faceva luce sul cortile. Alcune persone mi salutavano ed io rispondevo con una smorfia impacciata. Mi chiedevo cosa dovessi fare. Tutti facevano qualcosa. Quello si occupava del tetto, quell'altro della stalla, un tizio con alcuni altri della centrale, alcune graziose ragazze guidavano uno strano e silenzioso macchinario, due bambini strillavano, un vecchio ricavava nettare da un fiore. Passavano i giorni e mi rendevo conto che queste persone parevano in vacanza. Ma quella era la loro vita. Dovevano fare solo quello che serviva loro.&lt;br /&gt;Un bilancio zero, materialmente parlando. Tutto il resto era vita e progresso.&lt;br /&gt;Quella del lavoro è una tradizione distorta dal tempo e dall'inganno. Il genere umano poteva essere nel futuro, oggi, se gli obiettivi del lavoro non fossero stati allontanati dalla comunità. Quando il mio lavoro viene ricompensato con una banconota, gli obiettivi del mio lavoro sono anonimi ed estranei a qualsiasi concetto di comunità. Questo crea una distanza tra la mia vita e quello che faccio per vivere. Il risultato è la corsa alla sopravvivenza, che si sostituisce alla piena e illuminata vita.&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2105656350372226315?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2105656350372226315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/08/vita-e-progresso.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2105656350372226315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2105656350372226315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/08/vita-e-progresso.html' title='Vita e progresso'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-7458637768280089423</id><published>2010-05-21T15:21:00.004+02:00</published><updated>2010-09-23T12:45:18.492+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'>Televisione e verità</title><content type='html'>Sono in corso sgradevoli eventi che riguardano la libertà dell'informazione televisiva. La Rai dovrebbe essere al servizio dei cittadini ed invece è al servizio dei partiti. Se i partiti sono collusi con la criminalità - e ci sono molti fatti che ormai fanno sospettare pesantemente questa collusione - allora significa che la Rai risponde ad interessi criminali e non ad interessi della società civile.&lt;br /&gt;Per questo è molto grave se trasmissioni come Annozero e Report verranno chiuse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho inviato questa mail alla redazione de Il fatto quotidiano sperando di riuscire a diffondere questa iniziativa. Si tratta di una risposta civile assolutamente pacifica rivolta al canale Rai su Youtube.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Mi chiamo Massimiliano e so che stanno per accadere nuovi spiacevoli  eventi contro l'informazione televisiva, visti i recenti fatti che  riguardano Santoro e Annozero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il canale della RAI su youtube ha  i commenti disattivati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Però è possibile inviare un messaggio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Io   ho scritto questo messaggio:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Siete dei delinquenti. State   ammazzando l'informazione televisiva.&lt;br /&gt;Chissà come mai la gente non  vuole pagare il canone..."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Poi ho cliccatu su "Segnala violazione  dell'immagine"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;perché la RAI svolge atività di censura  dell'informazione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Infine ho cliccato su "Blocca utente"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;così la  sua reputazione su Youtube peggiorerà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste semplici mosse, da  parte di molti, possono fare arrivare un certo messaggio importante.&lt;br /&gt;Mi  piacerebbe che voi proponiate queste mosse ai vostri lettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un  saluto e un ringraziamento.&lt;br /&gt;Massimiliano Silvestri"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho un sogno: che Elisa possa sapere la verità dalla televisione, e se la televisione non racconterà ancora la verità che Elisa abbia la consapevolezza per non guardarla.&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-7458637768280089423?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/7458637768280089423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/05/la-televisione-non-si-tiene-la-verita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7458637768280089423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7458637768280089423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/05/la-televisione-non-si-tiene-la-verita.html' title='Televisione e verità'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-3593136933788651317</id><published>2010-04-28T17:25:00.007+02:00</published><updated>2010-04-28T19:57:21.970+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Impresa senza profitto</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;Non mi intendo molto di economia ma credo che quella sul profitto sia una questione più culturale che economica. Il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Profitto" target="wiki"&gt;profitto&lt;/a&gt; è "la differenza tra il valore del prodotto venduto ed il suo costo di produzione". I costi di produzione sono tutte le spese necessarie per realizzare il prodotto venduto. In questi costi ci sono le materie prime, l'affitto dei locali, le bollette, i macchinari, la manutenzione, gli stipendi, e tra gli stipendi c'è anche quello dell'imprenditore.&lt;br /&gt;Mettiamo di essere in una località qualsiasi ad osservare l'imprenditore Rossi.&lt;br /&gt;Il signor Rossi ha dato vita ad una piccola produzione di biscotti artigianali. Ha cominciato a produrre un quantitativo di prodotto sufficiente a soddisfare solo la metà delle richieste. Successivamente ha modificato la sua produzione fino a trovare la quantità media ideale. Lo stipendio del signor Rossi è commisurato alla responsabilità che ricopre nell'azienda e al tempo che dedica a questa. Lo stipendio dei 5 dipendendi è commisurato al lavoro che ciascuno di questi svolge in produzione e in amministrazione.&lt;br /&gt;Il profitto di questa azienda è zero. Questo significa che tutti percepiscono regolarmente lo stipendio, Rossi compreso, e che tutti i costi esterni vengono pagati.&lt;br /&gt;Se il profitto fosse negativo ci sarebbe un problema all'interno dell'azienda. Sarebbe infatti necessario abbassare i costi per livellare la situazione e ritornare ad un profitto pari a zero. Rossi potrebbe diminuire i costi abbassando un po a tutti lo stipendio e in questo caso a rimetterci sarebbero tutti i lavoratori, Rossi compreso.&lt;br /&gt;Consideriamo la possibilità di abbassare gli stipendi come se fosse una risorsa aziendale. L'azienda ogni mese paga 100 per gli stipendi. Se l'azienda in via straordinaria avesse bisogno di 20,  invece di 100 potrebbe pagare 80 recuperando così il 20 che gli serve. In questo senso, al di là di qualsiasi altra questione etica, la possibilità di abbassare gli stipendi per recuperare denaro può essere vista come una risorsa aziendale. Questa risorsa, però, non è infinita e raggiungerà il suo limite quando tutti i lavoratori interni ed esterni inizieranno a lavorare gratis. Ma raggiunto questo limite l'azienda andrebbe al collasso perché i lavoratori, che hanno bisogno dello stipendio, andrebbero via e l'azienda si fermerebbe.&lt;br /&gt;Se il profitto fosse invece positivo ci sarebbe lo stesso identico problema, ma all'esterno dell'azienda, con le stesse dinamiche descritte nel caso opposto, perché anche le risorse extra aziendali non sono infinite. Le risorse extra aziendali sono solo più numerose, molto numerose, e per questo motivo tendiamo a considerarle infinite.&lt;br /&gt;Quando il profitto è positivo qualcosa di esterno viene consumato, non c'è niente da fare. Così come si abbassano gli stipendi (risorsa interna) per far fronte ad un profitto negativo, allo stesso modo si abbassa il numero di una risorsa esterna per far fronte ad un profitto positivo.&lt;br /&gt;Ecco perché credo che l'imprenditore d'avanguardia avrà successo quando riuscirà a mantenere costantemente il profitto della sua impresa a zero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-3593136933788651317?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/3593136933788651317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/04/impresa-senza-profitto.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3593136933788651317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3593136933788651317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/04/impresa-senza-profitto.html' title='Impresa senza profitto'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-7828393002368007459</id><published>2010-03-23T18:30:00.005+01:00</published><updated>2010-03-23T18:51:10.036+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Autodistruzione della classe dirigente</title><content type='html'>&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZA9ivKr6sK4&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZA9ivKr6sK4&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scritto questa mail a &lt;a href="http://www.comune.montecchio-maggiore.vi.it/content/view/1/2/" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;Milena Cecchetto&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, sindaco del comune di &lt;a href="http://www.comune.montecchio-maggiore.vi.it/" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;Montecchio Maggiore&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, la quale &lt;a href="http://www.tuttoscuola.com/cgi-local/disp.cgi?ID=22435"&gt;ha messo a pane e acqua&lt;/a&gt; nove bambini che frequentano la mensa scolastica perché i loro genitori non riescono a pagare la retta.&lt;br /&gt;Avanti così, classe dirigente! Avanti con l'autodistruzione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Buongiorno Milena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Volevo farle i miei complimenti per la sua mossa intelligente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Abbiamo davvero bisogno di pOLITICI con la "p" minuscola come lei che facciano aprire gli occhi alla gente, dando così una mano all'inesorabile processo di autodistruzione che questa classe dirigente delinquente ha intrapreso senza rendersene conto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un cordiale saluto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Massimiliano Silvestri"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-7828393002368007459?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/7828393002368007459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/03/autodistruzione-della-classe-dirigente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7828393002368007459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7828393002368007459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/03/autodistruzione-della-classe-dirigente.html' title='Autodistruzione della classe dirigente'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-1275704737229982117</id><published>2010-01-09T22:32:00.004+01:00</published><updated>2010-01-09T22:49:30.876+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Il nostro suono</title><content type='html'>www.iognomo.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo milioni di persone.&lt;br /&gt;Siamo brutti, belli, gentili, maleducati, arroganti e altruisti.&lt;br /&gt;Siamo noi, un popolo maledetto dal nostro tempo e dalla nostra ignoranza.&lt;br /&gt;Siamo un paese che ha imparato a soffrire, senza fare troppo rumore.&lt;br /&gt;Siamo contenti del nostro quotidiano, perché un altro diverso non lo immaginiamo.&lt;br /&gt;Siamo noi, un popolo colpito dall'indifferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi. Noi. Noi. Cosa cazzo significa "noi"?&lt;br /&gt;Sembra una sigla. Noi... E' un suono, senza senso, che mi fa ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo raggruppati, dentro cerchi chiusi che fanno finta di essere ideologie.&lt;br /&gt;Siamo imprigionati e non riusciamo a reagire, perché dentro il nostro gruppo siamo in pochi.&lt;br /&gt;Siamo arrabbiati per questo, e ce la prendiamo con gli altri, che non centrano niente.&lt;br /&gt;Siamo stupidi, perché non siamo liberi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non siamo una società. Siamo schiavi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-1275704737229982117?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/1275704737229982117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/01/il-nostro-suono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/1275704737229982117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/1275704737229982117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2010/01/il-nostro-suono.html' title='Il nostro suono'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-3991955323767133262</id><published>2009-12-18T16:15:00.004+01:00</published><updated>2009-12-18T16:27:58.519+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Un regalo per te</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_aOnxF-VHfs&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_aOnxF-VHfs&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio fare un regalo perché si deve. Quella del natale è una tradizione che esercita al consumo, non all'amore. Il natale non c'entra niente con l'amore. La sporca pubblicità "A natale puoi..." è quanto di più offensivo ci possa essere dentro la televisione.&lt;br /&gt;"A natale puoi fere quello che non puoi fare mai...". Non è vero. Sempre si può fare quello che si fa a natale, se si intende essere tolleranti e mostrare amore verso il prossimo.&lt;br /&gt;"E' natale e si può fare di più...". Non è vero. Sempre si può fare di più, se non si intende il solo consumo di oggetti e di cibo.&lt;br /&gt;Fate un regalo a vostro figlio, regalategli un giocattolo usato senza incartarlo. Tiratelo fuori da sotto il tavolo con sincerità e semplicità. Questo gesto imparerà ad apprezzarlo e quando avrà vent'anni vi sarà riconoscente!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quando sai che sarà felice perché avrà riconosciuto e capito il tuo amore,&lt;br /&gt;quando sai che non sarà felice solo perché avrà consumato venti secondi di attesa,&lt;br /&gt;allora sai che avrai fatto un vero regalo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-3991955323767133262?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/3991955323767133262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/12/un-regalo-per-te.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3991955323767133262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3991955323767133262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/12/un-regalo-per-te.html' title='Un regalo per te'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2508291237416002376</id><published>2009-12-06T16:20:00.004+01:00</published><updated>2009-12-08T22:49:23.954+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='no b day'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Le bandiere della gente</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BGvsX5cPvs4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/BGvsX5cPvs4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il NO B DAY non è stato soltanto viola. C'erano anche le bandiere dei partiti alzate al cielo dalle persone. Ma facciamo attenzione: ieri non c'erano i partiti, c'erano le persone. I partiti non ci sono più da tanto tempo. Il sistema politico italiano si è omologato ad un modo di fare politica che non c'entra nulla con il Paese e con la gente. Quello che resta dei partiti è una casta che tiene duro. Per fortuna, invece, le ideologie di questi partiti ci sono ancora e sono custodite con grande impegno da molti milioni di italiani, alcuni dei quali ieri erano in piazza a manifestare al NO B DAY.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che a tutti questi milioni di italiani interessi uno Stato in cui vengano rispettati i diritti. Credo che a tutti interessi vivere nella legalità e nella giustizia. Credo che a tutti interessi la Pace, avere un lavoro onesto e crescere un figlio. Credo anche che a molti interessi sviluppare le proprie capacità culturali e artistiche per metterle a disposizione di tutti e contribuire a rinnovare la società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginate una manifestazione completamente viola, senza altro colore, e immaginate una manifestazione dove tutte le bandiere di tutti i partiti sono rivolte al cielo in segno di protesta... C'è qualche differenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2508291237416002376?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2508291237416002376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/12/le-bandiere-della-gente.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2508291237416002376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2508291237416002376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/12/le-bandiere-della-gente.html' title='Le bandiere della gente'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-6942951671984376735</id><published>2009-12-05T20:30:00.001+01:00</published><updated>2009-12-05T20:30:35.529+01:00</updated><title type='text'>Roma NOBDAY 5 dicembre 2009</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/Sxq0227MMjI/AAAAAAAAAoI/8zHJRRozWww/s1600-h/IMAG0012-735530.jpg"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/Sxq0227MMjI/AAAAAAAAAoI/8zHJRRozWww/s320/IMAG0012-735530.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411836756788785714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Oggi a Roma e' stata una giornata davvero straordinaria. Pare che le persone presenti fossero addirittura piu' di un milione! Quando la piazza si e' riempita completamente, le strade intorno erano piene di gente che ancora doveva arrivare. Sembrava di essere al primo maggio.&lt;br&gt;Una piccola stonatura soltanto al centro del corteo, dove un paio di &amp;quot;rappresentanti&amp;quot; del Partito Democratico, che fino a ieri dichiarava la propria contrarieta' a questa iniziativa, sfilavano dietro ad uno striscione mentre i soliti servetti scattavano le bugiarde fotografie che vedremo domani su tutti i &amp;quot;giornali&amp;quot;.&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-6942951671984376735?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/6942951671984376735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/12/roma-nobday-5-dicembre-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6942951671984376735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6942951671984376735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/12/roma-nobday-5-dicembre-2009.html' title='Roma NOBDAY 5 dicembre 2009'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/Sxq0227MMjI/AAAAAAAAAoI/8zHJRRozWww/s72-c/IMAG0012-735530.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-7995291974135925495</id><published>2009-12-02T09:29:00.004+01:00</published><updated>2009-12-02T09:37:22.117+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mafia'/><title type='text'>Cittadini informati, governo impaurito.</title><content type='html'>La rete funziona! Lo dimostra questa ennesima porhceria del governo, che continua a legiferare per difendersi dai cittadini informati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC) identificato dall’articolo 50-bis: /Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet/ ; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l’articolo nr. 60.&lt;br /&gt;Il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta”.&lt;br /&gt;In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i /providers/ dovranno bloccare il blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero; il Ministro dell’Interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta!&lt;br /&gt;In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, Youtube e *tutti i blog* che al momento rappresentano in Italia l’unica informazione non condizionata e/o censurata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo dove una /media company/ ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.&lt;br /&gt;Il nome di questa /media company/, guarda caso, è Mediaset&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un’impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d’interessi.&lt;br /&gt;Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di /normalizzare/ con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa!&lt;br /&gt;Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono&lt;br /&gt;stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico.&lt;br /&gt;Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare&lt;br /&gt;le coscienze addormentate degli italiani perché dove&lt;br /&gt;non c’è libera informazione e diritto di critica il concetto di&lt;br /&gt;democrazia diventa un problema dialettico."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Da news@mednat.org)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-7995291974135925495?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/7995291974135925495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/12/cittadini-informati-governo-impaurito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7995291974135925495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7995291974135925495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/12/cittadini-informati-governo-impaurito.html' title='Cittadini informati, governo impaurito.'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5345346322080326551</id><published>2009-11-24T10:39:00.003+01:00</published><updated>2009-11-24T10:43:09.867+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Il governo agisce di nascosto</title><content type='html'>Pubblico questa notizia che mi è arrivata grazie al Professor Altieri.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"La prima sensazionale innovazione della finanziaria 2010 è la silenziosa scomparsa del 5x1000, quel contributo volontario che i contribuenti potevano versare al non profit, alla ricerca scientifica e sanitaria e all'università.&lt;br /&gt;Questa misura era stata non più di 5 anni fa il fiore all'occhiello del Ministro Tremonti, o forse sarebbe meglio dire la foglia di fico con cui tappare la restante macelleria sociale perpetrata dalle sue finanziarie.&lt;br /&gt;Ebbene come dicevo dal 2010 non sarà più possibile versare il 5x1000, basta vedere che nel modello CUD 2010 non vi è più la casellina dedicata. Ne va da se che il Terzo settore, che ha bisogno di risorse stabili per operare e per pianificare i propri interventi, ne riceverà un contraccolpo non indifferente.&lt;br /&gt;I fondi al Terzo Settore potrebbero arrivare dallo Scudo Fiscale ma questo dipende da quanto incasserà lo stato da questo provvedimento. Ma mi pare che vi siano già troppe bocche da sfamare e una sola 'puppaiola': contratto degli statali, blocco delle rette universitarie, ricerca e ora volontariato.&lt;br /&gt;Per non parlare della moralità del gesto. Vi immaginate le associazioni di volontariato impegnate nella lotta alle mafie e all'illegalità accettare fondi che arrivano dalla più grande operazione di pulitura di capitali illeciti? Oltre al danno, la beffa.&lt;br /&gt;La seconda mossa è la mannaia sul Servizio Civile Nazionale. Dopo il dimezzamento dei fondi previsto dalla finanziaria 2008/2009 anche quest'anno assistiamo ad un altro massiccio taglio di trasferimenti. La conclusione è che verranno assunti sempre meno ragazzi per cui , grazie a questa forte limitazione del servizio civile, migliaia di anziani, disabili, emarginati sociali vedranno una riduzione netta dei loro servizi. Gli verrà a mancare quel lato di umanizzazione ed organizzazione che da sempre il volontario in servizio civile rappresenta. La cosa che invece spaventa di più che visti i numerosi tentennamenti del governo, e i silenzi dei ministri interessati c'è il rischio che salti completamente il bando di concorso per Servizio Civile Nazionale del 2010. Un anno di stop in cui nessuno potrà e avvalersi di questo servizio. Sarebbe una catastrofe."&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;(Antonella Zarantonello)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5345346322080326551?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5345346322080326551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/11/il-governo-agisce-di-nascosto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5345346322080326551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5345346322080326551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/11/il-governo-agisce-di-nascosto.html' title='Il governo agisce di nascosto'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5355486976708003537</id><published>2009-11-23T19:52:00.004+01:00</published><updated>2009-11-23T20:14:53.640+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'>Il grande affare influenza</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LEeRPEfZEeE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LEeRPEfZEeE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Sembra che chi guarda la televisione e legge i giornali venga bombardato da notizie poco oneste anche riguardo la salute, perché la salute, o forse dovrei dire la malattia, dei cittadini è un enorme affare per diversi grandi gruppi che operano nel campo della sanità.&lt;br /&gt;Mi scuserete se quando sento la parola "sanità" mi viene in mente la parola "mafia", ma devo dire che una campagna così distribuita che riguardi il fatto di non prendere un raffreddore - perché di questo si tratta, per quello che ne sappiamo - fa venire il sospetto che dietro a tutto questo parlare si nasconda una enorme campagna pubblicitaria travestita per convincere le masse a comprare un medicinale e a far sentire che c'é uno Stato che si occupa della nostra salute.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5355486976708003537?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5355486976708003537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/11/il-grande-affare-influenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5355486976708003537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5355486976708003537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/11/il-grande-affare-influenza.html' title='Il grande affare influenza'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-1088012443726152618</id><published>2009-11-19T14:24:00.003+01:00</published><updated>2009-11-19T14:28:57.542+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>La politica ci sta rubando anche l'acqua!</title><content type='html'>Riporto una mail inviata da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Segreteria Forum Acqua (segreteria@acquabenecomune.org)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comunicato stampa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approvato l'Art. 15: acqua privata per tutti!&lt;br /&gt;La battaglia non si ferma: andremo avanti nei territori e a livello nazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi (siamo nel mese di Novembre) con il voto di fiducia alla Camera dei Deputati si è concluso l'esame del decreto 135/09 il cui Art. 15 sancisce la definitiva e totale privatizzazione dell'acqua potabile in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo impone per decreto che i cittadini e gli Enti Locali vengano espropriati di un diritto e di un bene comune com'è l'acqua per consegnarlo nelle mani dei privati e dei capitali finanziari. Ciò avviene sotto il falso pretesto di uniformare la gestione dei servizi pubblici locali alle richieste della Commissione Europa mentre non esiste nessun obbligo e le modifiche introdotte per sopprimere la gestione “in house” contrastano con i principi della giurisprudenza europea. Nonostante sia oramai sotto gli occhi di tutti che le gestioni del servizio idrico affidate in questi ultimi anni a soggetti privati, sperimentate in alcune Provincie Italiane o a livello europeo abbiano prodotto esclusivamente innalzamento delle tariffe, diminuzione degli investimenti e un aumento costante dei consumi, si continua a sostenere che mercato e privati siano sinonimi di efficienza e riduzioni dei costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua è sceso da subito in campo per contrastare questo provvedimento con la campagna nazionale "Salva l'Acqua" verso la quale si è registrata un'elevatissima adesione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi abbiamo consegnato al Presidente della Camera 45.000 firme a sostegno dell'appello che chiedeva il ritiro delle norme che privatizzano l'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, migliaia di persone hanno manifestato il proprio dissenso e contrarietà all'Art.15 in un presidio svoltosi lo scorso 12 Novembre a Piazza Montecitorio e in varie mobilitazioni territoriali, migliaia di persone hanno inviato mail ai parlamentari per chiedere di non convertire in legge il decreto 135/09, molte personalità hanno espresso da una parte la loro indignazione e dall'altra il loro sostegno alla campagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni è cresciuta nella società la consapevolezza che consegnare l'acqua al mercato significa mettere a rischio la democrazia. Nonostante questa mobilitazione della società civile e degli stessi Enti locali, il Governo ha imposto il voto di fiducia e non accoglie le richieste e le preoccupazioni espresse anche molti Sindaci di amministrazioni governate da maggioranze di differenti colori politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come Forum dei Movimenti per l'Acqua siamo indignati per la superficialità con cui il Governo, senza che esistessero i presupposti di urgenza, ha voluto accelerare la privatizzazione dell’acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto siamo convinti che la contestazione dovrà essere ricondotta nei territori, per chiedere agli Enti Locali che si riapproprino della podestà sulla gestione dell'acqua tramite il riconoscimento dell'acqua come diritto umano e il servizio idrico integrato come servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e nel contempo di sollecitare le Regioni ad attivare ricorsi di legittimità nei confronti del provvedimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste percorsi di mobilitazione sono percorribile così come dimostrano le delibere approvate dalla Giunta regionale pugliese, dalle tante delibere approvate dai consigli comunali siciliani e nel resto d'Italia, da ultimo quello di Venezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il popolo dell'acqua continuerà la battaglia per la ripubblicizzazione del servizio idrico assumendo iniziative territoriali e nazionali volte a superare l'Art. 15 del decreto legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come Forum dei Movimenti, chiediamo a tutta la società civile di continuare la mobilitazione e far sentire il proprio dissenso anche dopo l’approvazione dell’art. 15 attraverso mobilitazioni sui territori ed invio di messaggi a tutti i partiti, ai consiglieri comunali provinciali e regionali, ai parlamentari locali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Sindaci ed agli eletti chiediamo di dar vita nelle rispettive istituzioni a prese di posizioni chiare che respingano la legge e di dar vita a iniziative di protesta nelle istituzioni stesse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-1088012443726152618?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/1088012443726152618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/11/la-politica-ci-sta-rubando-anche-lacqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/1088012443726152618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/1088012443726152618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/11/la-politica-ci-sta-rubando-anche-lacqua.html' title='La politica ci sta rubando anche l&apos;acqua!'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-8782268578803161637</id><published>2009-10-06T18:32:00.008+02:00</published><updated>2009-11-02T20:03:21.605+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Terra! Un bene della comunità</title><content type='html'>&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=37W1gVwUNlo', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px; " src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/Su8s1V1YYbI/AAAAAAAAAn4/fGbC2YqwoS4/s400/Condivisione+della+terra.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399583773146243506" /&gt;&lt;br /&gt;C'è un gruppo di persone di Laveno Mombello che sta portando avanti un'iniziativa&lt;br /&gt;davvero interessante.&lt;br /&gt;Viviana, un'insegnante, decide di concedere in uso ad alcuni suoi amici&lt;br /&gt;un pezzo del suo prato per trasformarlo in un orto un grande orto.&lt;br /&gt;Da questo pezzo di prato Eduardo, Fabrizio, Damiano e Michele, con l'aiuto di Remo e Stefano, hanno realizzato &lt;b&gt;un orto in comunità.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ma che cosa è la comunità?&lt;br /&gt;Noi &lt;b&gt;siamo&lt;/b&gt; una comunità?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-8782268578803161637?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/8782268578803161637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/10/terra-un-bene-della-comunita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8782268578803161637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8782268578803161637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/10/terra-un-bene-della-comunita.html' title='Terra! Un bene della comunità'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/Su8s1V1YYbI/AAAAAAAAAn4/fGbC2YqwoS4/s72-c/Condivisione+della+terra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-3605290700330557056</id><published>2009-10-06T14:06:00.000+02:00</published><updated>2009-10-06T14:07:05.882+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Lo scudo fiscale votato dagli assenti</title><content type='html'>Oggi ho scritto questa email a &lt;a target="popup" href="http://www.paolabinetti.it/"&gt;Paola Binetti&lt;/a&gt;, del Partito Democratico, assente durante la votazione dello scudo fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Gentile Paola Binetti,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non la conosco e per questo non voglio accusarla di nulla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Voglio solo farle presente che la fuori, fuori dalle finestre dei palazzi che occupate, è pieno di persone di sinistra che non sanno più dove diavolo andare perché non esiste più la sinistra!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se lei è onesta, faccia un favore a tutti noi... Lasci il PD e aspetti che ritorni il coraggio per fare la Politica vera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Grazie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Massimiliano Silvestri"&lt;/span&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-3605290700330557056?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/3605290700330557056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/10/lo-scudo-fiscale-votato-dagli-assenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3605290700330557056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3605290700330557056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/10/lo-scudo-fiscale-votato-dagli-assenti.html' title='Lo scudo fiscale votato dagli assenti'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-6500832468597794056</id><published>2009-09-28T22:57:00.006+02:00</published><updated>2009-09-28T23:10:02.129+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Il Dio Denaro</title><content type='html'>&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=tdjGA23Nv9c', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SsElrP-QjkI/AAAAAAAAAnc/Hg_qClNLBlc/s400/Allo+specchio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386628054264090178" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo tutti cresciuti credendo nel nostro Dio, un Dio con la D maiuscola. Il Dio Denaro. Basta una distrazione per trovarsi circondati da un caldo artificiale che ci fa sentire liberi.&lt;br /&gt;C'è un problema nella nostra società. Crediamo che il valore per eccellenza sia il denaro. Questo è un grosso problema perché questa sbagliata visione ci porta a ricercare il denaro anziché la conoscenza.&lt;br /&gt;Io so fare il pane come lo sanno fare molti di voi. Quelli che non lo sanno fare possono averlo comunque grazie al denaro. Ma il denaro non è il pane. Il denaro è solo un mezzo di scambio. Se l'ultimo uomo capace di fare il pane morisse, non ci sarebbe banconota al mondo in grado di procurare una pagnotta.&lt;br /&gt;Dobbiamo stare attenti a non confondere il valore con il denaro.&lt;br /&gt;Sei tu, il valore. La conoscenza è il valore. Il denaro è solo un mezzo di scambio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-6500832468597794056?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/6500832468597794056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/09/il-dio-denaro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6500832468597794056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6500832468597794056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/09/il-dio-denaro.html' title='Il Dio Denaro'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SsElrP-QjkI/AAAAAAAAAnc/Hg_qClNLBlc/s72-c/Allo+specchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5246791833372914865</id><published>2009-09-21T22:29:00.002+02:00</published><updated>2009-09-21T22:41:08.801+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guerra'/><title type='text'>Nessuno si dimentichi però di quest'altro link!</title><content type='html'>&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 61px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SrfgipypRmI/AAAAAAAAAnM/vZ8FKG05O4Q/s400/guerra+Italia.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384018765483165282" /&gt;Oggi tutta facebook condivide &lt;a href="http://www.corsera.it/admin/news/147631487.jpg" target="popup"&gt;questo link&lt;/a&gt; per ricordare i militari morti a Kabul.&lt;br /&gt;Nessuno però si dimentichi di condividere &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=h1b-Bl0aq-8" target="popup"&gt;quest'altro link&lt;/a&gt;, per ricordare che i morti causati dalla &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;nostra guerra&lt;/span&gt; sono centinaia di migliaia. Prima o poi finirà questo maledetto petrolio.&lt;br /&gt;&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;amp;video_id=h1b-Bl0aq-8', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/Srfgzhr5HlI/AAAAAAAAAnU/CWmn7eQcHzY/s400/bambini+afghanistan.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384019055365135954" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5246791833372914865?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5246791833372914865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/09/nessuno-si-dimentichi-pero-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5246791833372914865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5246791833372914865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/09/nessuno-si-dimentichi-pero-di.html' title='Nessuno si dimentichi però di quest&apos;altro link!'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SrfgipypRmI/AAAAAAAAAnM/vZ8FKG05O4Q/s72-c/guerra+Italia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-4109350563732311945</id><published>2009-09-16T23:04:00.004+02:00</published><updated>2009-09-16T23:43:36.008+02:00</updated><title type='text'>Le strane prime volte</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;Negli anni intorno al 1994 frequentavo l'oratorio. Mi piaceva giocare con i bambini. Mi piaceva farli giocare. Tra i vari bambini mi ricordo molto bene di Jack. Mi stava simpatico e qualche volta l'ho coinvolto nelle faccende di cui ci occupavamo noi del gruppo dei più grandi.&lt;br /&gt;Dopo qualche tempo ho smesso di frequentare quell'ambiente e non ho mai più rivisto Jack.&lt;br /&gt;Avevo vent'anni. Ora ne ho trentacinque. Sono passati quindici anni.&lt;br /&gt;Jack è ricomparso all'improvviso. Ogni tanto mi è capitato di ricordarmi di Jack in questi quindici anni. La sua faccia mi è sempre apparsa uguale. Il bambino Jack. Ma adesso Jack è diventato un uomo e la sua immagine che ho conservato per tutti questi anni non esiste più. Il bambino Jack, non esiste più. E' sparito nel nulla.&lt;br /&gt;E' una strana prima volta questa che mi è capitata. Quando si pensa di avere raggiunto l'età in cui sono finite le sorprese, ci si accorge invece che le sorprese ci sono ancora ma stanno cambiando genere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-4109350563732311945?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/4109350563732311945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/09/le-strane-prime-volte.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4109350563732311945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4109350563732311945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/09/le-strane-prime-volte.html' title='Le strane prime volte'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-3188464124486838723</id><published>2009-09-08T13:05:00.003+02:00</published><updated>2009-09-08T13:16:32.150+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>La verità è la base di ogni cosa</title><content type='html'>&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=3hpHqkLYGp0', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SqY81-J9NKI/AAAAAAAAAnE/-wnUd0e80YY/s400/La+verit%C3%A0+%C3%A8+la+base+di+tutto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379053702856127650" /&gt;&lt;br /&gt;La verità è la base di ogni cosa. Oggi la verità è distorta da un sistema costruito nel tempo che ha tolto forza al progresso per darla ad uno sviluppo "cieco".&lt;br /&gt;Bisogna quindi iniziare dalla verità, che significa riuscire a rimettere in discussione tutto ciò che si crede di conoscere da sempre.&lt;br /&gt;Se una persona inizia a mettere in discussione ciò che conosce da sempre, allora pezzettini di verità possono emergere. Quando emerge un pezzettino di verità, le persone si accorgono che la verità deve essere cercata e che per farlo devono fare loro stessi qualcosa. Inizia così una lenta e silenziosa rivoluzione culturale.&lt;br /&gt;Noi moriremo quando ancora la verità sarà da cercare ma tante persone come noi avranno trovato una nuova strada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-3188464124486838723?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/3188464124486838723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/09/la-verita-e-la-base-di-ogni-cosa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3188464124486838723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3188464124486838723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/09/la-verita-e-la-base-di-ogni-cosa.html' title='La verità è la base di ogni cosa'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SqY81-J9NKI/AAAAAAAAAnE/-wnUd0e80YY/s72-c/La+verit%C3%A0+%C3%A8+la+base+di+tutto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-3362477180295481315</id><published>2009-09-06T22:10:00.005+02:00</published><updated>2009-12-08T22:51:09.685+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Incomprensione di fondo</title><content type='html'>Cosa è la diffidenza? Non sarà forse questa una delle maggiori cause del blocco nella società?&lt;br /&gt;Succede forse di più nelle città, ma secondo me sta succedendo anche altrove, che ci sentiamo lontani e sconosciuti. I nostri vicini di casa, di viaggio, di coda, di tutto, sono sconosciuti.&lt;br /&gt;Si, magari possiamo incontrare anche qualcuno che conosciamo, ok, e questo ci da un senso di salvezza. Ma perché? Che problema abbiamo se ci troviamo in una ascensore con diversi sconosciuti? Perché ci sentiamo in imbarazzo? Non sappiamo più dove guardare. Ogni tanto ci cade l'occhio sulla pulsantiera illuminata per vedere a che piano siamo arrivati... "Ma quando cazzo arriva il nostro piano?" Ma perché ci succede?&lt;br /&gt;E' come se intorno a ciascuno di noi ci fosse un cerchio bianco che ci isola dagli altri e ci fa sentire lontani, tanto lontani da non poter sentire l'odore di umanità che emana la persona che ci sta vicino, quello stesso odore che siamo convinti di emanare noi stessi e che ci fa sentire più umani degli altri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-3362477180295481315?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/3362477180295481315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/09/incomprensione-di-fondo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3362477180295481315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3362477180295481315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/09/incomprensione-di-fondo.html' title='Incomprensione di fondo'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5366245327678280816</id><published>2009-08-20T11:00:00.007+02:00</published><updated>2009-08-24T12:09:39.440+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Come si fa ripartire il progresso?</title><content type='html'>&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=YF66ee8b60I', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SpJiIA__qbI/AAAAAAAAAm0/jWnm4Yz_QUk/s400/Come+si+fa+ripartire+il+progresso.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5373465195253311922" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si fa ripartire il progresso...? Con i giovani!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'uomo e la natura stavano facendo amicizia. In realtà le loro carni si sono sempre conosciute, ma non avevano mai parlato con le idee. Quando l'uomo cominciava a parlare con la natura ad un tratto l'uomo si è fermato e la natura è andata avanti.&lt;br /&gt;Ora dobbiamo correre forte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Da alcuni pensieri di Albanese in "Mino Martinelli")&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5366245327678280816?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5366245327678280816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/08/come-si-fa-ripartire-il-progresso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5366245327678280816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5366245327678280816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/08/come-si-fa-ripartire-il-progresso.html' title='Come si fa ripartire il progresso?'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SpJiIA__qbI/AAAAAAAAAm0/jWnm4Yz_QUk/s72-c/Come+si+fa+ripartire+il+progresso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-7902355836985082288</id><published>2009-08-18T17:46:00.006+02:00</published><updated>2009-08-24T11:51:11.162+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Le invenzioni che non servono all'uomo</title><content type='html'>&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=6BArnmSfqII', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SorRwgbldPI/AAAAAAAAAmk/ApDIH5LhU0o/s400/Pubblicit%C3%A0+Tabu.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371336136862299378" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è strano che ci sia tanta gente con la voglia di inventare cose il cui scopo deve essere solo quello del successo economico. Io per primo ricordo le discussioni con alcuni compagni di scuola impegnati a trovare l'idea del secolo. I parametri per giudicare un'idea sono quasi sempre di carattere economico e commerciale. Un'invenzione si deve produrre e vendere in moltissimi esemplari e deve costare poco. Come le caramelle o il porta spugna.&lt;br /&gt;Per le società che producono questi beni (chiamiamoli così) lavorano milioni di persone in tutto il mondo per otto ore al giorno e per circa 11 mesi all'anno. Il lavoro di queste persone produce una quantità pazzesca cose che butteremo via nel giro di pochi anni.&lt;br /&gt;Se riuscissimo, un bel giorno, a misurare il valore delle cose non con i soldi ma con l'intelligenza, ci renderemmo conto che sarebbe più conveniente mantenere questi milioni di persone senza lavorare, chiedendogli in cambio "soltanto" di sviluppare il proprio interesse prevalente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrebbe successo una nuova caramella che fa ruttare o scoreggiare? La televisione sarebbe in grado di farcelo credere, nel senso che le compreremmo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-7902355836985082288?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/7902355836985082288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/08/le-invenzioni-che-non-servono-alluomo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7902355836985082288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7902355836985082288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/08/le-invenzioni-che-non-servono-alluomo.html' title='Le invenzioni che non servono all&apos;uomo'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SorRwgbldPI/AAAAAAAAAmk/ApDIH5LhU0o/s72-c/Pubblicit%C3%A0+Tabu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-793898161793691225</id><published>2009-08-02T22:22:00.007+02:00</published><updated>2009-12-08T22:51:59.846+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Cosa può fare un onesto cittadino</title><content type='html'>Io non sono colto. Conosco solo quello che ho vissuto. Non posso dire se questo, nella storia, sia uno dei periodi più brutti oppure se ce ne sono stati altri peggiori.&lt;br /&gt;Io però ho sempre di più quella sensazione: siamo vicini a qualcosa.&lt;br /&gt;Il nostro Paese vive in uno stato di torpore. Questo stato di torpore ha consentito ai politicanti italiani di impadronirsi del Paese senza chiedere niente a nessuno. Siamo stati ingannati. Ci raccontano bugie da decenni.&lt;br /&gt;Non siamo più capaci di stare al buio, o nel silenzio. Scambiamo la sensazione di fine digestione con il bisogno di mangiare. Non siamo più capaci di stare fermi a pensare.&lt;br /&gt;Tutto questo ha costruito il Paese in cui viviamo oggi. C'è' una sostanza intorno a noi che mente di continuo per non farci vedere che la nostra intelligenza è capace di cambiare il futuro.&lt;br /&gt;Io lo so che cosa può fare un onesto cittadino per cambiare le cose: togliere la televisione dalla propria casa.&lt;br /&gt;Da li inizia tutto. La televisione ruba il nostro tempo libero. Il tempo libero non è quello degli hobby o quello utilizzato per uscire.  Il tempo libero è quello che si ha quando non si deve fare niente e coincide esattamente con tutto il tempo che passiamo a guardare la televisione.&lt;br /&gt;Si può fare anche solo una prova. Si prende il televisore e lo si porta in cantina.&lt;br /&gt;Durante i primi giorni si prova un senso di noia. Quello è il segnale che sta cambiando qualcosa. Essere annoiati non è uno stato negativo perché la noia è il primo stimolo della nostra intelligenza.&lt;br /&gt;Allora inizia una strada tutta in discesa. Giorno dopo giorno l'approccio al proprio tempo libero si trasforma radicalmente.&lt;br /&gt;Questo post è scritto nella categoria "Società", perché un intero Paese che ricomincia a sfruttare lo stimolo intelligente della noia è un Paese che sta facendo progresso, più di quanto non si possa immaginare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-793898161793691225?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/793898161793691225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/08/cosa-puo-fare-un-onesto-cittadino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/793898161793691225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/793898161793691225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/08/cosa-puo-fare-un-onesto-cittadino.html' title='Cosa può fare un onesto cittadino'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-3224854245953648594</id><published>2009-07-26T01:29:00.007+02:00</published><updated>2009-12-08T22:52:28.261+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Io credo nell'uomo</title><content type='html'>Penso che l'intelligenza sia molto diffusa. Penso invece che la conoscenza non sia diffusa.&lt;br /&gt;Le persone parlano fra di loro utilizzando gli schieramenti e questo è un problema. Io sono schierato da una parte e tu sei schierato dall'altra. Questa situazione rende più complicato il dialogo tra me e te. Io e te siamo due persone intelligenti ma apparteniamo a due schieramenti diversi. Come facciamo, io e te, a parlare? La risposta è semplice: non parliamo.&lt;br /&gt;Mi trovo in un circolo di sinistra e sto chiaccherando con un mio "compagno". Dopo aver discusso di temi importanti che riguardano la società, gli dico: "Beh, caro compagno, vogliamo parlare della destra? Ma sì, anche di la ci sarà qualcuno in grado di pensare, spero! Ah ah ah ah!".&lt;br /&gt;Nello stesso momento, un altro come me si trova in circolo di destra che sta chiaccherando con un suo "compagno". Dopo aver discusso di temi importanti che riguardano la società, dice: "Ma sì, anche a sinistra ci sarà qualcuno in grado di pensare, spero! Ah ah ah ah!"&lt;br /&gt;Io credo nell'uomo. L'uomo è intelligente ma non si incontra con l'uomo. Rimane staccato. Forma fazioni che hanno l'effetto di eliminare la maggioranza intelligente. Se esiste davvero un Super Stato che governa il Mondo, questo Super Stato ha bisogno che le persone si isolino all'interno di schieramenti, perché se così non fosse si formerebbe una coscienza di comunità molto pericolosa per il Super Stato. L'uomo intelligente diventerebbe il centro della società sostituendosi al potere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-3224854245953648594?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/3224854245953648594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/07/io-credo-nelluomo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3224854245953648594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3224854245953648594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/07/io-credo-nelluomo.html' title='Io credo nell&apos;uomo'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-6883775212184563633</id><published>2009-07-18T22:25:00.008+02:00</published><updated>2009-12-08T22:52:50.134+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Il futuro si costruisce tutti i giorni</title><content type='html'>Qualcuno dice che per trovare la felicità e l'armonia bisogna vivere completamente nel presente. Questo significa che ogni istante è prezioso e non deve essere sprecato.&lt;br /&gt;L'amore, forse, può guidare le persone a vivere bene il presente. Vivere bene il presente significa non doversi preoccupare del futuro, perché, comunque vada, è stata fatta la cosa giusta e il futuro è per ciò al riparo.&lt;br /&gt;Ma pensare solo al presente è rischioso perché l'amore non c'è sempre. C'è anche l'odio. Siamo deboli e dobbiamo utilizzare l'intelligenza.&lt;br /&gt;Pensare al futuro può aiutarci. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Noi non pensiamo più al futuro&lt;/span&gt;. Noi pensiamo ai sogni e li confondiamo con il futuro. Il futuro si costruisce nel presente. Per vivere il presente in funzione del futuro ci vuole l'intelligenza. E di intelligenza ne abbiamo molta.&lt;br /&gt;Il presente e il futuro sono la stessa cosa. Io scelgo di fare o non fare una cosa perché so che ne trarrò un vantaggio. Questo è il futuro. Il futuro si costruisce tutti i giorni, in ogni momento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-6883775212184563633?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/6883775212184563633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/07/il-futuro-si-costruisce-tutti-i-giorni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6883775212184563633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6883775212184563633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/07/il-futuro-si-costruisce-tutti-i-giorni.html' title='Il futuro si costruisce tutti i giorni'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-1613428891036286387</id><published>2009-07-14T11:53:00.008+02:00</published><updated>2009-07-14T12:08:42.471+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>Io sono il figlio della foca! Non voglio che mia madre pianga!</title><content type='html'>&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=zC1NdGOPlfQ', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SlxW274mFZI/AAAAAAAAAl8/LIObdzsuSPI/s400/Il+figlio+della+foca.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358253158452041106" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente non è stupida. La gente è mediamente media. Medio non è negativo. La persona mediamente intelligente è una persona sufficientemente intelligente. In media, la gente ha bisogno di stimoli per riflettere. Trovo che Adriano Celentano abbia colto nel segno durante la trasmissione Fantastico 8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Io sono il figlio della foca! Non voglio che mia madre pianga!&lt;br /&gt;Io sono il figlio della foca! Non voglio che mia madre pianga!&lt;br /&gt;Io sono il figlio della foca! Non voglio che mia madre pianga!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE ADRIANO!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-1613428891036286387?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/1613428891036286387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/07/io-sono-il-figlio-della-foca-non-voglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/1613428891036286387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/1613428891036286387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/07/io-sono-il-figlio-della-foca-non-voglio.html' title='Io sono il figlio della foca! Non voglio che mia madre pianga!'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SlxW274mFZI/AAAAAAAAAl8/LIObdzsuSPI/s72-c/Il+figlio+della+foca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-51749021014540277</id><published>2009-06-24T23:57:00.004+02:00</published><updated>2009-07-01T22:32:22.131+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Il gusto del presente</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;Sto girando Roma a piedi, senza alcun programma. Percorro Via Nazionale dopo aver girovagato a caso la prima mezz'ora. Via Nazionale è una strada in discesa. Cammino verso qualcosa di molto grande. Si vede da lontano. Alcune statue di cavalli sopra un tetto maestoso. Cosa sarà? Incontro numerose strade secondarie che incrociano Via Nazionale. Tutte quelle alla mia sinistra finiscono entro poche decine di metri in un grosso portone. Una via, un grosso portone. Un'altra via, un altro grosso portone. Se potessi volare per un attimo riuscirei a vedere cosa c'è da quella parte. Proseguo e mi rendo conto che tutte le vie alla mia destra sono in salita. C'è una altura nel centro di Roma? Decido di girare a destra. Percorro in salita una via e mi ritrovo in un piazzale meraviglioso. Sono di fronte al Quirinale.&lt;br /&gt;Sto sentendo il gusto del presente. E' solo il presente, tutto quello che abbiamo.&lt;br /&gt;L'ingresso del palazzo è protetto da due carabinieri, due guardie che stanno immobili con la mitragliatrice puntata verso la gente e un soldato che esce dal portone ogni tanto per dare un'occhiata. Devono combinarle veramente molto grosse i frequentatori di questo palazzo, per aver bisogno di essere protetti in questo modo dai cittadini. Signor Presidente della Repubblica, che cosa combina qua dentro?&lt;br /&gt;Un giorno questo palazzo sarà frequentato da persone oneste. Da quel giorno queste guardie verranno mandate a proteggere i cittadini dai criminali in giacca e cravatta, criminali da cui oggi nessun cittadino è protetto.&lt;br /&gt;Comunque, smetto di sognare ad occhi aperti e riprendo il cammino verso le statue di cavalli sopra un tetto maestoso.&lt;br /&gt;Roma è una città meravigliosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-51749021014540277?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/51749021014540277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/06/il-gusto-del-presente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/51749021014540277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/51749021014540277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/06/il-gusto-del-presente.html' title='Il gusto del presente'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5803901512893037082</id><published>2009-06-07T00:18:00.005+02:00</published><updated>2009-06-07T00:38:31.863+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Per non votare il nulla</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;La Politica non c'è più da tanto tempo. Chi è riuscito a smettere di informarsi guardando la televisione o leggendo i giornali italiani lo ha capito molto bene e ha cominciato a darsi da fare.&lt;br /&gt;Ma chi manderemo in Europa? In questo momento possiamo solamente cercare di mandare una persona onesta. Non ci possiamo permettere il lusso di scegliere un'ideologia. Non abbiamo ideologie da scegliere. Quelle che si vedono alla televisione sono messe in scena. Ancora non ce lo siamo meritati, noi italiani, di poter scegliere tra la Destra e la Sinistra. Stando così le cose non ci resta molto. E' possibile che ci siano persone oneste sparpagliate per tutti gli schieramenti, ma sono persone rare.&lt;br /&gt;Io credo che convenga votare una persona onesta che non faccia parte di gruppi politici grossi. Così dovrebbero esserci più probabilità di non consegnare nelle mani della mafia anche l'Europa, ammesso che siamo ancora in tempo - io lo spero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che segue è il discorso vincente della politica dei giorni nostri, che elaborato dai giornalisti dei giorni nostri crea l'entusiasmo degli elettori dei giorni nostri. Lo dedico a tutti coloro che ancora credono a questi finti partiti che occupano l'informazione italiana e il nostro futuro.&lt;br /&gt;Buona lettura e buon voto a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisici elit, sed eiusmod tempor incidunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquid ex ea commodi consequat. Quis aute iure reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. 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Excepteur sint obcaecat cupiditat non proident, sunt in culpa qui officia deserunt mollit anim id est laborum."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5803901512893037082?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5803901512893037082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/06/per-non-votare-il-nulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5803901512893037082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5803901512893037082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/06/per-non-votare-il-nulla.html' title='Per non votare il nulla'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-3515063643015644382</id><published>2009-06-03T22:04:00.003+02:00</published><updated>2009-06-03T22:18:26.388+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Schierarsi</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;Perché vogliamo schierarci?&lt;br /&gt;Se l'uomo vivesse la propria quotidianità nel buon senso e pensando al futuro, nessuno schieramento sarebbe gradito. Lo schieramento serve a non farci sentire soli e a non farci spaventare dalla vita. Ma la solitudine e la paura sono gli stimoli fondamentali per il progresso della mente. Senza la solitudine non c'è il pensiero inedito. Senza la paura non c'è la sensibilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-3515063643015644382?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/3515063643015644382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/06/schierarsi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3515063643015644382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3515063643015644382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/06/schierarsi.html' title='Schierarsi'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5677431003612826625</id><published>2009-06-03T19:26:00.010+02:00</published><updated>2009-06-03T19:46:58.585+02:00</updated><title type='text'>Amazzonia, che macello!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.greenpeace.org/italy/campagne/foreste/amazzonia-che-macello" target="popup"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 100%; border:none;" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/Siazlo4zYcI/AAAAAAAAAkM/NWaogDdf5TQ/s400/amazzoniachemacello.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343155467133870530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.greenpeace.org/italy/campagne/foreste/amazzonia-che-macello" target="popup"&gt;www.greenpeace.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto sul blog l'iniziativa di Greenpeace.&lt;br /&gt;"La distruzione delle foreste tropicali produce un quinto delle emissioni di gas serra a livello globale. Più dell’intero settore dei trasporti in tutto il mondo. Il principale motore della deforestazione dell’Amazzonia è l’allevamento bovino e il prodotto più redditizio che ne deriva, la pelle."&lt;br /&gt;Greenpeace consente di scrivere agli amministratori delegati delle multinazionali coinvolte in questo disastro.&lt;br /&gt;Io ho inviato questa lettera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Gentile Amministratore Delegato,  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Quello che facciamo oggi resterà ai nostri figli. Lei ha figli? Se lei ha figli grandi, i suoi figli hanno figli? Lei ha dei nipoti che vivranno la loro vita da adulti sul pianeta che scompare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi preoccupa molto che la dipendenza della Sua azienda dalla pelle per produrre scarpe che vengono vendute in tutto il mondo possa causare la deforestazione della foresta amazzonica, il lavoro schiavile, l’espulsione di gruppi indigeni dalle proprie riserve e il cambiamento climatico a livello globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La distruzione delle foreste tropicali produce un quinto delle emissioni di gas serra a livello globale. Più dell’intero settore dei trasporti in tutto il mondo. Il principale motore della deforestazione dell’Amazzonia è l’allevamento bovino e il prodotto più redditizio che esso origina: la pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’allevamento bovino non è soltanto la principale causa della deforestazione in Brasile ma a livello globale. Esso, infatti, determina il 14% della deforestazione nel mondo. Se permettiamo che l’Amazzonia venga distrutta per espandere l’industria della pelle, distruggeremo il più grande polmone del pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come consumatore voglio essere sicuro che se compro le vostre scarpe non sto contribuendo alla distruzione dell’Amazzonia e all’accelerazione del cambiamento climatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’unico modo per essere certi che la Vostra azienda non stia causando la deforestazione dell’ultimo polmone del nostro pianeta per l’espansione dell’allevamento bovino è lavorare insieme a Greenpeace per trovare una soluzione sia alla deforestazione sia al cambiamento climatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’industria delle scarpe è la più grande acquirente di pelle a livello globale e, per questo motivo, il principale motore della deforestazione dell’Amazzonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le chiedo di scegliere se essere parte del problema o della soluzione. Ogni singolo passo conta nella lotta per salvare l’Amazzonia e il clima. Faccia in modo che questo passo possa essere fatto anche con le Vostre scarpe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimango in attesa di sapere da Lei cosa intende fare per risolvere questo problema.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali Saluti,"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=vfgF-YuN_Mc', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 100%; " src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/Sia0ZClHSiI/AAAAAAAAAkU/KZEx3ESYL1g/s400/amazzoniachemacello_video.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343156350203939362" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5677431003612826625?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5677431003612826625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/06/amazzonia-che-macello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5677431003612826625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5677431003612826625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/06/amazzonia-che-macello.html' title='Amazzonia, che macello!'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/Siazlo4zYcI/AAAAAAAAAkM/NWaogDdf5TQ/s72-c/amazzoniachemacello.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-8121667818591508151</id><published>2009-05-19T21:02:00.001+02:00</published><updated>2009-05-19T21:03:42.072+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><title type='text'>Rimandare</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;E' inutile prendere appunti. Prendere appunti non serve a niente.&lt;br /&gt;Quando riascolti gli appunti non si sente più niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-8121667818591508151?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/8121667818591508151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/05/rimandare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8121667818591508151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8121667818591508151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/05/rimandare.html' title='Rimandare'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2509659030293980236</id><published>2009-05-18T13:10:00.001+02:00</published><updated>2009-05-18T17:43:26.684+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I Signori del Debito'/><title type='text'>Supersocietàglobale</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;Super Stato. Super Società Globale. Governo sovranazionale. Sono termini, questi, che si riferiscono ad un mondo in cui le popolazioni sono state imprigionate dentro una forma di libertà apparente. Perché i governi non fanno cessare le guerre? Perché non si occupano del futuro della gente? Cosa ci stanno guadagnando o che cosa hanno paura di perdere? Sono minacciati? E da chi?&lt;br /&gt;Mister Adams lo ha capito molto bene, quando è stato portato in cima come uomo di fiducia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Dopo i miei primi successi, il tenore di vita della nostra famiglia crebbe in modo esponenziale.  &lt;br /&gt;Per qualsiasi operazione di alto livello il direttore si rivolgeva a me.  &lt;br /&gt;Ero diventato il confidente dei potenti.  &lt;br /&gt;Un giorno il direttore mi convocò nel suo ufficio per farmi una proposta di quelle che si ricevono una volta nella vita, mi disse: &lt;br /&gt;"Quando si arriva così in alto, il capitale raggiungibile diventa secondario rispetto alla posizione di potere raggiunta"&lt;br /&gt;Molte cose stavano per cambiare ed io ero convinto che fosse un cambiamento in meglio.&lt;br /&gt;Il direttore mi propose di entrare a far parte del Consiglio Direttivo della Super Società Globale.&lt;br /&gt;Avrei conosciuto le 400 famiglie più potenti del Mondo. Sarei diventato il consulente di lusso delle alte sfere.&lt;br /&gt;Cara Anna, accettai."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;img style="border:none;" src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SB28mAtfS2I/AAAAAAAAATw/cFVquw57j8g/s400/Ascolta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196516906267265890" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;a target="_media" href="http://www.iognomo.it/guest/i_signori_del_debito/05%20-%20Supersocietàglobale.mp3"&gt;Ascolta&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2509659030293980236?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2509659030293980236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/05/supersocietaglobale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2509659030293980236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2509659030293980236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/05/supersocietaglobale.html' title='Supersocietàglobale'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SB28mAtfS2I/AAAAAAAAATw/cFVquw57j8g/s72-c/Ascolta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-989001205469112566</id><published>2009-04-27T21:25:00.005+02:00</published><updated>2009-04-27T21:42:27.355+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I Signori del Debito'/><title type='text'>Di qua</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;Mister Adams ha dedicato la sua vita al lavoro. Un lavoro che ogni giorno gli dava la sensazione di essere sempre più indispensabile. Molti lavori sono fatti in questo modo. Molte persone si sentono sempre più forti perché piccole parti di centinaia di risultati penetrano nella loro pelle e le fanno sentire più forti.&lt;br /&gt;Così, in queste persone, si formano due lati del Mondo, due lati della realtà. Uno dei due lati diventa prevalente, l'altro diventa niente. La vita così si consuma in un infinito e sbagliato presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Dopo la tua nascita tornavo a casa ogni volta che potevo.&lt;br /&gt;Ma gli spostamenti per lavoro erano sempre più frequenti &lt;br /&gt;e il mio ruolo nella banca diventava sempre più importante.&lt;br /&gt;Controbilanciavo la mia assenza con ciò che mi risultava più semplice:&lt;br /&gt;il denaro.&lt;br /&gt;Tua madre poteva permettersi tutto!&lt;br /&gt;Ma tua madre non voleva tutto.&lt;br /&gt;volema me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che i vostri rapporti non sono mai stati semplici&lt;br /&gt;e forse lei ha delegato troppo ad altri il compito di crescerti.&lt;br /&gt;Ma dopo tutti questi anni non riesco più ad avercela con lei,&lt;br /&gt;sebbene quando decise di andarsene io sia diventato folle di rabbia.&lt;br /&gt;Per quanto tua madre non sapesse niente delle mie attività segrete nell'organizzazione,&lt;br /&gt;credo che abbia percepito che accanto a lei non c'era più un giovane ambizioso ed onesto&lt;br /&gt;C'era un uomo che era sceso a patti con un sistema ingannevole&lt;br /&gt;Un sistema che aveva accettato e di cui era diventato complice.&lt;br /&gt;Certe cose, le donne come tua madre, non hanno bisogno di conoscerle. Le sentono.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Di qua&lt;br /&gt;Ascolto solo l'aria&lt;br /&gt;Di qua&lt;br /&gt;Mi sento come l'aria&lt;br /&gt;Non stare così&lt;br /&gt;Non aspettarmi&lt;br /&gt;Non vedi che&lt;br /&gt;Mi spingono via&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di qua&lt;br /&gt;E' come un altro Mondo&lt;br /&gt;Di qua&lt;br /&gt;Non riesco a ricordarti&lt;br /&gt;Non stare così&lt;br /&gt;Non aspettarmi&lt;br /&gt;Lo vedi che&lt;br /&gt;Mi spingono via"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;img style="border:none;" src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SB28mAtfS2I/AAAAAAAAATw/cFVquw57j8g/s400/Ascolta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196516906267265890" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;a target="_media" href="http://www.iognomo.it/guest/I_signori_del_debito/04%20-%20Di%20qua.mp3"&gt;Ascolta&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-989001205469112566?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/989001205469112566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/di-qua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/989001205469112566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/989001205469112566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/di-qua.html' title='Di qua'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SB28mAtfS2I/AAAAAAAAATw/cFVquw57j8g/s72-c/Ascolta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-8587557725996598404</id><published>2009-04-21T23:36:00.002+02:00</published><updated>2009-04-21T23:38:50.486+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Solitudine energia</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Caro &lt;a href="http://www.turicampo.it" target="popup"&gt;Salvatore&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;ho scoperto che esiste un livello molto alto al quale non possiamo accedere. Ci sono però alcune persone che stanno proprio li, a quel livello, davanti alle leve che pilotano le cose della Terra. Stanno facendo cose terribili da almeno 50 anni. Noi siamo sempre presi dalle nostre cose, la nostra famiglia, il nostro lavoro, le piccole soddisfazioni che ci fanno sentire liberi. Ma quando restiamo soli, sale una forza e una consapevolezza della realtà che non conoscevamo. Io so che una lacrima vale più di un sorriso. Per Elisa, la mia nipotina, e per le tue bimbe, possiamo fare molto."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-8587557725996598404?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/8587557725996598404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/solitudine-energia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8587557725996598404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8587557725996598404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/solitudine-energia.html' title='Solitudine energia'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-6626925148472852401</id><published>2009-04-18T11:41:00.005+02:00</published><updated>2009-07-19T01:51:21.802+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>L'indebitamento (Lucio Assi)</title><content type='html'>Lucio Assi sull'indebitamento.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Da piccolo sono cresciuto con mia nonna nella “profonda” Brianza, permeato da quella cultura campagnola post-bellica del risparmio “ul tegn a man”, del riciclo e dell’usa e ripara.&lt;br /&gt;In quegli anni nessuno parlava di problemi causati dallo spreco delle risorse, ma il risparmio - quello intelligente, non quello del tirchio - era una questione culturale.&lt;br /&gt;Il debito, allora, non si sapeva nemmeno cosa fosse. Non rientrava neanche nell’anticamera del cervello di indebitarsi! Si acquistava solo se si aveva il denaro sufficiente, altrimenti si rinunciava. Era, di nuovo, una questione culturale.&lt;br /&gt;Anche oggi non sappiamo nemmeno cosa sia il debito, ma non riusciamo a farne a meno.&lt;br /&gt;Come mai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In natura tutto ciò che resta immobile si decompone. Ci metterà 2000 anni o un’ora ma si decompone. Il debito no. Qualsiasi cosa tu faccia il debito resta lì, non deperisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il pollaio di mia nonna fruttava 1 uovo al giorno si organizzava per utilizzarne la quantità giusta settimanalmente. Poteva mia nonna mangiare 4 uova al giorno? No. Poteva chiederle in prestito al pollaio? No.&lt;br /&gt;Poteva forse chiederle in prestito ai vicini, ma se lo avesse fatto e i suoi vicini avessero accettato, in ogni caso qualcuno sarebbe rimasto senza uova. Le uova non sarebbero nate per magia solo perché mia nonna ne voleva in prestito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se lo Stato italiano avesse chiesto a mia nonna di consumare il 110% della sua autoproduzione mensile di uova, mia nonna avrebbe pensato che lo Stato italiano è scemo! Avrebbe detto: "Ma scusa, Stato italiano, se io normalmente mangio 100 uova e tu mi dici che posso mangiarne il 10% in più, significa che ne devo mangiare 110 nonostante io abbia una produzione da 100. Significa che qualcuno me ne deve prestare 10. Passi il primo mese. Ma il secondo? Se dovrò restituire le 10 uova vuol dire che, il mese successivo, ne dovrò mangiare di meno, cioè 90. E allora? che senso ha? Non è meglio mangiare normalmente?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque sarebbe stata una cosa completamente inutile e anche svantaggiosa, se consideriamo anche il pagamento di un interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché, allora, oggi ci si indebita?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mio amico vuole sempre pagare con la carta di credito (debito). Così paga il mese dopo.&lt;br /&gt;Ma se spendo 1100 euro e lo stipendio è di 1000... Che senso ha? "Nel frattempo mi arriva lo stipendio!"... Ma che senso ha?&lt;br /&gt;Non è meglio risparmiare fino a quando posso permettermi di acquistare ciò di cui ho bisogno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che occorre tornare a capire, secondo me, per evitare di cadere nel tranello del debito, è che se non riesco a risparmiare, a maggior ragione,  non potrò pagare il debito.&lt;br /&gt;Sembra una banalità, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che oggi il risparmio non c’è più, è stato sostituito dal debito.&lt;br /&gt;Il debito ha sostituito la moneta.&lt;br /&gt;Oggi la moneta è il debito e il debito continuiamo a non sapere che cosa sia."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-6626925148472852401?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/6626925148472852401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/lindebitamento-lucio-assi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6626925148472852401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6626925148472852401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/lindebitamento-lucio-assi.html' title='L&apos;indebitamento (Lucio Assi)'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2611565376348747876</id><published>2009-04-16T20:28:00.007+02:00</published><updated>2009-05-18T17:50:47.169+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I Signori del Debito'/><title type='text'>Innamorati della vita</title><content type='html'>&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=3uGiYQC4N6s', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 258px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/Sed5aZ3Z5OI/AAAAAAAAAi0/QxZ83KefUvo/s400/La+fonte+meravigliosa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325358578915730658" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo con l'illusione che il nostro lavoro ci rende liberi. A volte sacrifichiamo la nostra famiglia perché ci sentiamo più vivi quando siamo al lavoro e meno vivi quando siamo a casa. Abbiamo la sensazione di vivere due realtà nette, distinte, due realtà che risucchiano completamente i nostri giorni.&lt;br /&gt;Mister Adams questo lo aveva capito molto bene.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Sono stato un padre poco presente, lo so, e questo è uno dei miei torti maggiori. &lt;br /&gt;Ma per quanta amarezza possa sentire per il mio comportamento nei tuoi confronti, esso non è stato il mio errore più grande.&lt;br /&gt;Quando sei venuta al mondo io avevo già 40 anni ed avevo da poco assunto incarichi di grande responsabilità.&lt;br /&gt;In quegli anni, il circuito bancario era in forte espansione, il capitale era in aumento.&lt;br /&gt;La mia ascesa nella gerarchia finanziaria mi riservava sempre meno tempo da dedicare a tua madre.&lt;br /&gt;E il tenore di vita che potevo altresì garantirle era tale che la sua riconoscenza e il suo attaccamento nei miei confronti non accennavano a diminuire.&lt;br /&gt;Ma il tempo passava in fretta, io ero sempre in viaggio per concludere accordi con altri istituti di credito.&lt;br /&gt;E tua madre iniziava a sentire che l'agio e il lusso che si poteva concedere non le bastavano.&lt;br /&gt;Voleva che mantenessi quella promessa che ci eravamo fatti 10 anni prima, quando eravamo una giovane coppia di innamorati che volevano gustare l'esistenza nella sua pienezza: restare innamorati della vita."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Dammi la mano&lt;br /&gt;Mi sembra che voli&lt;br /&gt;Ma dove vai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cielo invisibile&lt;br /&gt;Ricopre il tuo viso&lt;br /&gt;Sei sempre più estranea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva un tale&lt;br /&gt;Mi offre un bicchiere&lt;br /&gt;Mi scordo di te&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento leggero&lt;br /&gt;Arrivo ad odiarti&lt;br /&gt;Ma poi mi manchi"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;img style="border:none;" src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SB28mAtfS2I/AAAAAAAAATw/cFVquw57j8g/s400/Ascolta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196516906267265890" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;a target="_media" href="http://www.iognomo.it/guest/i_signori_del_debito/03%20-%20Innamorati%20della%20vita.mp3"&gt;Ascolta&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:8px;"&gt;ilym&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2611565376348747876?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2611565376348747876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/innamorati-della-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2611565376348747876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2611565376348747876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/innamorati-della-vita.html' title='Innamorati della vita'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/Sed5aZ3Z5OI/AAAAAAAAAi0/QxZ83KefUvo/s72-c/La+fonte+meravigliosa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2271287305858800034</id><published>2009-04-16T19:30:00.004+02:00</published><updated>2009-04-16T19:45:47.408+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='censura'/><title type='text'>La gente sta aprendo gli occhi</title><content type='html'>&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=NO6MCcnRm7M', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 255px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SeduftDjE4I/AAAAAAAAAis/oD9I2MiVhMo/s400/stretta+di+mano+negata+a+berlusconi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325346575338378114" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!----&gt;&lt;br /&gt;Guardate un altro bellissimo caso di censura tutta italiana. Al termine di una puntata di una orrenda trasmissione della rai, il di qualcuno Presidente del Consiglio &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi" target="wiki"&gt;Silvio Berlusconi&lt;/a&gt;, ospite della puntata, effettuava un giro per lo studio per stringere le mani degli spettatori presenti. Una splendida donna rifiuta con semplicità.&lt;br /&gt;Ecco, sembra un episodio di poco conto ma non lo è. Questo è uno di quegli episodi che fanno capire che la gente informata è sempre più numerosa. La gente sta aprendo gli occhi. Più si andrà avanti e più gli organi di "informazione" faranno censura e a mano a mano che aumenta la censura aumenta anche la gente informata. La censura è un'arma di difesa.&lt;br /&gt;Quando vedete censura, siate contenti! Dove c'è censura ci sono occhi aperti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2271287305858800034?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2271287305858800034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/la-gente-sta-aprendo-gli-occhi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2271287305858800034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2271287305858800034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/la-gente-sta-aprendo-gli-occhi.html' title='La gente sta aprendo gli occhi'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SeduftDjE4I/AAAAAAAAAis/oD9I2MiVhMo/s72-c/stretta+di+mano+negata+a+berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-6906370277279160550</id><published>2009-04-13T20:04:00.004+02:00</published><updated>2009-04-14T08:38:19.594+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='censura'/><title type='text'>Account Google disattivato</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo bene. Dopo qualche mese di lavoro sullo spettacolo "I Signori del Debito", che racconta alcuni importanti fatti che riguardano il signoraggio bancario, ci siamo ritrovati con l'account Google disattivato.&lt;br /&gt;Si tratta di un account che abbiamo creato appositamente per gestire e mantenere al sicuro tutti i contenuti dello spettacolo, i testi recitati, i testi cantati e i documenti di supporto.&lt;br /&gt;Da qualche giorno, se proviamo ad accedere a Google, il risultato è il seguente:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Spiacenti, il tuo account è stato disattivato."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 339px; height: 286px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SeN_nf3alzI/AAAAAAAAAik/UoPBzKjyeik/s400/Account+disattivato.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324239501027612466" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrando nella sezione di aiuto suggerita dal messaggio in rosso, si può leggere questa inquietante frase:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Quando rileviamo un'attività sospetta su Gmail, potremmo disattivare temporaneamente l'accesso mentre verifichiamo la situazione. Attendi 24 ore prima di accedere nuovamente a Gmail."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possibile che qualche testo che parla di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;fatti&lt;/span&gt; sul &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;signoraggio bancario&lt;/span&gt; possano indurre a pensare che si stia svolgendo un'attività sospetta? Siamo già a questo punto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-6906370277279160550?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/6906370277279160550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/account-google-disattivato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6906370277279160550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6906370277279160550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/account-google-disattivato.html' title='Account Google disattivato'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SeN_nf3alzI/AAAAAAAAAik/UoPBzKjyeik/s72-c/Account+disattivato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5222747293409442595</id><published>2009-04-03T23:19:00.008+02:00</published><updated>2009-04-16T20:48:24.023+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I Signori del Debito'/><title type='text'>Il grande segreto</title><content type='html'>&lt;img  onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=XsSpu4cCd1w', this); "style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 285px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SdaHdzF6UJI/AAAAAAAAAic/1Mpmxf5pLwA/s400/isdd01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5320588955785777298" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna è la figlia di un importante funzionario bancario. Anna non ha mai perdonato suo padre per essere stato lontano da lei. Anna non ha mai avuto un padre. Anna è una persona come noi, è speciale nella realtà raggiungibile. All'età di 35 anni Anna ha cominciato a sentire che qualcosa non quadra, senza tuttavia riuscire ad identificare che cosa.&lt;br /&gt;Il padre di Anna, un giorno, decise di scrivere una lettera per confessarle tutto...&lt;br /&gt;Noi viviamo in una condizione che non riusciamo a capire. La nostra condizione sembra una condizione di libertà. Sentiamo di poter avere tutto perché l'insieme del "tutto" che conosciamo contiene cose che si possono acquistare con il denaro. "Ogni cosa" si può comprare con il denaro. Se si prova a pensare a qualcosa che non si può comprare con il denaro vengono in mente valori interiori e utopie.&lt;br /&gt;Anna si è accorta che c'è un inganno da qualche parte, un grosso inganno che sta mantenendo il controllo sulle potenzialità  del Rinascimento.&lt;br /&gt;Il padre di Anna è stremato dai continui rimorsi ed è pentito di ciò che ha fatto nella sua vita, e con una lettera avverte sua figlia dell'inganno nel quale tutto il Mondo è costretto a vivere.&lt;br /&gt;"Cara Anna,&lt;br /&gt;è giunto per me il momento di non tacere più. E' giunto per me il momento di raccontare a tutti la verità. Una verità che ho taciuto per decenni. Sono complice del più grande raggiro che sia stato mai fatto nei confronti dei lavoratori e dei cittadini dell'occidente, retrocessi oggi a semplici debitori..."&lt;br /&gt;&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;img style="border:none;" src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SB28mAtfS2I/AAAAAAAAATw/cFVquw57j8g/s400/Ascolta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196516906267265890" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;a target="_media" href="http://www.iognomo.it/guest/i_signori_del_debito/02%20-%20Il%20grande%20segreto.mp3"&gt;Ascolta&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5222747293409442595?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5222747293409442595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/il-grande-segreto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5222747293409442595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5222747293409442595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/04/il-grande-segreto.html' title='Il grande segreto'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SdaHdzF6UJI/AAAAAAAAAic/1Mpmxf5pLwA/s72-c/isdd01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2553135956164816</id><published>2009-03-21T16:51:00.003+01:00</published><updated>2009-03-23T13:21:55.135+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>La serenità</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;Per tutte le nostre cose occorre la serenità, uno stato interiore che fa puntare in avanti. Senza la serenità l'individuo reagisce in modo personale. Quando la serenità viene a mancare aumenta la sensibilità verso le cose. Si diventa più deboli. In questi momenti bisogna sfruttare ogni occasione, perché ogni sensazione è amplificata.&lt;br /&gt;Stavamo parlando dell'indebitamento. Ho scoperto molte cose a riguardo e ve lo voglio raccontare. Sono cose piuttosto dure.&lt;br /&gt;L'indebitamento è una prerogativa della società di oggi. La schiavitù non è mai scomparsa e scopriremo presto il perché.&lt;br /&gt;Dal prossimo post comincerò a parlare di Mister Adams, un uomo che ha dedicato la sua vita a servire un sistema bancario che lo ha portato ad essere complice della più grande truffa di tutti i tempi.&lt;br /&gt;La serenità è un'arma a doppio taglio. E' importante, ma bisogna stare attenti a non rinchiudersi in una cella dorata.&lt;br /&gt;Guardatevi intorno, non guardate fissi in una direzione. Staccatevi dallo schermo e curiosate fuori dalla finestra. Non sottovalutate quello che si vede dalla vostra finestra. Quella è la realtà. La realtà è quello che ci circonda. La nostra realtà è tutto ciò che è raggiungibile dal nostro corpo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2553135956164816?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2553135956164816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/03/la-serenita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2553135956164816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2553135956164816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2009/03/la-serenita.html' title='La serenità'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-6857009700953342208</id><published>2008-12-03T14:03:00.002+01:00</published><updated>2008-12-03T14:28:47.877+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Cos'è l'indebitamento</title><content type='html'>&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=mVjpvriC76c', this);"  style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 257px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/STaJMyUtkLI/AAAAAAAAAhU/r_OVBFq9bLE/s400/L%27indebitamento+-+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275554866271195314" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo blog inizierà a parlare di indebitamento.&lt;br /&gt;Ciascuno di noi ha acquistato almeno una volta nella sua vita un bene facendo un debito.&lt;br /&gt;In generale la società ha assimilato bene la cosa e la considera tutto sommato positivamente.&lt;br /&gt;Dietro, però, si nasconde un meccanismo molto pericoloso che noi non vediamo perché siamo abituati a misurare il valore delle cose con il denaro.&lt;br /&gt;Al recupero delle informazioni ed alla presentazione dei contenuti sull'argomento, parteciperanno anche Luca Tessaro e Lucio Assi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-6857009700953342208?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/6857009700953342208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/12/cos-lindebitamento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6857009700953342208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6857009700953342208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/12/cos-lindebitamento.html' title='Cos&apos;è l&apos;indebitamento'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/STaJMyUtkLI/AAAAAAAAAhU/r_OVBFq9bLE/s72-c/L%27indebitamento+-+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-4091305255184739737</id><published>2008-11-22T20:53:00.003+01:00</published><updated>2008-11-23T10:14:34.563+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Economia impazzita</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;Ormai facciamo cose deliranti. Il prezzo di un bene non è più legato né alla quantità e né alla qualità. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Scegliamo una mozzarella&lt;/span&gt; al Carrefour perché costa meno rispetto alle altre e scopriamo che arriva dalla Francia. Ci troviamo in provincia di Varese. Vicino a Varese ci sono aziende che producono mozzarelle. Il costo che sostengono queste aziende per produrre le mozzarelle è lo stesso costo che viene sostenuto dalle aziende francesi. Le mozzarelle francesi hanno però un problema: sono in Francia. Devono quindi essere trasportate con un camion per centinaia di chilometri. Le mozzarelle francesi devono quindi sostenere il costo aggiuntivo del trasporto. Ma costano meno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Scegliamo di mangiare al ristorante Ciao di Autogrill&lt;/span&gt; perché è possibile acquistare il menù fisso a circa 7.00 €. Il menù fisso consente di scegliere solo la pasta alla carbonara, la braciola e l'insalata. Decido di non prendere l'insalata perché preferisco mangiare la verdura da sola in un'altra occasione. Arrivo alla cassa per pagare. La cassiera afferma che non posso usufruire del menù fisso perché non ho preso il contorno. Devo quindi pagare 10.40 €, cioè il normale costo del primo e del secondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie Carrefour, grazie Autogrill!&lt;br /&gt;La Terra ha bisogno di voi come io ho bisogno di mangiare i sassi.&lt;br /&gt;L'economia non esiste più da molto tempo, è sotto gli occhi di tutti.&lt;br /&gt;Qualche organo di informazione ce ne parli, per favore!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-4091305255184739737?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/4091305255184739737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/11/economia-impazzita.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4091305255184739737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4091305255184739737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/11/economia-impazzita.html' title='Economia impazzita'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2410306632918377131</id><published>2008-11-06T13:36:00.007+01:00</published><updated>2008-11-06T14:12:44.615+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Innovazione non progresso</title><content type='html'>Sono da due giorni all'Università degli Studi di Milano Bicocca per partecipare all'evento INNOVEXPO2015. Fino a ieri ero molto contento perché mi pareva di partecipare ad uno di quegli eventi in cui si può sentire parlare di progresso. Oggi è il secondo giorno e la parola progresso non l'ho letta né sentita da nessuna parte. Perché?&lt;br /&gt;Ci sono alcuni piccoli stand nei quali vengono distribuiti gratuitamente libri editi da Il Sole 24 ore. Ecco i titoli: "Il libro verde sull'innovazione", "La cultura dell'innovazione". Vicino ad un altro stand ho letto su un opuscolo questa frase: "L'università innova, le aziende competono".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SRLrTibYzHI/AAAAAAAAAaM/F_NIRX8WAlc/s400/Immag084.jpg" border="0" alt="Copertina del libro La cultura dell'innovazione" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265529635241249906" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I termini innovazione e progresso non sono sinonimi. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Innovazione' target='wiki'&gt;L' Innovazione&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; "è l'implementazione di un prodotto nuovo o significativamente migliorato (sia esso un bene o un servizio), o di un processo, un nuovo metodo di marketing o un nuovo metodo organizzativo in ambito di business, luogo di lavoro o relazioni esterne" (da Wikipedia). Innovazione assomiglia molto a sviluppo, cioè crescita in quantità. Innovare un prodotto non significa necessariamente fornire alla società un nuovo strumento con il quale migliorare la propria vita.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il &lt;a href='http://iognomo.blogspot.com/2008/06/le-capacit-perdute.html'&gt;progresso&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;ha a che fare con le capacità dell'uomo, di ogni uomo, con quella conoscenza che consente alla società di migliorare la propria vita ed il proprio benessere.&lt;br /&gt;Ecco, oggi non ho più l'entusiasmo di un giorno fa. Mi sembra di essere all'interno di una manifestazione &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ben controllata&lt;/span&gt; e facente parte di un sistema &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;che tiene sotto controllo la società&lt;/span&gt;. Vedo ogni giorno piccoli segnali del fatto che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il progresso è stato bloccato&lt;/span&gt; per ragioni a me ignote.&lt;br /&gt;I termini sono importanti e loro lo sanno bene, ma spero di sbagliarmi.&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2410306632918377131?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2410306632918377131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/11/innovazione-non-progresso.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2410306632918377131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2410306632918377131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/11/innovazione-non-progresso.html' title='Innovazione non progresso'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SRLrTibYzHI/AAAAAAAAAaM/F_NIRX8WAlc/s72-c/Immag084.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-7340595878806537706</id><published>2008-10-25T15:47:00.011+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:20.424+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Vicini a qualcosa</title><content type='html'>Non mi sento più come dieci anni fa. Dieci anni fa avevo la consapevolezza del fatto che tutto quello di cui potevo disporre fosse lì per tutti, in aiuto di tutti e grazie al contributo di tutti. Una strada, un Bar, tutto quello che si può comprare, tutto quello che si può utilizzare durante il quotidiano, l'acqua, tutto, tutto quello a cui sono stato abituato.&lt;br /&gt;Oggi invece ho la sensazione netta che tutte queste cose non potevano essere a mia disposizione come invece lo sono state per trent'anni. Oggi mi accorgo che la smisurata efficienza del sistema nel quale ho vissuto è la causa di qualcosa che si sta avvicinando.&lt;br /&gt;Non so che cosa si stia avvicinando, ma so che siamo vicini a qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi trovo seduto&lt;br /&gt;Vicino a qualcosa&lt;br /&gt;Mi trovo a guardare&lt;br /&gt;Vicino a qualcosa&lt;br /&gt;Sento che qualcosa&lt;br /&gt;Si avvicina&lt;br /&gt;E' un circuito che si apre&lt;br /&gt;E' tutto inutile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;img style="border:none;" src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SB28mAtfS2I/AAAAAAAAATw/cFVquw57j8g/s400/Ascolta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196516906267265890" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="javascript:OpenMediaPlayer('http://www.iognomo.it/guest/vicini_a_qualcosa.mp3');"&gt;Ascolta&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-7340595878806537706?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/7340595878806537706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/10/vicini-qualcosa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7340595878806537706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7340595878806537706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/10/vicini-qualcosa.html' title='Vicini a qualcosa'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SB28mAtfS2I/AAAAAAAAATw/cFVquw57j8g/s72-c/Ascolta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-8795314651340424569</id><published>2008-10-25T09:34:00.008+02:00</published><updated>2008-10-25T10:11:48.161+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>Le parole della politica</title><content type='html'>Le parole sono importanti. A volte si usano termini impropri senza rendersene conto. Altre volte, invece, si usano termini ricercati appositamente per creare un certo effetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=j64ji8io5oc', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 322px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQLMeHOvi3I/AAAAAAAAAZU/yLHxInE_ktU/s400/Crisi+finanziaria.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260992132431186802" /&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un aggettivo che ormai viene utilizzato con grande vantaggio da politici, giornalisti, banchieri, economisti e avvocati. E' un aggettivo che consente a questi "uomini" di non tenere nascosta una verità e contemporaneamente di non confessarla.&lt;br /&gt;Mi immagino che un bel giorno il politico Pinco Pallino disse al microfono di un "giornalista":&lt;br /&gt;"Guardi, io penso che i problemi reali della gente non si risolvano facendo quello che sta facendo il ministro."&lt;br /&gt;L'intervista fu mandata in onda al telegiornale della sera e venne ascoltata da un criminale della comunicazione il quale fu illuminato dal pezzetto di frase "i problemi reali della gente".&lt;br /&gt;"Ma questo qui è un genio!", urlò correndo verso il telefono: "I problemi reali della gente! La vita reale della gente! La politica reale! L'economia reale! La finanza e l'economia reale! L'andamento del Paese e la vita reale!"... Questo criminale telefonò a persone molto in alto per chiedere una riunione di vertice nella quale avrebbe presentato una nuova strategia di comunicazione verso la gente.&lt;br /&gt;Naturalmente questa è fantapolitica, anche se nel paese in cui viviamo è davvero probabile una scena di questo genere così come l'ho raccontata.&lt;br /&gt;Comunque, quando ascoltate il telegiornale e sentite che il "politico" di turno intervistato sta utilizzando l'aggettivo "reale", quasi sempre sta parlando di due cose delle quali la seconda sarebbe quella reale. Ecco, se riuscite ad intercettare le due cose del suo discorso, pensate al fatto che della prima, il politico, intendeva dire che è finta (anche se non lo ha detto).&lt;br /&gt;Quello che viene fuori è davvero sconcertante.&lt;br /&gt;Fatemi sapere!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-8795314651340424569?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/8795314651340424569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/10/le-parole-della-televisione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8795314651340424569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8795314651340424569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/10/le-parole-della-televisione.html' title='Le parole della politica'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQLMeHOvi3I/AAAAAAAAAZU/yLHxInE_ktU/s72-c/Crisi+finanziaria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-3515259187069792695</id><published>2008-10-16T19:31:00.001+02:00</published><updated>2008-10-16T22:49:25.904+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Lettera a Castorama</title><content type='html'>Ho appena scritto al servizio clienti di Castorama.&lt;br /&gt;Sul sito di questa importante azienda, oltre che la stufa a petrolio, c'è anche una sezione in cui si parla di &lt;a href="http://www.castorama.it/ambiente/" target="popup"&gt;ambiente&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;"Buon giorno.&lt;br /&gt;Mi chiamo Massimiliano Silvestri e sono un utilizzatore, anche se molti vogliono che siamo "consumatori".&lt;br /&gt;Mi ha colpito un cartello pubblicitario che ho visto per caso nella città in cui vivo.&lt;br /&gt;Il cartello pubblicitario mostra una delle Vostre stufe a petrolio: Corona, 129 €.&lt;br /&gt;Sono andato sul Vostro sito ed ho scoperto che esiste una sezione nella quale parlate di ambiente.&lt;br /&gt;In questa sezione scrivete: "Dobbiamo assicurarci che il nostro sviluppo a lungo termine sia sostenibile e rifletta i valori e le aspettative delle nostre comunità".&lt;br /&gt;Centra qualcosa una stufa a petrolio in questo lodevole intento?&lt;br /&gt;Ringrazio per l'attenzione.&lt;br /&gt;Un cordiale saluto.&lt;br /&gt;Massimiliano Silvestri"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-3515259187069792695?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/3515259187069792695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/10/lettera-castorama.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3515259187069792695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3515259187069792695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/10/lettera-castorama.html' title='Lettera a Castorama'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-7713659084797805684</id><published>2008-10-15T23:04:00.016+02:00</published><updated>2008-10-21T21:51:39.504+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Ecco il progresso!</title><content type='html'>Ho già parlato di &lt;a href="http://iognomo.blogspot.com/2008/06/le-capacit-perdute.html"&gt;sviluppo e di progresso&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;E' da quando siamo bambini che ci sentiamo ripetere che quella in cui viviamo è l'epoca del progresso tecnologico. Ci sono i computer, i cellulari, il bancomat, l'alta fedeltà. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La vita è diventata più facile&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Questo progresso ha secondo me creato una situazione davvero imbarazzante. L'uomo non è mai stato tanto ignorante come oggi. Oggi utilizziamo oggetti che nemmeno immaginiamo quello che contengono, come sono fatti, chi li ha fatti, quanto e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;cosa costa&lt;/span&gt; costruirli.&lt;br /&gt;Ve lo immaginate un alieno buono che atterra con il suo disco volante e attratto da un lettore di mp3 chiede ad un essere umano come funziona... Ve la immaginate la scena imbarazzante?&lt;br /&gt;Bene. Ecco il nostro progresso. Guardate queste immagini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Secondo Castorama fare progresso vuol dire produrre stufe a petrolio" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SPZfG1WBB4I/AAAAAAAAAYg/qV--viTCKJU/s400/Castorama+Stufe+a+petrolio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257494186004907906" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Castorama vende stufe a petrolio" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SPZfHMLPkHI/AAAAAAAAAYo/wLbx3ZNhAZU/s400/Stufe+a+petrolio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257494192133738610" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto non è degli anni 60! E' di questa sera, scattata alle 23:00 del giorno 15 ottobre del 2008. Stiamo davvero parlando dei &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;nostri giorni&lt;/span&gt;! La seconda immagine è tratta da un catalogo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;disponibile online&lt;/span&gt; sul sito di &lt;a target='popup' href="http://www.castorama.it/"&gt;castorama&lt;/a&gt;. Capite in che situazione siamo? Online, su internet c'è la pubblicità di una stufa a petrolio. Poteva essere pubblicizzata una stufa innovativa che utilizza un nuovo e geniale processo per trasformare la luce in calore senza dover spendere decine di migliaia di euro? Oppure un sistema per utilizzare l'acqua del mare per ottenere calore? No.. Il petrolio è ancora il miglior amico dei petrolieri e i petrolieri sono molto amici dei politici che, a loro volta, sono amici degli amici degli amici... Che sono amici di Castorama.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Grazie Castorama! Grazie per questo progresso!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sviluppo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non vuol dire progresso&lt;/span&gt; e progresso &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non vuol dire sviluppo&lt;/span&gt;. Il progresso è qualcosa che migliora la vita dei popoli. Lo sviluppo è qualcosa che arricchisce poche persone. Questi termini si confondono perché quando si parla di progresso è necessario anche lo sviluppo. Se uno ha un'idea che risolve il problema di molte persone questa idea deve essere sviluppata. Se uno, invece, avvia un'impresa per fabbricare armi sta sviluppando un settore per la guerra.&lt;br /&gt;Nel primo caso c'è il progresso ed il necessario sviluppo. Nel secondo c'è solo sviluppo.&lt;br /&gt;Nella comunità in cui vorrei vivere, tutti gli uomini e tutte le donne hanno la stessa massima conoscenza! Oggi il mondo sarebbe molto diverso. I figli delle persone che oggi hanno la mia età non sarebbero costretti ad un futuro in cui dovranno essere capaci di sopravvivere all'epoca in cui finisce il petrolio, mentre tutto il mondo ancora va a mangiare al MacDrive.&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-7713659084797805684?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/7713659084797805684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/10/ecco-il-progresso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7713659084797805684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7713659084797805684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/10/ecco-il-progresso.html' title='Ecco il progresso!'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SPZfG1WBB4I/AAAAAAAAAYg/qV--viTCKJU/s72-c/Castorama+Stufe+a+petrolio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-6559598352372884090</id><published>2008-10-09T12:03:00.006+02:00</published><updated>2008-10-09T12:42:38.872+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>I nostri soldi</title><content type='html'>"E' l'unica cosa che il Governo avrebbe potuto fare: garantire le banche". Questa frase l'ha ripetuta diverse volte l'esperto Alessandro Amati intervistato dalla conduttrice radiofonica che sto ascoltando in questo preciso momento. Naturalmente non posso entrare più di tanto nel merito, perché non credo di avere gli elementi necessari. Posso però commentare un altro fatto, che a pelle mi sembra abbia attinenza con le decisioni del Governo.&lt;br /&gt;Ho scoperto che persone ignote hanno deciso di promuovere l'uso del bancomat e delle carte di credito per effettuare i propri acquisti. Chiedo a tutti quelli che ancora guardano la televisione di farci caso.&lt;br /&gt;Non lo trovate un messaggio strano in un periodo di crisi?&lt;br /&gt;Mi sembra che il vero messaggio sia quello di non toccare i soldi, di lasciarli in banca. Pensate alla percentuale di persone che raccoglie l'invito e comincia a pagare la propria spesa con il bancomat. Per le banche è un significativo incremento dei capitali disponibili. I nostri soldi.&lt;br /&gt;Cosa significa veramente quella pubblicità?&lt;br /&gt;Chi o cosa ci guadagna se usiamo tutti il bancomat anziché pagare in contanti?&lt;br /&gt;Se fossi stato io a prendere questa iniziativa, cioè a chiedere a tutti di usare il bancomat, lo avrei fatto perché ho bisogno che i soldi veri, di tutti, non facciano giri inutili fuori dalla banca. Chi è che ha bisogno di tutti questi soldi? E per fare cosa? Ma non sono nostri?&lt;br /&gt;Tutti i notiziari continuano a dire che nessuna banca fallirà... Significa, sencondo me, che c'è il rischio che le banche italiane falliscano.&lt;br /&gt;E i nostri soldi? Quando la nostra banca sarà fallita il nostro bancomat funzionerà ancora? Credo proprio di no.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Grazie pubblicità. Grazie televisione. Grazie giornali. Grazie radio. Siete un servizio insostituibile.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-6559598352372884090?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/6559598352372884090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/10/dobbiamo-mettere-insieme-i-messaggi-che.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6559598352372884090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6559598352372884090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/10/dobbiamo-mettere-insieme-i-messaggi-che.html' title='I nostri soldi'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-488307605779081749</id><published>2008-09-30T18:18:00.020+02:00</published><updated>2008-10-21T21:45:29.083+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>L'abbondanza - Seconda parte</title><content type='html'>&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJUh5HFoZI/AAAAAAAAAYQ/OAaNXwDkdhI/s400/Immag038.jpg" border="0" title="Enorme centro commerciale Auchan" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251853056710386066" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il centro commerciale di cui vi sto parlando. Come già detto è enorme. Pare che sia uno dei più grandi d'Europa. Nell'era in cui si pone il problema del cibo, della sovrapopolazione e del fatto che d'un tratto stiamo scoprendo che le risorse non sono infinite, nelle vicinanze di Milano siamo orgogliosi di aver costruito questo orribile simbolo di abbondanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJUhBcnfqI/AAAAAAAAAX4/Yi0jfk10vXo/s400/Immag030.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251853041768300194" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJUhoiCifI/AAAAAAAAAYA/Q5SFMxI7k2I/s400/Immag031.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251853052260026866" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJUhvjTgjI/AAAAAAAAAYI/u5A8VAcWbN8/s400/Immag033.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251853054144381490" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJTvJtC4XI/AAAAAAAAAXY/YvazRKpmh5I/s400/Immag026.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251852184991228274" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJTGJTshYI/AAAAAAAAAW4/uaHc0Q8hZAo/s400/Immag016.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251851480510268802" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJTvU5UrdI/AAAAAAAAAXg/HKE9Pey5JgQ/s400/Immag027.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251852187995516370" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJTwoOkWKI/AAAAAAAAAXo/jHFnF-Edu04/s400/Immag028.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251852210364766370" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJTwsHRncI/AAAAAAAAAXw/Pbuv7yTF43c/s400/Immag029.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251852211407920578" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJTFVcrxqI/AAAAAAAAAWo/x-hXOUHuBuw/s400/Immag014.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251851466589324962" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJR0RKoa7I/AAAAAAAAAWA/DAK0LcPxgJQ/s400/Immag009.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251850073870461874" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJR0s6InZI/AAAAAAAAAWI/70J2KvUtD0A/s400/Immag010.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251850081317461394" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJR0wWI-AI/AAAAAAAAAWQ/8mzPi2sbC3U/s400/Immag011.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251850082240231426" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJR068m8SI/AAAAAAAAAWY/zJTDD8tBTbY/s400/Immag012.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251850085085933858" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJR0_atO-I/AAAAAAAAAWg/TaGx1l_9aZM/s400/Immag013.jpg" border="0" title="Abbondanza nei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251850086285917154" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo circa un'ora di intenso girovagare lungo le corsie di questo centro, gentilmente e piena di speranza nel cuore la direzione ci illumina attraverso questi cartelli meravigliosi. Il pianeta è in pericolo e la direzione vuole farcelo sapere. Voglio ringraziare la direzione per questo gesto gentile, concreto e coerente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJTuu1AqXI/AAAAAAAAAXQ/jV0ae423PYc/s400/Immag025.jpg" border="0" title="Gli eco consigli bugiardi dei centri commerciali"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251852177776879986" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, però, mangiate, grazie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Pubblicità al consumo nei centri commerciali" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJTFR3D5yI/AAAAAAAAAWw/FBZQIN5palU/s400/Immag015.jpg" border="0"  id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251851465626216226" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Gli eco consigli bugiardi dei centri commerciali" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJTGrJp51I/AAAAAAAAAXA/-GS4gtez03s/s400/Immag022.jpg" border="0" title="Gli eco consigli bugiardi dei centri commerciali" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251851489594959698" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJTHGELg3I/AAAAAAAAAXI/5Enhii8XRS0/s400/Immag023.jpg" border="0" title="Gli eco consigli bugiardi dei centri commerciali" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251851496819753842" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Grazie Auchan!&lt;br /&gt;Grazie a tutti i centri commerciali!&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-488307605779081749?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/488307605779081749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/09/labbondanza-seconda-parte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/488307605779081749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/488307605779081749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/09/labbondanza-seconda-parte.html' title='L&apos;abbondanza - Seconda parte'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SOJUh5HFoZI/AAAAAAAAAYQ/OAaNXwDkdhI/s72-c/Immag038.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2068773023865046409</id><published>2008-09-17T21:22:00.017+02:00</published><updated>2008-09-18T10:26:16.393+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>L'abbondanza</title><content type='html'>Ho scattato alcune foto all'interno di un gigantesco centro commerciale. Questo centro commerciale consuma una quantità incredibile di energia. Il fatto che questa energia se la ripaghi con le vendite non c'entra nulla. Le stesse vendite potrebbero avvenire in contesti molto più distribuiti, senza consumare energia inutile. Un centro commerciale di questo genere accende centinaia di migliaia di luci e le lascia accese per tutto il giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="5" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;img width="170px" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SNFf6xOP6aI/AAAAAAAAAVo/szNjvtnkE7s/s200/Immag020.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247080504113490338" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;br /&gt;Sono le 3 del pomeriggio. Fuori c'è il sole. E' una giornata stupenda. Se togliessero l'energia elettrica, in questo centro commerciale ci sarebbe il buio.&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;img width="170px" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SNFf7j9vgBI/AAAAAAAAAV4/RqDu7EzchQg/s200/Immag019.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247080517734465554" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;Normalmente in casa teniamo chiuse le imposte e le finestre per avere un clima più fresco all'interno. In questo centro commerciale, nonostante non ci siano praticamente finestre, se non ci fosse l'energia elettrica la temperatura salirebbe talmente tanto da non poter quasi più respirare. Questo perché già in fase di progettazione si è tenuto conto dell'aria condizionata, senza quindi fare progresso sui materiali adottati per costruire la struttura.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;img width="170px" src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SNFf7WYO2CI/AAAAAAAAAVw/PUQWNymP6lE/s200/Immag018.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247080514087475234" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;In alcuni negozi del centro commerciale la luce è davvero eccessiva. In alcuni punti ci sono addirittura grosse lampade alogene che oltre ad accecare producono un fascio di calore che viene subito raffreddato dall'aria condizionata. E' davvero folle.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché restiamo a guardare come ebeti mentre tutto quello che ci circonda si contraddice?&lt;br /&gt;La "politica" (mi viene voglia di dire una parolaccia, ma uso le virgolette) dice che il nostro paese non ha sufficienti risorse energetiche... Per fare che? Per accendere la luce sotto l'ombrellone in spiaggia? Per depurare l'acqua che inquiniamo?&lt;br /&gt;Seguiranno altre foto dello stesso centro commerciale. Vi renderete conto di quanto ci stanno prendendo per il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2068773023865046409?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2068773023865046409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/09/labbondanza.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2068773023865046409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2068773023865046409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/09/labbondanza.html' title='L&apos;abbondanza'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SNFf6xOP6aI/AAAAAAAAAVo/szNjvtnkE7s/s72-c/Immag020.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-7684628767485788497</id><published>2008-09-16T21:39:00.003+02:00</published><updated>2008-09-17T11:55:13.194+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Lo stile che non cambia</title><content type='html'>Mi spaventa molto una insegna fissa che pubblicizza un supermercato. Si vede della carne, della frutta, della verdura e alcuni prodotti di vario genere. Quella che si vede è l'immagine dell'abbondanza.&lt;br /&gt;Ma come facciamo ad avere tanta abbondanza? Da dove viene? Quando finirà? Perché aspettiamo che finisca invece di trovare un "assetto di crociera"?&lt;br /&gt;Insomma quel brutto manifesto mi mette in agitazione.&lt;br /&gt;L'abbondanza è un bruttissimo male che ha inquinato la vita degli uomini e che ha dato il via a tutte le più terribili guerre.&lt;br /&gt;L'uomo ricco non si accontenta, quello povero sì. L'uomo ricco è egoista, quello povero condivide.&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-7684628767485788497?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/7684628767485788497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/09/lo-stile-che-non-cambia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7684628767485788497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7684628767485788497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/09/lo-stile-che-non-cambia.html' title='Lo stile che non cambia'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-8679450898726469716</id><published>2008-08-30T09:42:00.006+02:00</published><updated>2008-09-01T21:49:52.958+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Annelise e Alessandro</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" width="90%" align="center"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img width="200px" title="Annelise" src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SLkTrI6v0RI/AAAAAAAAAVg/blYDHsEjjQI/s400/Immag047.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240241273271472402" /&gt;&lt;br /&gt;Annelise&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img width="200px" title="Alessandro" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SLkTbyr5_HI/AAAAAAAAAVY/aw3DIP4Mp1k/s400/Immag046.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240241009605606514" /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;Quest'estate ho conosciuto due persone. Si chiamano Annelise e Alessandro. Possiedono capacità utili ed interessanti. Insieme sono in grado di operare il restauro di un'antica opera d'arte e di creare forme utilizzando la luce. Sono due persone speciali.&lt;br /&gt;E' stato uno di quegli episodi che capitano forse di frequente durante le vacanze estive, cioè di conoscere per caso delle persone e di cominciare a trascorrere le vacanze insieme, fino a che non arriva il giorno della partenza per portarseli via.&lt;br /&gt;Mi è così capitato per la prima volta di dover sostenere un addio feroce.&lt;br /&gt;Qualcuno mi ha detto che è una cosa normale... Ma non può essere normale. Accettare con tanta leggerezza un addio di questo genere significa togliere peso all'importanza del termine amicizia.&lt;br /&gt;Cari Annelise e Alessandro, non vedo l'ora di rivedervi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-8679450898726469716?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/8679450898726469716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/08/un-addio-feroce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8679450898726469716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8679450898726469716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/08/un-addio-feroce.html' title='Annelise e Alessandro'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SLkTrI6v0RI/AAAAAAAAAVg/blYDHsEjjQI/s72-c/Immag047.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-8925961206180603200</id><published>2008-08-28T23:00:00.005+02:00</published><updated>2008-08-30T09:44:39.163+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Le regole</title><content type='html'>L'armonia della nostra società non sta brillando. Lo dico perché sono convinto che uno dei problemi "di sistema" del nostro pianeta sia causato dalla disarmonia della società. Viviamo spesso nell'ombra. Ci nascondiamo. Siamo a disagio quando dobbiamo condividere qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=0J8srN24pSQ', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SLcR_2-Vf-I/AAAAAAAAAVQ/6mIBFW1gRlQ/s400/Supernova.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239676480255262690" /&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine.&lt;br /&gt;I nostri vicini di banco ad un esame, di tavolo al ristorante, di coda alla cassa di un negozio, di colonna al casello autostradale. Tutti i nostri vicini di qualcosa sono sconosciuti, quasi nemici. Facciamo fatica a stare insieme.&lt;br /&gt;Facciamo anche fatica a rispettare le regole. Le regole sono molto spesso indicazioni che, come risultato, danno fratellanza, altruismo, rispetto. Rispettare le regole di una società significa essere in armonia nella società. Quando la società rispetta le regole, la società è in armonia.&lt;br /&gt;Voi pensate che la nostra società rispetti le regole? Io penso di no. Noi non rispettiamo una enorme quantità di regole. Sono regole piccole o piccolissime e sono regole grandi.&lt;br /&gt;Parcheggiamo appena più avanti e blocchiamo l'accesso alle strisce pedonali a chi cammina sul marciapiede. Non è grave. Lo abbiamo fatto perché non vedevamo l'ora di scendere dalla macchina per abbracciare un amico che non vedevamo da tanto tempo. Poco dopo una signora con il carretto della spesa non riesce ad attraversare la strada perché la nostra macchina sta bloccando la piccola discesa del marciapiede. La signora è costretta a sollevare il carretto e fare una piccola acrobazia per non urtare la macchina. Pazienza.&lt;br /&gt;Una regola prevede che le discese del marciapiede in corrispondenza delle strisce pedonali devono restare libere perché sono riservate ai pedoni. La regola non viene rispettata e causiamo un disagio ad una persona che non conosciamo.&lt;br /&gt;Torniamo in macchina dopo un'ora passata con il nostro amico e partiamo per rientrare a casa. Arriviamo. Parcheggiamo l'auto nel box, scendiamo, chiudiamo il box e ci dirigiamo all'ingresso. Vicino al portone di casa c'è una bicicletta, legata con una catena ad una specie di gancio. La bicicletta ostacola l'accesso. Ci lamentiamo con il portinaio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio segnalare questo libro: Sulle regole, di Gherardo Colombo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-8925961206180603200?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/8925961206180603200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/08/le-regole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8925961206180603200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8925961206180603200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/08/le-regole.html' title='Le regole'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SLcR_2-Vf-I/AAAAAAAAAVQ/6mIBFW1gRlQ/s72-c/Supernova.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-1440084363237306625</id><published>2008-07-29T23:58:00.001+02:00</published><updated>2008-08-30T09:44:58.608+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Allontanarsi</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;Penso che ci siano due modi per ascoltare la vita di oggi. Sono due modi opposti. Il primo modo è quello di stare vicino. Il secondo modo è quello di stare lontano. Quando scegli di stare vicino hai scelto di partecipare attivamente, di esprimere opinioni, di ascoltare opinioni, di essere d'accordo con questo e in disaccordo con quest'altro. Quando invece scegli di stare lontano hai scelto di fare una critica complessiva di tipo culturale.&lt;br /&gt;Allontanarsi significa che ci si è resi conto che c'è qualcosa "di sistema" che non va. C'è un errore di fondo. Non è un problema di cui si può discutere perché si trova in una dimensione che non riguarda il dibattito politico, perché il dibattito politico è parte del "sistema" così come è parte dello stesso "sistema" l'errore, ma stanno su livelli diversi e l'uno non può influenzare l'altro.&lt;br /&gt;Quando resti ad ascoltare da vicino i condomini mentre discutono di problemi infiniti, riesci a pensare che su un tal punto ha ragione tizio mentre su un tal altro punto ha ragione caio e ti accorgi che questa ragione passa da una persona all'altra a seconda del giorno, dell'argomento e addirittura dell'intensità della luce lunare.&lt;br /&gt;Se ti allontani da tutti i condomini e dall'alto li guardi mentre tremano di discordia, ti accorgi che c'è un solo problema netto e distinto, e cioè manca la fratellanza. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mi piacerebbe che imparassimo la fratellanza, prima di parlare d'altro&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-1440084363237306625?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/1440084363237306625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/07/allontanarsi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/1440084363237306625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/1440084363237306625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/07/allontanarsi.html' title='Allontanarsi'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-4657334198645783818</id><published>2008-07-15T21:52:00.015+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:24.217+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energia'/><title type='text'>Il futuro dell'energia</title><content type='html'>&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SH0GNE9MSgI/AAAAAAAAAVA/SzGu6mOxVKU/s400/ignitor.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223337964558109186" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che vedete in questa immagine si chiama Ignitor.&lt;br /&gt;&lt;a href='http://it.wikipedia.org/wiki/IGNITOR' target='wiki'&gt;Ignitor&lt;/a&gt; è un progetto &lt;a href='http://it.wikipedia.org/wiki/ENEA' target='wiki'&gt;ENEA&lt;/a&gt;. Si tratta di un importante strumento per i ricercatori impegnati nella ricerca sull'energia nucleare. Grazie ad Ignitor gli scienziati possono osservare da vicino alcuni comportamenti fisici che si verificano in condizioni vicine a quelle del sole. L'obiettivo di questi esperimenti è quello di portare alla costruzione di un ambiente nel quale sia possibile innescare un processo di fusione nucleare.&lt;br /&gt;Sul sito &lt;a href='http://www.moebiusonline.eu' target='popup'&gt;www.moebiusonline.eu&lt;/a&gt; è stato pubblicato un articolo nel quale si parla di &lt;a href='http://www.moebiusonline.eu/fuorionda/FusioneNucleare.shtml' target='popup'&gt;fusione nucleare&lt;/a&gt;, di Ignitor e di &lt;a href='http://www.isa.unibo.it/ISA/MembersFellows/SearchMembersFellows/CoppiBruno.htm' target='popup'&gt;Bruno Coppi&lt;/a&gt;, fisico italiano del MIT padre del progetto.&lt;br /&gt;Una centrale che si basa sulla fusione nucleare, secondo le conoscenze attuali, sarebbe una centrale pulita e sicura, in grado di produrre energia elettrica inesauribile e senza inquinare. E' un sogno, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi appoggia in buona fede l'idea di costruire centrali a fusione nucleare, ha in mente un futuro in cui l'intera popolazione terrestre può utilizzare energia inesauribile e non inquinante. Non ho informazioni sufficienti per immaginare quante centrali a fusione nucleare sarebbero necessarie per dare energia a tutto il pianeta, ma non è importante. La centralità della produzione di energia verrà mantenuta. Società private avranno sempre di più il controllo dell'energia, che verrà distribuita attraverso la rete elettrica. Gli interessi continueranno perciò a restare di tipo economico. Un nuovo progresso, anche in questo caso, sarà stato inseguito per fini puramente economici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=AtrzHDrp8fE', this);"  style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SH-TJQQCxPI/AAAAAAAAAVI/rmtUBeBkieI/s400/Automobile+ad+acqua.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224055879963428082" /&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non siamo in grado di accumulare l'energia che produciamo. Abbiamo gli accumulatori, che però non hanno rendimenti adeguati a risolvere il problema, sono limitati, sono ingombranti, dopo qualche tempo si esauriscono e il materiale di cui sono fatti è inquinante.&lt;br /&gt;Produciamo tanta energia perché durante il giorno consumiamo tanta energia, ma quando spegniamo i condizionatori, le luci, i macchinari delle fabbriche, i computer in ufficio, quando il consumo di energia esce dai livelli di picco giornaliero, le centrali elettriche continuano comunque a funzionare a regime, è inevitabile. L'energia che non viene utilizzata in questi periodi di calma potrebbe essere accumulata per essere utilizzata il giorno dopo. Ma ancora non abbiamo tecnologie adeguate a tale scopo.&lt;br /&gt;L'idrogeno è la risposta a questo problema. L'idrogeno è energia. La combustione dell'idrogeno con l'ossigeno produce energia e vapore acqueo, è quindi energia pulita. L'idrogeno si ricava dall'acqua e si può conservare con relativa facilità. Oggi potremmo già produrre idrogeno utilizzando l'energia della notte. L'idrogeno prodotto potrebbe essere utilizzato per far muovere i mezzi di trasporto, riducendo notevolmente l'emissione di gas serra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'idrogeno sarà senza dubbio protagonista nel futuro dell'energia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Uno scenario completamente diverso sarà argomento del prossimo post. L'energia non è centralizzata. L'energia è distribuita, come è distribuita l'informazione in Internet. Collaborazione e condivisione sono parole chiave di un'idea radicalmente opposta a quella delle centrali a fusione nucleare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-4657334198645783818?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/4657334198645783818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/07/il-futuro-dellenergia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4657334198645783818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4657334198645783818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/07/il-futuro-dellenergia.html' title='Il futuro dell&apos;energia'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SH0GNE9MSgI/AAAAAAAAAVA/SzGu6mOxVKU/s72-c/ignitor.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5906992782706340004</id><published>2008-07-07T20:57:00.010+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:24.667+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><title type='text'>Lettera a Miky e al meetup di Monza</title><content type='html'>Cara &lt;a target='meetup' href="http://beppegrillo.meetup.com/182/members/5675793/"&gt;Miky&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;ho visto che &lt;a target='meetup' href="http://beppegrillo.meetup.com/182/members/5386674/"&gt;Rudy&lt;/a&gt; si è scontrato di nuovo sulla &lt;a target='meetup' href="http://beppegrillo.meetup.com/182/messages/boards/thread/4887652"&gt;questione degli inceneritori&lt;/a&gt;. Questa volta lo scontro è avvenuto con &lt;a target='meetup'  href="http://beppegrillo.meetup.com/182/members/7464515/"&gt;Ste&lt;/a&gt;, uno che a quanto pare se ne intente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=5NggqMyaL40', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SHJuyGaJnTI/AAAAAAAAAUw/0ISsPJxKcrI/s400/Sistema+di+confezionamento+pane.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220356725068635442" /&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io penso che sia apprezzabile il fatto che delle persone portino avanti iniziative importanti come quelle che vengono portate avanti dai meetup. Questo però non toglie che è necessario condurre le proprie battaglie senza chiudersi in piccole aree di discussione tralasciando problemi altrettanto grandi o addirittura più grandi e più complessi.&lt;br /&gt;A mio avviso Rudy, insieme a molti altri, si sta chiudendo in un'area di discussione troppo piccola per l'importanza del problema.&lt;br /&gt;Noi tutti sappiamo benissimo che quando andiamo a fare la spesa torniamo a casa con una quantità impressionante di plastica e di carta da buttare. E' plastica e carta nuova di zecca. E' plastica che potrebbe essere riutilizzata per tutta la vita. E' la plastica delle vaschette in cui sono confezionate le carote, i pomodori. E' la plastica delle confezioni di dentifricio. E' la carta che avvolge le confezioni di dentifricio e che tiene insieme le scatole di latta dei pomodori pelati.&lt;br /&gt;La prossima volta che andrai a fare la spesa, prima di uscire fai in modo che il bidone per la raccolta della plastica, della carta  e del secco siano vuoti. Quando poi torni con la spesa, butta via subito le confezioni dei prodotti che hai acquistato. La verdura mettila direttamente nel frigo in un vassoio e butta la vaschetta di plastica che la conteneva. Butta subito qualsiasi imballo che non sia utile ad una corretta e sufficiente conservazione del prodotto.&lt;br /&gt;Tu lo sai bene, cara Miky, che il triste risultato di questo esperimento sarà che se non ci fossero gli inceneritori non sarebbe possibile smaltire la spazzatura che produciamo nel giro di poche ore ogni volta che andiamo a fare la spesa.&lt;br /&gt;E allora che cosa possiamo fare? Di che cosa dobbiamo discutere? Perché ci troviamo in questa condizione?&lt;br /&gt;Gli inceneritori fanno male alla salute perché, si dice, durante il processo di incenerimento vengono prodotte sostanze cancerogene così piccole che riescono ad entrare nel nostro organismo influendo addirittura sul nostro dna. Una cosa pazzesca e terrificante. Ma siamo sicuri che sia questo il punto?&lt;br /&gt;Lo dico sinceramente. Non mi frega nulla se gli inceneritori fanno male. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Io NON VOGLIO GLI INCENERITORI&lt;/span&gt; perché &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NON VOGLIO PRODURRE COSI' TANTI RIFIUTI&lt;/span&gt;. Non mi frega niente se gli inceneritori fanno male. Non voglio che gli inceneritori mi servano. Questo è il punto.&lt;br /&gt;Allora parliamo di come si fa a non produrre tutti questi rifiuti. Come si fa? Chi me lo dice? Perché mi dite che gli inceneritori fanno male e non mi dite perché al supermercato non posso comprare il detersivo dei piatti senza dover comprare anche un contenitore di plastica? Perché devo comprare tutte le volte anche il contenitore di plastica? Non posso comprarlo una sola volta in tutta la mia vita ed utilizzare sempre quello fino a ché non si deteriora?&lt;br /&gt;Cara Miky,&lt;br /&gt;non so a chi rivolgermi e allora mi vorrei rivolgere al meetup.&lt;br /&gt;Ci sono risposte adeguate alle domande di una persona semplice come me, che ha voglia di ritrovare quella semplicità della vita che è stata perduta tanti anni fa?&lt;br /&gt;Io voglio rispettare il pianeta sul quale vivo perché è l'unico pianeta che ho. Io non voglio trasformare il mio Pianeta in cenere. Non voglio trasformarlo in discarica. Voglio prendere dal mio Pianeta solo quello che mi serve.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5906992782706340004?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5906992782706340004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/07/lettera-miky.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5906992782706340004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5906992782706340004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/07/lettera-miky.html' title='Lettera a Miky e al meetup di Monza'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SHJuyGaJnTI/AAAAAAAAAUw/0ISsPJxKcrI/s72-c/Sistema+di+confezionamento+pane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2761769895904231130</id><published>2008-06-29T18:43:00.008+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:24.835+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'>Quando il pane non basta più</title><content type='html'>Tra il 2010 e il 2020 avremo raggiunto il picco più alto di produzione del petrolio, superato il quale la produzione comincerà a diminuire, perché l'estrazione del petrolio restante sarà più dispendiosa rispetto al guadagno che se ne potrà ricavare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img  onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=Lz6qQFAUlu0', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SGfGfQRrpDI/AAAAAAAAAUo/26RfR8ON6QE/s400/La+terza+rivoluzione+industriale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217356933579383858" /&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra di descrivere un contesto storico apocalittico, e in effetti lo è. Il problema è che, come al solito, non se ne sa gran che. Per cui quando se ne parla viene naturale una sensazione di leggero panico che ci fa pensare ai nostri figli e al nostro futuro.&lt;br /&gt;Oggi il prezzo del petrolio ha già avuto una crescita vertiginosa. Crescerà ancora fino a raggiungere cifre mai pensate. Questo perché l'offerta sta cominciando a diminuire mentre la domanda continua a crescere.&lt;br /&gt;La domanda e l'offerta di un bene hanno ripercussioni dirette sul suo prezzo. Il meccanismo è semplice, ne avevo già parlato in precedenza. Rivediamolo.&lt;br /&gt;Facciamo finta di avere 10 michette su un tavolo.&lt;br /&gt;Una michetta serve per sfamare una persona.&lt;br /&gt;Intorno al tavolo ci sono 10 persone.&lt;br /&gt;C'è pane per tutti.&lt;br /&gt;Una michetta vale tanto quanto una persona sfamata.&lt;br /&gt;Ad un certo punto le persone diventano 20.&lt;br /&gt;Quindi ci sono 10 persone in più intorno al nostro tavolo.&lt;br /&gt;E' aumentata la domanda del pane. Cioè più persone rispetto a prima dicono: "Ho fame, voglio il pane".&lt;br /&gt;Allora sul tavolo devono esserci 10 michette in più, così di nuovo c'è pane per tutti e il suo valore non cambia. Se sul tavolo non riuscissimo a mettere 20 michette, perché non c'è farina a sufficienza, ma ne mettessimo solo 12 in totale, allora il valore di una singola michetta aumenterebbe, perché la michetta che sazia una persona comincerebbe a diventare un elemento raro.&lt;br /&gt;Questo è il meccanismo che fa alzare il prezzo del petrolio quando il petrolio scarseggia e la domanda del petrolio continua a crescere.&lt;br /&gt;Adesso siamo nel 2008. Tra due anni sarà il 2010 e sarà cominciato il decennio in cui si prevede il famoso picco massimo di produzione del petrolio.&lt;br /&gt;La gente oggi non sa nulla o non vuole sapere nulla. Quando si parla di crisi energetica, di consumi e di inquinamento molti tendono a rifugiarsi negli anni che gli restano da vivere rispondendo con la frase "Tanto abbiamo già superato il punto di non ritorno". Questa risposta, però, serve solo a proteggere quel "privilegio" che oggi tutti noi possediamo e che ci garantisce la libertà di entrare in un fresco e paradisiaco centro commerciale grazie al quale possiamo avere tutto.&lt;br /&gt;Gli anni dieciventi, che stanno per arrivare, spero tanto che siano la salvezza dell'essere umano. Così com'è oggi l'uomo non potrebbe sopravvivere a lungo sulla Terra. Forse il suo corpo, sì, potrebbe resistere, ma il suo cervello continuerebbe a cadere in un buco vuoto senza futuro. Questo petrolio, sporco alleato dell'uomo, se ne sta andando. Adesso abbiamo una grossa opportunità. E' alle porte. E' l'opportunità di fare finalmente progresso, di rivedere il nostro sistema economico, di inventare un nuovo modo per fare energia e per fare società.&lt;br /&gt;La "politica" di oggi, però, non deve rompere i coglioni! Fuori dal nostro futuro! Tornate a casa e lasciateci cogliere questa opportunità storica.&lt;br /&gt;Economisti, scienziati, giornalisti, poeti, musicisti, intellettuali, insegnanti, genitori, falegnami, cuochi, meccanici, filosofi, autisti, tutti... Tutti sono chiamati ad essere protagonisti di questo cambiamento. Quando si riuscirà ad averne consapevolezza, allora ci si renderà conto di quanto siano inadeguate le attuali istituzioni politiche ed informative.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2761769895904231130?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2761769895904231130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/06/quando-il-pane-non-basta-pi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2761769895904231130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2761769895904231130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/06/quando-il-pane-non-basta-pi.html' title='Quando il pane non basta più'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SGfGfQRrpDI/AAAAAAAAAUo/26RfR8ON6QE/s72-c/La+terza+rivoluzione+industriale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-7108182247579032524</id><published>2008-06-22T22:18:00.002+02:00</published><updated>2008-08-30T09:46:14.500+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'>La paura del potere</title><content type='html'>&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;br /&gt;Non ascoltate le "notizie" sulla sicurezza e sulle leggi che aiuterebbero l'Italia a riaffermare un contesto di tranquillità e di legalità. Nessun "politico" ha intenzione di perseguire la legalità. La legalità va contro gli interessi dei nostri "politici".&lt;br /&gt;La classe politica dirigente quasi al completo ha capito che una nuova forza invisibile sta diventando gravemente grande e pericolosa. Si tratta dell'unione di milioni e milioni di italiani che piano piano stanno quasi inconsapevolmente preparando una rivolta legale e pacifica che sarà potentissima.&lt;br /&gt;La politica ha paura. La parte più debole e disorganizzata della politica si nasconde dietro i banchi dell'opposizione. La parte più forte è invece in subbuglio e sta preparando e attuando piani di difesa. L'Italia armata è una delle armi adottate. E' necessario che tutte le forze dell'ordine siano pronte a difendere il potere.&lt;br /&gt;Il problema della sicurezza esiste, ma non è della gente: è della politica.&lt;br /&gt;Non ascoltate le "notizie" sulla sicurezza. I telegiornali stanno aiutando centinaia di criminali a mantenere il potere facendoci credere che noi abbiamo paura del nostro vicino di casa. Questa paura serve per giustificare l'Italia armata. L'Italia armata serve al potere perché ha paura della gente. Che Dio ci aiuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-7108182247579032524?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/7108182247579032524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/06/la-paura-del-potere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7108182247579032524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7108182247579032524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/06/la-paura-del-potere.html' title='La paura del potere'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-4121300683310472135</id><published>2008-06-18T21:04:00.003+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:24.989+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Il risparmio e la decrescita</title><content type='html'>&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IIhgMKYmiyM', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SFlcbFUE7dI/AAAAAAAAAUg/eWGLlylNNOc/s400/Sprechi+energetici+e+TAV.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213299664010669522" /&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Decrescita" target="wiki"&gt;decrescita&lt;/a&gt; non è il futuro&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;. La decrescita è il nuovo punto di partenza&lt;/span&gt;. Dobbiamo fare alcuni passi indietro per riprendere il cammino nella direzione giusta.&lt;br /&gt;Spesso sento parlare di punto di non ritorno, come se fossimo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;imprigionati&lt;/span&gt; su un treno che non vuole fermarsi. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non siamo imprigionati&lt;/span&gt;. Non siamo costretti a continuare per la direzione che abbiamo preso tanti anni fa.&lt;br /&gt;Siamo assuefatti da un sistema, questo è vero, per cui l'idea che si possa vivere in un nuovo mondo non sembra possibile. L'uomo è la sua volontà. L'uomo è libero. l'uomo è anche confuso, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;è tenuto in ostaggio&lt;/span&gt;. Tutti noi abbiamo il potere di cambiare le cose, ma non lo sappiamo perché siamo come ipnotizzati.&lt;br /&gt;Gli abitanti della Terra hanno bisogno di incontrarsi, di parlare di cose semplici. C'è bisogno di guardare da un'altra parte, in modo che gli attuali poteri che stanno mettendo a serio rischio il futuro di tutti quanti diventino poteri sempre più deboli, perdendo sempre più "consenso" fino a farli cadere stremati.&lt;br /&gt;Il primo passo, a mio avviso, è quello di imparare a farsi le cose da sé, senza ricorrere al denaro. Non sto parlando di bricolage. Una ad una. Una dopo l'altra. Dobbiamo imparare a costruirci e procurarci quello che ci serve. Il punto di partenza è questo. Il futuro dell'economia è molto piccolo da un punto di vista geografico, ma molto grande da un punto di vista di progresso umano. Le comunità vivranno sempre più in armonia perché la sopravvivenza ed il benessere di tutti gli uomini dipenderà da ciò che ciascuno di loro è in grado di fare con le proprie mani e con la propria intelligenza.&lt;br /&gt;Non è necessario essere capaci di fare tutto. Ciascuno si specializza in ciò che gli piace e gli riesce meglio.&lt;br /&gt;Un campo in cui può essere molto semplice tentare questo primo passo è la cucina. Si può provare a definire quali sono le materie prime che non siamo in grado di procurarci senza denaro e provare a comprare solo quelle per un po' di tempo. Con queste materie prime si deve imparare a preparare tutto ciò che serve per una corretta e sufficiente alimentazione.&lt;br /&gt;Potrebbe capitarvi così di avere imparato a fare la pasta, il pane e i biscotti.&lt;br /&gt;Chissà in quanti altri campi avremmo acquisito capacità tecniche e creative, se solo questo schifoso sistema non si fosse impossessato del nostro futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-4121300683310472135?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/4121300683310472135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/06/il-risparmio-e-la-decrescita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4121300683310472135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4121300683310472135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/06/il-risparmio-e-la-decrescita.html' title='Il risparmio e la decrescita'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SFlcbFUE7dI/AAAAAAAAAUg/eWGLlylNNOc/s72-c/Sprechi+energetici+e+TAV.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-3172489730514412391</id><published>2008-06-09T11:29:00.004+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:25.221+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Le capacità perdute</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Imparare a fare quello che ci serve.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Uno degli aspetti più importanti che contribuisce a peggiorare la qualità della nostra vita e del nostro pianeta sta nel fatto che noi non siamo più capaci di procurarci quello che ci serve senza utilizzare il denaro. Il denaro sostituisce oggi l'intelligenza e il sapere di intere popolazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=KbidLa2JbVA', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SE1bdukoO6I/AAAAAAAAAUY/GplOx3qm6pY/s400/Discorso+all%27umanit%C3%A0.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209920910213528482" /&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' successo qualcosa di grande nel corso di questi ultimi cento anni. Si sono presentate due grandi opportunità, il progresso e lo sviluppo. La vita sulla Terra si è così trasformata.&lt;br /&gt;Una comunità può sviluppare le proprie conoscenze e progredire nei campi che consentono all'uomo di vivere sempre meglio. &lt;b&gt;Vivere sempre meglio vuol dire integrarsi sempre di più con il proprio spazio e il proprio tempo&lt;/b&gt;. Il progresso è un processo nel quale l'uomo acquisisce nuove conoscenze e mette a punto nuove tecniche per applicarle nel quotidiano. Poi c'è lo sviluppo. Lo sviluppo è la crescita in quantità. Lo sviluppo di un popolo è la crescita delle sue ricchezze. Il progresso fa vivere meglio le persone. Lo sviluppo fa vivere meglio più persone. Meglio e più.&lt;br /&gt;Un contadino capace di coltivare il grano per produrre farina ha la possibilità di mangiare pasta e pane di ottima qualità. Questo contadino mangia meglio rispetto ad un impiegato che grazie al denaro ha la possibilità di comperare la pasta prodotta da sistemi industriali. L'impiegato però può permettersi di mangiare più pasta del contadino, perché il sistema industriale si basa su teorie secondo cui le risorse sono infinite, così c'è sempre pasta e in qualsiasi quantità. Il contadino mangia meglio, ma in quantità è vincolato dalla sua capacità produttiva e da quella del proprio campo di grano. L'impiegato mangia di più, ma in qualità è vincolato da fattori di carattere economico e finanziari che dipendono dal sistema industriale.&lt;br /&gt;E' evidente che il nostro tempo ha dato priorità al "Più" tralasciando il "Meglio". In moltissimi campi solo lo sviluppo è alla base delle scelte che riguardano la vita delle persone e del futuro. Il progresso viene in aiuto soltanto in casi eccezionali e solo dove si verifica un calo dello sviluppo oppure dove si prevede un possibile nuovo settore di sviluppo. Per questo motivo siamo ancora molto indietro nel campo della mobilità, ma siamo molto avanti nel campo delle comunicazioni, per esempio.&lt;br /&gt;Il progresso viene applicato durante i processi di sviluppo del commercio, ma non viene applicato nei processi di sviluppo della società. La società è oggi una massa di persone che consuma quello che produce lo sviluppo aiutato da un poco di progresso. Ecco dove sta il punto.&lt;br /&gt;Il progresso è un piccolo accessorio. Dovrebbe invece essere la base da cui viene tutto il resto. Se il progresso fosse stato sempre il punto di partenza, oggi esisterebbe forse una comunità mondiale perfettamente integrata con il pianeta ed impegnata ad occuparsi di problemi di alto livello intellettuale e artistico. Le risorse sarebbero utilizzate solo per vivere meglio, non per guadagnare di più.&lt;br /&gt;Ecco perché credo che sia fondamentale che ciascuno di noi riacquisti la capacità di vivere bene senza dipendere dal denaro. Questo è l'unico modo per riaccendere la necessità di progresso finalizzato a vivere meglio. Così si potrebbe diffondere una nuova cultura di vita, l'unica che può portare ad un futuro che ieri avremmo immaginato fantascientifico mentre oggi immaginiamo catastrofico.&lt;br /&gt;Imparare a fare quello che ci serve significa alimentare il progresso di tutti. Oggi il progresso è monopolio delle grandi industrie internazionali. Imparare a fare il pane, la pasta, depurare l'acqua, non sprecare l'acqua, raccogliere l'acqua, sfruttare il vento, la luce, coltivare un orto, costruire un carretto da agganciare ad una bicicletta... Tutto questo è progresso. Se in questi cento anni ciascuno di noi si fosse occupato di tutto questo, mentre alcuni illuminati scoprivano e inventavano nuove tecniche e nuove tecnologie per tutti, oggi vivremmo in un contesto molto differente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-3172489730514412391?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/3172489730514412391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/06/le-capacit-perdute.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3172489730514412391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3172489730514412391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/06/le-capacit-perdute.html' title='Le capacità perdute'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SE1bdukoO6I/AAAAAAAAAUY/GplOx3qm6pY/s72-c/Discorso+all%27umanit%C3%A0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-4500525171684695892</id><published>2008-05-27T21:56:00.004+02:00</published><updated>2008-08-30T09:47:00.503+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><title type='text'>La Repubblica ha dato una notizia!</title><content type='html'>Adesso abbiamo capito perché questo tempo atmosferico è così pazzerello. Si preparava qualcosa di grosso nella redazione de "La Repubblica". E' uscita una notizia su questo giornale! E' la verità. E' uscita una notizia!. Riporto il testo integrale dell'articolo, che naturalmente non è firmato - probabilmente perché il coraggioso giornalista non ha voluto esporsi al rischio di essere licenziato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti è stato riscontrato un aumento dei casi di cancro dal 6 al 20 per cento.&lt;br /&gt;Lo dice una ricerca, resa pubblica dall’istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, l’ultima delle 435 ricerche consultabili presso la biblioteca scientifica internazionale PubMed che rilevano danni alla salute causati dai termovalorizzatori per le loro emissioni di diossina, prodotta dalla combustione della plastica insieme ad altri materiali. Questa molecola deve la sua micidiale azione alla capacità di concentrarsi negli organismi viventi e di penetrare nelle cellule. Qui va a “inceppare” uno dei principali meccanismi di controllo del Dna, scatenando le alterazioni dei geni che poi portano il cancro e le malformazioni neonatali."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-4500525171684695892?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/4500525171684695892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/la-repubblica-ha-dato-una-notizia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4500525171684695892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4500525171684695892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/la-repubblica-ha-dato-una-notizia.html' title='La Repubblica ha dato una notizia!'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-4978107195692766201</id><published>2008-05-24T19:09:00.004+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:25.428+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>I due Mondi</title><content type='html'>I Comuni hanno il compito di amministrare e gestire le cose che sono di tutti e che si trovano intorno a noi. Queste cose sono le strade, i parchi, il decoro, la salute, tutte quelle cose che possono dirsi di tutti. Ma di tutti non vuol dire di nessuno. Di tutti vuol dire nostro. La "civiltà" sta giocando una brutta partita. Arriverà molto presto un periodo difficile in cui questa "civiltà" si sarà resa conto degli sbagli che ha commesso in così poco tempo. E' stato un attimo di Mondo nel quale due generazioni schifose hanno trasformato il &lt;b&gt;futuro&lt;/b&gt; in &lt;b&gt;fine&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=xEqY1TiqmPA', this);"  style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SDhQEPIqHJI/AAAAAAAAAUQ/BcLC0sYzLfQ/s400/Decrescita+felice.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203997403139153042" /&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune nel quale abito sta tagliando alberi per tutta la città mentre tutti i mezzi di comunicazione urlano alla gente di comperare automobili. Sembra di vivere in un incubo fatto di eventi irrazionali e suicidi.&lt;br /&gt;Potrebbe accadere che la popolazione mondiale si dividerà in due schieramenti, quello ipnotizzato tranquillo e sorridente e quello risvegliato colto dal panico. Quello tranquillo continuerà a vivere così, come stiamo vivendo adesso. Quello risvegliato cercherà un rifugio lontano da questa "civiltà" presa in ostaggio da due generazioni criminali. La vita per loro non sarà facile ma sarà piena di riscoperte. Sarà una vita fatta di genuinità. Ricomincerà a credere nel futuro, forse. Ricomincerà a credere in Dio, ne sono certo. Sarà una società derisa da quella rimasta "sul mondo". Spero solo che ciascuna lascerà vivere l'altra in pace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-4978107195692766201?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/4978107195692766201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/i-due-mondi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4978107195692766201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4978107195692766201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/i-due-mondi.html' title='I due Mondi'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SDhQEPIqHJI/AAAAAAAAAUQ/BcLC0sYzLfQ/s72-c/Decrescita+felice.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-8641968098000840201</id><published>2008-05-16T18:10:00.004+02:00</published><updated>2008-08-30T11:05:32.132+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Territorio'/><title type='text'>I chilometri quadradi intorno alla nostra casa</title><content type='html'>Non esistono più i chilometri quadrati intorno alla nostra casa. Sono un'area troppo vicina per essere sentita da noi durante la vita di tutti i giorni. Passiamo la domenica in centro o dai nostri amici. Molti di noi passano il sabato in un centro commerciale. Andiamo al bar dove normalmente ci si trova con tutti gli altri. Andiamo a lavorare a qualche decina di chilometri di distanza.&lt;br /&gt;Trascorriamo la nostra vita in posti lontani. Se non avessimo l'automobile non li potremmo raggiungere. Se non ci fossero le automobili vivremmo oggi in un posto dove è tutto vicino. Invece è tutto lontano.&lt;br /&gt;Le cose intorno a noi cambiano, ma raramente abbiamo la percezione che stia cambiando qualcosa di nostro. Viene abbattuta una vecchia caserma, viene costruito un palazzo, viene eliminato un bosco. Noi trascorriamo la nostra vita in posti lontani. Quando siamo in qualcuno di questi posti lontani vediamo intorno a noi cose che non ci appartengono. Così quando un bosco scompare è probabile che non ce ne accorgiamo, perché se era lontano non lo conoscevamo, se invece era vicino noi non c'eravamo e non ce ne siamo accorti.&lt;br /&gt;Il fatto è che abbiamo la possibilità di raggiungere distanze che un tempo non si potevano raggiungere. Possiamo fare dieci chilometri di strada in pochi minuti. Ma questa lunga strada la facciamo chiusi ermeticamente in una scatola che non ci fa sentire i rumori, la temperatura, gli odori. Non abbiamo quindi la percezione di un viaggio, ma di un trasferimento quasi istantaneo. Usciamo di casa per andare in centro. Dalla casa al centro non esiste.&lt;br /&gt;Questo aspetto della vita ci ha tolto oggi la percezione della realtà. La realtà è stata sostituita con cose e luoghi preparati. Abbiamo abbandonato il nostro pianeta. Stiamo vivendo su un livello superiore costruito sopra. E' possibile constatare che stiamo vivendo su un livello superiore costruito sopra non ascoltando per un paio di mesi le notizie che ci arrivano senza sosta da televisione, radio e giornali, e utilizzando bicicletta e mezzi pubblici per spostarci. Restando per due mesi in questo stato piano piano riemerge la realtà. E' come lo spegnimento improvviso di un suono assordante che dura da anni. Le nostre orecchie fischiano, ma giorno dopo giorno il fischio si attenua fino a scomparire. Ecco che riemerge la realtà che ci sta intorno, quella a nostra misura, quella intorno alla nostra casa. In base a dove si abita l'impressione potrà essere meravigliosa oppure orribile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-8641968098000840201?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/8641968098000840201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/i-chilometri-quadradi-intorno-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8641968098000840201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8641968098000840201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/i-chilometri-quadradi-intorno-alla.html' title='I chilometri quadradi intorno alla nostra casa'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-7000157035247593572</id><published>2008-05-11T13:23:00.006+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:25.985+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Automobile schiavitù</title><content type='html'>Da ragazzo avevo la passione per le comunicazioni via radio. Diverse persone possedevano un CB, la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banda_cittadina" target="wiki"&gt;Citizen's band&lt;/a&gt;, con il quale si poteva trasmettere e ricevere su una banda che consentiva l'utilizzo di 40 canali. Il CB è come una chat su internet, con la differenza che invece di scriversi con la tastiera ci si parla con la voce attraverso un microfono. La discussione avveniva rispettando una ruota che definiva l'ordine in cui le persone dovevano intervenire. Non si poteva parlare contemporaneamente. Solo uno alla volta. Così si doveva stare attenti a rispettare il proprio turno. Tutti i partecipanti disegnavano la ruota su un foglio così ciascuno sapeva a chi doveva lasciare la parola una volta terminato il suo intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=bTA9lwExFzs', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SCbVDP9RUKI/AAAAAAAAAT4/ycu7b_hi7jU/s400/Conan+il+ragazzo+del+futuro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199077071645659298" /&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo era solo l'inizio. Il CB mi appassionava sempre di più. Ad un certo punto ho cominciato a sentire il desiderio di poterlo utilizzare anche mentre ero in giro per Laveno. Così i soldi guadagnati durante il lavoro estivo, durante le vacanze scolastiche, li ho utilizzati per comperare un piccolo CB portatile. Provavo una sensazione molto forte perché potevo parlare con i miei amici quando volevo. Era un gran divertimento.&lt;br /&gt;Naturalmente non tutti i miei amici possedevano un CB. Quelli che non si erano mai interessati alla radio non capivano bene perché fosse divertente. In effetti, mettendomi nei loro panni, dovevo sembrare un poco matto.&lt;br /&gt;L'impressione che dovevo fare ai loro occhi forse era la stessa impressione che facevano a me le persone che utilizzavano i primi telefoni cellulari. Penso che sarà successo a molti di voi, quelli che abbiano almeno una trentina di anni. C'è stato un periodo in cui ogni tanto capitava che improvvisamente una persona cominciasse a parlare da sola. Era imbarazzante. Io non riuscivo a capire come potesse non sentirsi imbarazzata perché stava parlando ad alta voce da sola, vicino ad altre persone che erano inevitabilmente costrette ad ascoltare quello che diceva, senza poter sentire cosa rispondeva l'altro dall'altra parte del telefono.&lt;br /&gt;Poi l'imbarazzo è scomparso. E' diventato normale che la gente parlasse da sola o avesse un coso nero che ogni tanto squilla a tutto volume rompendo i coglioni in treno, in tram, al bar, al cinema, a teatro, in chiesa, a scuola, in ufficio mentre ci sono le riunioni, in mensa, in piazza, in stazione, in ospedale, al supermercato, in macchina, a tavola mentre si mangia, al cimitero, dalla parrucchiera... Avrei voluto metterli tutti. Sono certo che ce ne sono ancora.&lt;br /&gt;Eppure noi trentenni, che abbiamo vissuto il periodo precedente a questo periodaccio dei telefonini, diciamo che "è vero che sono fastidiosi" ma che "non si può farne a meno del telefonino", perché "serve per il lavoro", "è una comodità", "ce l'hanno tutti". E' come se qualcosa abbia trasmesso un qualche raggio magico per cui tutti pensano che il telefonino sia una cosa indispensabile.&lt;br /&gt;A questo punto penso che l'uso del telefonino da parte di un'intera società deve aver necessariamente influito sulla società stessa, deve aver portato ad un qualche miglioramento, un qualche progresso. Il problema è che non riesco sinceramente a vederne. Vedo invece una certa nuova difficoltà nella comunicazione in generale, che però non credo sia causata solo dal fenomeno del telefonino.&lt;br /&gt;Mi fermo qui sul telefonino e da qui incomincio sull'automobile.&lt;br /&gt;Una intera società può cambiare idea su una tale questione. Una intera società può ribaltare completamente il giudizio in merito ad una tale questione. Una intera società può vivere bene senza una tale cosa, ma se quella tale cosa appare e la società la fa sua, succede che la stessa società dica che senza quella tale cosa non potrebbe vivere bene.&lt;br /&gt;Se così pare anche a voi, allora possiamo proseguire con l'automobile. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non esistono più i chilometri quadrati che circondano la nostra casa&lt;/b&gt;, esiste il mondo intero con migliaia di intrecci politici ed economici che stanno decidendo le sorti del nostro futuro. Queste decisioni poi si ripercuotono sui chilometri quadrati che circondano la nostra casa. Ma noi abbiamo una percezione della realtà che è molto ampia, è grandissima quanto il pianeta. Gran parte di questa realtà è accessibile a tutti noi, perché possiamo muoverci con i mezzi di trasporto. Ma la società non deve muoversi con mezzi pubblici efficienti, perché questo presupporrebbe che ci fosse un piano studiato da esperti che si occupano di migliorare il rapporto tra i popoli ed il pianeta. Un piano simile darebbe in cambio un pezzo di progresso della società mondiale e non darebbe invece nessuno sviluppo di breve termine da un punto di vista economico. Anzi, al contrario, darebbe un risparmio economico. E visto che i nostri "politici" non sono interessati al risparmio economico, che potrebbe contribuire al progresso, ma invece sono interessati al solo sviluppo di qualsiasi merda che c'è e che fa guadagnare quattrini, allora la gente deve muoversi utilizzando l'automobile.&lt;br /&gt;Esattamente come per i telefonini, dell'automobile la gente crede che non si possa fare a meno. Perché con l'automobile si va a prendere il treno, si va al bar, al cinema, a teatro, in chiesa, a scuola, in ufficio, in mensa, in piazza, in stazione, in ospedale, al supermercato, al cimitero, dalla parrucchiera...&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non esistono più i chilometri quadrati che circondano la nostra casa&lt;/b&gt; anche grazie all'automobile.&lt;br /&gt;Io ho provato a non utilizzare l'automobile e ho scoperto che almeno nel 50% dei casi utilizzare l'automobile è una vera stronzata. Prendo l'automobile per andare al bar così come telefono per dire "Sto arrivando ciao". Non vi sembra una stronzata questa telefonata? "Sto arrivando ciao" vuol dire che tra cinque o dieci minuti sei arrivato. E' una stronzata di telefonata. Così l'automobile diventa una specie di paraocchi che contribuisce, insieme ad altre cose, a far sì che i popoli non abbiano più il controllo sui chilometri quadrati che circondano le nostre case. In automobile siamo chiusi dentro una scatola che ci isola ermeticamente dalla realtà dei chilometri quadrati che stanno intorno alle nostre case.&lt;br /&gt;Credo che ci stia clamorosamente sfuggendo qualcosa di importante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-7000157035247593572?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/7000157035247593572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/automobile-schiavit.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7000157035247593572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7000157035247593572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/automobile-schiavit.html' title='Automobile schiavitù'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SCbVDP9RUKI/AAAAAAAAAT4/ycu7b_hi7jU/s72-c/Conan+il+ragazzo+del+futuro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-7101027895680868959</id><published>2008-05-04T14:51:00.010+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:26.000+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>Lo spazio bianco</title><content type='html'>I nostri politici, che ogni volta andiamo a votare credendo che sia giusto scegliere tra i meno peggio, non ci parlano del futuro. Nessun politico ci parla del futuro. Eppure parlare del futuro significa fare politica. Perché la politica non ci parla del futuro? Perché è vecchia. Perché non fa politica, ma affari. Sarà ancora possibile un futuro, dopo tutto questo tempo perduto?&lt;br /&gt;Dedico questo post a tutte le persone che hanno partecipato al V2-Day, a Torino e in tutte le città italiane. Sono persone che hanno lasciato andar via quella speranza di pezza costruita dalla televisione e dalle bugie. Persone che avranno forse la forza di riprendersi il futuro dando un bel calcio nel culo al peggio, al meno peggio e a tutti questi ciarlatani criminali che stanno distruggendo l'Italia.&lt;br /&gt;Sono tantissime le persone che hanno deciso di reagire. Ci sono anche tantissime persone che stanno ancora decidendo che cosa fare, ma almeno hanno cominciato a pensare. Si sta creando una sorta di spazio bianco, una zona ancora neutrale in cui convergono le persone che si sono accorte di vivere all'interno di una libertà ben recintata e dalla quale vogliono uscire. E' una zona bianca neutra, dove un popolo si sta formando. Sta nascendo una generazione di giovani di avanguardia. Sono uomini e donne di venti, trenta e quarant'anni, che hanno capito che non c'è futuro se non si esce da questa "libertà" finta. Quella di oggi è una "libertà" fatta di molte condizioni mascherate da opportunità. E' una "libertà" che ci ha allontanato dal nostro futuro e quello dei nostri figli, dalla naturalità delle cose, dalla semplicità di Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LO SPAZIO BIANCO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Migliaia di persone si inchinano&lt;br /&gt;La grande piazza è bianca&lt;br /&gt;Migliaia di cavalli lasciati scappare&lt;br /&gt;Rimane solo questo grande Spazio Bianco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendimi con te&lt;br /&gt;Sono un superstite&lt;br /&gt;Non c'è più niente nelle mie valigie&lt;br /&gt;Le lascerò bruciare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendimi con te&lt;br /&gt;Sono il Futuro&lt;br /&gt;Mi avevano mentito&lt;br /&gt;Adesso sto scappando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma solo con la testa&lt;br /&gt;Le mani restano li&lt;br /&gt;Non servono le armi&lt;br /&gt;Non servono le armi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sollevato non posso più guidare&lt;br /&gt;Ogni spinta per girare è nel vuoto&lt;br /&gt;Non riesco a prendere più il domani&lt;br /&gt;Sto nuotando nell'aria senza muovermi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo gente che come me è sospesa&lt;br /&gt;Riesce solo a respirare senza muoversi&lt;br /&gt;Questo cielo sembra il mondo&lt;br /&gt;Ma siamo solo delle bolle&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:OpenMediaPlayer('http://www.iognomo.it/guest/lo_spazio_bianco.mp3');" title="Lo spazio bianco.mp3"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SB28mAtfS2I/AAAAAAAAATw/cFVquw57j8g/s400/Ascolta.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-7101027895680868959?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/7101027895680868959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/lo-spazio-bianco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7101027895680868959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/7101027895680868959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/lo-spazio-bianco.html' title='Lo spazio bianco'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-1085382985073671203</id><published>2008-05-02T23:34:00.010+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:26.742+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>Annozero - Primo Maggio 2008</title><content type='html'>Ecco uno dei personaggi della "politica" italiana. Ad Annozero Sgarbi mostra tutto il suo talento. Marco Travaglio mostra un notevole autocontrollo. Santoro porta pazienza. Sgarbi è ridicolo. Buon divertimento.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Prima parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a target="youtube" href="http://it.youtube.com/watch?v=UnjaEUyOsv8"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SBuJHwtfSzI/AAAAAAAAATY/qhQOAxIeEIQ/s200/Annozero+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195897361529785138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Seconda parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a target="youtube" href="http://it.youtube.com/watch?v=Zl6RprZJ5bM"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SBuJIAtfS0I/AAAAAAAAATg/hubSryoB7D0/s200/Annozero+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195897365824752450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Terza parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a target="youtube" href="http://it.youtube.com/watch?v=ErDr_vJg9Xw"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SBuJIAtfS1I/AAAAAAAAATo/9-5wmsU_RwE/s200/Annzero+3.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195897365824752466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=IDDELVIDEO', this);"--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-1085382985073671203?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/1085382985073671203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/annozero-primo-maggio-2008.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/1085382985073671203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/1085382985073671203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/annozero-primo-maggio-2008.html' title='Annozero - Primo Maggio 2008'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SBuJHwtfSzI/AAAAAAAAATY/qhQOAxIeEIQ/s72-c/Annozero+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2584163373268265475</id><published>2008-05-01T19:19:00.005+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:26.880+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>La percezione della realtà</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I mezzi di informazione hanno allontanato la gente dalla realtà&lt;/span&gt;. La realtà è diventato tutto quello che ci raccontano i telegiornali e le trasmissioni di "approfondimento". Non esistono più i chilometri quadrati che circondano la nostra casa, esiste il mondo intero con migliaia di intrecci politici ed economici che stanno decidendo le sorti del nostro futuro. Sono intrecci così complessi e lontani che nessuno è capace di spiegare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="La gente con la testa bassa. Noi siamo così"  onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?autoplay=1&amp;video_id=oOClXnmhH68', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SBn8iQtfSxI/AAAAAAAAATI/tMSabeBMcVU/s400/Metropolis.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195461310680091410" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sono intrecci così tanto pubblicizzati da essere praticamente di dominio pubblico. E' però un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;dominio pubblico cattivo&lt;/span&gt;, perché &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;fa finta&lt;/span&gt; di appartenere alla gente ma la gente in realtà non lo conosce. La gente sa solo che quel dominio è la realtà. Tutto il resto non esiste più. Qualsiasi albero abbattuto, ruscello inquinato, palazzo costruito, qualsiasi oscenità collocata nei chilometri quadrati che circondano la nostra casa riesce sempre ad essere "spiegata" mescolandosi tra questi intrecci politici ed economici, fingendosi "realtà" grande e lontana.&lt;br /&gt;Il risultato è che è possibile un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;potere&lt;/span&gt; che può agire sui vari chilometri quadrati che circondano le nostre case, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;nella totale indifferenza della gente&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La gente è confusa senza saperlo&lt;/span&gt;. La realtà non è l'albero abbattuto sotto casa, la realtà è la guerra in Iraq. La realtà non è l'aria irrespirabile delle nostre città, la realtà sono gli stupri commessi da un marocchino. La realtà non è salire su un treno di pendolari e trovarsi schiacciati come su un carro bestiame, la realtà è che una grossa banca si è fusa con un'altra grossa banca.&lt;br /&gt;Se &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;tutta la gente del mondo&lt;/span&gt;, per chiedere che venga restituita loro la realtà, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;picchiasse nello stesso istante un piede a terra&lt;/span&gt;, il pianeta tremerebbe così tanto che i criminali - i criminali veri - che si sono impossessati del nostro futuro inizierebbero ad avere paura e piano piano comincerebbero a restituirci tutto quello che si sono presi in cinquant'anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2584163373268265475?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2584163373268265475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/la-percezione-della-realt.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2584163373268265475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2584163373268265475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/05/la-percezione-della-realt.html' title='La percezione della realtà'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SBn8iQtfSxI/AAAAAAAAATI/tMSabeBMcVU/s72-c/Metropolis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5715445157189393977</id><published>2008-04-26T17:37:00.011+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:27.069+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>Pubblicità al consumo</title><content type='html'>Oggi vi confesso una mia debolezza. Sono un appassionato di film e musica del passato, di quei film e di quelle canzoni che rappresentano un periodo storico molto particolare. A volte provo invidia per le persone che hanno avuto modo di vivere nel periodo in cui nasceva la speranza. Grandi tragedie e sofferenze alle spalle. Un futuro che prometteva a tutti una vita gioiosa, piena di scoperte e di successi. Un futuro in cui ciascuno aveva nel cuore la gioia di non voler commettere nessuno degli errori del passato. Un periodo stupendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="La pubblicità nel cinema del passato, una delle armi più potenti utilizzate dal male che affligge il nostro pianeta" onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=PIwRJElXEdA&amp;autoplay=1', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SBNdHAtfSuI/AAAAAAAAASQ/0RPWiIiiBLA/s400/Vacanze+romane.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193579329025428178" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, però, ho visto &lt;a target="wiki" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vacanze_Romane"&gt;Vacanze Romane&lt;/a&gt;, film del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1953"&gt;1953&lt;/a&gt; diretto da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/William_Wyler"&gt;William Wyler&lt;/a&gt;. Nel film si possono vedere straordinari momenti di vita nel cuore della città romana. La protagonista del film, una principessa fuggita solo per un giorno dalla lussuosa ospitalità italiana, si mischia alla gente per godersi tutto ciò che la casualità di una splendida città al lavoro può offrirle in una giornata di sole.&lt;br /&gt;Fino ad un certo momento trovo tutto abbastanza piacevole, anche se ho visto di meglio, ma non mi dispiace. Poi, però, mi accorgo che questi momenti di spensieratezza sono pesantemente accompagnati da una martellante pubblicità al consumo. Ho avuto i brividi. Sono stato travolto da una pubblicità che è stata diffusa decine di anni fa, quando ancora le persone consideravano il termine "consumo" come il verificarsi di una condizione negativa, ovunque si presentasse. La principessa invece era felice e questa felicità era alimentata dal fatto che poteva avere tutto quello che voleva, con quei soldi che aveva in tasca.&lt;br /&gt;E' una scena assolutamente micidiale. La principessa ha in tasca mille lire, che per un italiano sono molti soldi, ma per un americano sono pochissimi, sono un dollaro e mezzo, che le consentono di comperare alcune cose: un gelato, un paio di scarpe, una nuova acconciatura di capelli... Infine vorrebbe comperare un mazzo di fiori, ma i soldi rimasti non sono sufficienti.&lt;br /&gt;Nessuno a quei tempi avrebbe mai speso mille lire in quel modo. In questo film, però, viene mostrato come una ragazza possa essere ricoperta di felicità comperando cose di cui non ha effettivamente bisogno. Quella scena presenta il consumo. Il consumo che forse nessuno aveva mai conosciuto prima di averlo visto in un film.&lt;br /&gt;Comincio a capire sempre di più, giorno dopo giorno, quali sono i pericoli che dovremmo imparare a riconoscere. Le generazioni passate hanno vissuto un periodo tanto magnifico quanto indifeso.&lt;br /&gt;La nostra generazione deve fare evolvere le idee che possono migliorare la società e deve abbandonare quelle che alla società sono dannose. La nostra generazione deve riappropriarsi del futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5715445157189393977?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5715445157189393977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/pubblicit-al-consumo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5715445157189393977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5715445157189393977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/pubblicit-al-consumo.html' title='Pubblicità al consumo'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SBNdHAtfSuI/AAAAAAAAASQ/0RPWiIiiBLA/s72-c/Vacanze+romane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-4948395107765221862</id><published>2008-04-21T21:10:00.008+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:28.575+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Il signoraggio bancario - 2</title><content type='html'>Le banche centrali stampano soldi senza alcuna contropartita. I soldi creati dal nulla vengono prestati allo Stato. Lo Stato paga 100€ più gli interessi per mettere in circolazione una banconota da 100€. 100€ costano allo Stato 104€. Alle banche centrali 100€ costano 30 centesimi, calcolando il costo della carta, dello stampatore e delle eventuali spese interne di gestione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Il denaro stampato dalle banche acquista valore istantaneo. Un gruppo di banchieri si sta così impadronendo del mondo" onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=8ZdU1VsuKTE&amp;autoplay=1', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SAznXQQcBhI/AAAAAAAAAR0/YZBoD1KMTho/s320/Signoraggio+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191778857138259474" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il denato non è di proprietà dello Stato? Una volta era lo Stato a stampare i soldi necessari all'economia interna. 100€ sarebbero costati allo Stato solamente 30 centesimi... Chi ha voluto trasferire la proprietà del denaro dallo Stato ad un gruppo di banchieri privati? Chi sono questi banchieri? Che fine fanno tutti i guadagni esorbitanti derivanti dal prestito dei soldi agli Stati?&lt;br /&gt;Alcuni personaggi, quali Beppegrillo e Travaglio, parlarono con molta chiarezza di questo fenomeno. Ad un certo punto hanno smesso di parlarne e hanno anche cominciato a negare che di questo argomento siano competenti. Perché?&lt;br /&gt;Il denaro é di poche persone. Il denaro é di un ristretto numero di esseri umani, banchieri di cui non si conoscono i nomi. Questi banchieri stanno forse comprando tutto quello che ci circonda?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il denaro dovrebbe essere dello Stato. Il denaro serve per scambiarsi il lavoro, le merci, i beni. Il denaro non è un bene di per sé. Quello che si può comprare col denaro è un bene. Il denaro non può essere un bene, perché i beni non possono essere stampati e dichiarati di valore in un istante. Non esiste nella realtà un bene che acquisisce valore istantaneo perché lo ha deciso qualcuno. Una banconota da 100€ deve valere 100€ perché è stata scambiata con un bene o con un lavoro grazie al quale per 100€ è possibile godere di qualcosa. Se io lavoro per un'ora e grazie a questo lavoro ho preparato cinque torte, posso dire che per le mie competenze, le mie spese, il mio tempo e la mia fatica voglio essere ricompensato con 20€. Significa che vendo a 20€ le mie cinque torte. I soldi che ricevo posso utilizzarli per comperare un paio di pantaloni. Le torte sono un bene. I pantaloni sono un bene. 20€ non sono un bene, solo solo un pezzo di carta che serve come mezzo di scambio.&lt;br /&gt;Questi banchieri guadagnano sulla vendita del denaro. Il denaro viene venduto nel vero senso della parola.&lt;br /&gt;Ma a che cosa porterà questo fenomeno?&lt;br /&gt;Perché subiamo in silenzio un simile declassamento del lavoro?&lt;br /&gt;Se tutti quanti, per assurdo, volessimo spendere tutti i nostri soldi, dove troveremmo così tanti beni da comprare se il denaro è stato stampato senza alcuna contropartita?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-4948395107765221862?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/4948395107765221862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/il-signoraggio-bancario-2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4948395107765221862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4948395107765221862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/il-signoraggio-bancario-2.html' title='Il signoraggio bancario - 2'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SAznXQQcBhI/AAAAAAAAAR0/YZBoD1KMTho/s72-c/Signoraggio+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-4709433360773702852</id><published>2008-04-16T09:31:00.010+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:28.731+01:00</updated><title type='text'>Il meno peggio</title><content type='html'>Un mio amico continua a dire che avrei dovuto votare. Questo stesso amico, contemporaneamente, dice di essere andato a votare il meno peggio. Ma che voto è il meno peggio? Chi vota il meno peggio sta dicendo che c'è qualcosa che non va, esattamente come me. Non funziona il gioco complessivo, è truccato. Non posso scommettere sul cavallo meno peggio mentre so che la corsa è truccata. Che scommessa sarebbe? Perderei in ogni caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Io non mi sento italiano - Un italiano non deve votare il meno peggio"  onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=VKmsN3IM834&amp;autoplay=1', this);"  style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SAZiU5uZTeI/AAAAAAAAARs/0RzxC9Aig14/s320/Io+non+mi+sento+Italiano+(Giorgio+Gaber).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189943731823398370" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio amico crede ancora che votando il meno peggio ci siano più probabilità che al governo vadano persone oneste in grado di cambiare le cose. Ormai ho 33 anni, ed è da 33 anni che sento dire di gente che vota il meno peggio. Ci vuole una cosa più netta. Ci vuole un cambiamento. Ci vuole il meglio, non il meno peggio. Ci vuole il meglio per Elisa, Elisa non si merita il meno peggio. Ci vuole il meglio per tutti i bambini di oggi, vittime della politica che non si occupa del domani. Il meno peggio si occupa degli affari, il meglio si occupa di futuro, per Elisa e per tutti i bambini di oggi.&lt;br /&gt;MENO PEGGIO? VAFFANCULO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a target="popup" href="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Se_li_conosci_li_eviti.pdf"&gt;Elenco dei "politici" italiani indagati, prescritti, condannati, sospettati.&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-4709433360773702852?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/4709433360773702852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/il-meno-peggio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4709433360773702852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4709433360773702852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/il-meno-peggio.html' title='Il meno peggio'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SAZiU5uZTeI/AAAAAAAAARs/0RzxC9Aig14/s72-c/Io+non+mi+sento+Italiano+(Giorgio+Gaber).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2858548707324036162</id><published>2008-04-15T14:11:00.010+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:28.884+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>La mafia è al governo</title><content type='html'>Anche questa volta ce l'hanno fatta. Non è una sorpresa. Praticamente tutti gli schieramenti politici hanno tra i candidati gente disonesta. In ogni caso nel governo sarebbero riusciti ad entrare i &lt;a target='popup' href="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Se_li_conosci_li_eviti.pdf"&gt;delinquenti necessari per continuare a mantenere il controllo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="La politica italiana è solo una delle tante competenze mafiose" onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=742vv_SYoXE&amp;NR&amp;autoplay=1', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SASb-JuZTdI/AAAAAAAAARE/CLZwpAEhLnM/s400/Mafia+al+governo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189444162702364114" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai votato a sinistra? Al governo ci sarebbero state persone prescritte, giudicate colpevoli di uno o più reati, sospettate di essere coinvolte in affari mafiosi. Hai votato a destra? Bene! Hai vinto più di 50 criminali, tra indagati, giudicati colpevoli, sospettati di far parte della mafia. La mafia ringrazia tutti quelli che sono andati a votare, perché quelli che sono andati a votare hanno dimostrato di nuovo tutto il loro cordiale ed affettuoso appoggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2858548707324036162?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2858548707324036162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/la-mafia-al-governo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2858548707324036162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2858548707324036162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/la-mafia-al-governo.html' title='La mafia è al governo'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SASb-JuZTdI/AAAAAAAAARE/CLZwpAEhLnM/s72-c/Mafia+al+governo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-9171283711401098363</id><published>2008-04-09T22:12:00.010+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:29.218+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Il Signoraggio bancario</title><content type='html'>Tutti pensiamo che le &lt;a target="wiki" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_centrale"&gt;banche centrali&lt;/a&gt; siano di proprietà pubblica, che il &lt;a target="wiki" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Denaro"&gt;denaro&lt;/a&gt; stampato dalle banche e messo in circolazione sia di proprietà dello Stato, di tutti. Invece non è così. Le banche centrali stampano denaro e lo prestano agli stati. E gli stati si indebitano verso le banche, che sono private.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Uno sconosciuto gruppo di banchieri si sta impadronendo del mondo sotto gli occhi di tutti" style="cursor:pointer; cursor:hand;" onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=Idql6gzDMQs&amp;autoplay=1', this);" src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R_0mYcVm9OI/AAAAAAAAAQ8/jfVAw5dzSaA/s400/Signoraggio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187344547166221538" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che ci sia una truffa colossale dietro questo meccanismo. Per il momento voglio introdurre solo la questione per poi svilupparla con dettagli anche di carattere tecnico successivamente, in nuovi post. Ho deciso infatti di dedicarmi per qualche tempo alla ricerca di informazioni proprio riguardanti il &lt;a target='wiki' href="http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio"&gt;signoraggio bancario&lt;/a&gt; e gli effetti che questo fenomeno mondiale avrà sulla vita di tutte le persone del pianeta. Sarà quindi interessante infine capire perché sta succedendo questo e chi o cosa ci sta guadagnando.&lt;br /&gt;Ecco quello che accade.&lt;br /&gt;Lo Stato non può &lt;a target="wiki" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monetarismo"&gt;stampare soldi&lt;/a&gt;. Solo la banca centrale può farlo. Così lo Stato chiede alla banca di mettere in circolazione un determinato quantitativo di banconote. Queste banconote vengono prestate dalla banca allo Stato. Lo Stato in cambio consegna alla banca titoli di debito pubblico, che non sono altro che cambiali. Il titolo di debito pubblico consente alla banca di poter esigere la restituzione dallo Stato delle banconote prestate con i relativi interessi.&lt;br /&gt;Proviamo a seguire una banconota da 100€ per capire meglio cosa succede.&lt;br /&gt;Lo Stato chiede alla banca di mettere in circolazione una banconota da 100€.&lt;br /&gt;La banca stampa la banconota al costo di 30 centesimi e la presta allo Stato.&lt;br /&gt;Lo Stato promette alla banca che restituirà la banconota da 100€ più 4€ di interessi. A tale scopo lo Stato consegna alla banca un titolo di debito pubblico.&lt;br /&gt;Quando lo stato dovrà restituire la banconota, però, non potrà pagare gli interessi perché la moneta che serve per coprirli non è mai stata stampata.&lt;br /&gt;Così lo Stato chiede alla banca un nuovo prestito.&lt;br /&gt;Questo meccanismo incredibile fa in modo che lo Stato non possa mai uscire dal debito con la banca. Ma c'è di più. Il giro che ha fatto la banconota da 100€ ha fatto sì che un pezzo di carta del valore reale di 30 centesimi abbia acquisito un nuovo valore reale di 100€, accompagnato da un ulteriore valore pari a 4€, cioè gli interessi. La banca non guadagna 4€ meno 30 centesimi di costi, ma ne guadagna 104€ meno 30 centesimi di costi. I soldi che le banche prestano agli stati non vengono chiesti a loro volta in prestito a qualcuno, non sono il guadagno di un lavoro. Sono semplicemente pezzi di carta stampati all'occorrenza dalla stessa banca. Questi pezzi di carta acquistano istantaneamente il loro valore non appena sono diventati un debito dello stato. Quando lo Stato restituirà anche solo una parte di questo debito alle banche, le banche avranno ricevuto moneta di valore reale, perché questa moneta è stata moneta di scambio di milioni di persone che hanno lavorato, oppure hanno pagato un lavoro, o hanno comprato un bene.&lt;br /&gt;Tutto questo è il signoraggio bancario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-9171283711401098363?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/9171283711401098363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/il-signoraggio-bancario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/9171283711401098363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/9171283711401098363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/il-signoraggio-bancario.html' title='Il Signoraggio bancario'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R_0mYcVm9OI/AAAAAAAAAQ8/jfVAw5dzSaA/s72-c/Signoraggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-4466648169449316558</id><published>2008-04-05T10:26:00.008+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:29.392+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia'/><title type='text'>Spegnere la televisione</title><content type='html'>Quando si è a casa con la propria famiglia possono accadere cose meravigliose. Si può dire una cosa spiritosa, si può notare un atteggiamento, si può essere tristi insieme per qualcosa, oppure felici, ci si può guardare negli occhi senza dire nulla, oppure parlare di continuo. Si può raccontare un fatto, oppure immaginarsi insieme come sarebbe la propria vita se si abitasse in una casa al mare, o in una casa in montagna, o in una città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Uno stupendo esempio di come crediamo di essere padroni della conoscenza, senza in realtà averla mai conosciuta davvero." onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=b8cEH_8-wWU&amp;autoplay=1', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R_c73TE2YzI/AAAAAAAAAN8/HHDEzXG1Irs/s400/Non+ci+resta+che+piangere.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185679317139874610" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbero accadere cose meravigliose, se solo alzassimo la testa per pochi giorni. Siediti come al solito sul divano per guardare la televisione "insieme" alla tua famiglia. Ma invece di guardare la televisione, guarda di nascosto la tua famiglia, per tutta la sera. Vedrai una cosa orribile. Vedrai la tua famiglia immobile a fissare in silenzio un oggetto. Vedrai la tua famiglia ipnotizzata. Vedrai persone spente, morte.&lt;br /&gt;La televisione ruba a tutti noi il tempo più prezioso della giornata. Quel tempo che consentirebbe ad una popolazione di sviluppare l'intelligenza e la convivenza. La televisione mantiene la società in un costante stato di ipnosi. Così la società prende col tempo una direzione che non avrebbe preso altrimenti: la direzione dei consumi a tutto campo anziché la direzione del progresso a tutto campo.&lt;br /&gt;La società è impegnata a consumare. La società non scopre più. Le "nuove" invenzioni di una società in stato di ipnosi servono per sviluppare ulteriormente l'economia, non per far progredire la società stessa. Il progresso della società sarebbe infatti la probabile causa di un tracollo di molti degli attuali filoni economici, come il petrolio e l'energia, per far posto a nuove tecnologie, nuove economie, nuovi approcci più moderni, più da "futuro" come ce lo si immagina quando si è bambini. Siamo capaci di modificare geneticamente il mais, ma non siamo ancora capaci di conservare davvero l'energia elettrica. Siamo capaci di costruire microprocessori piccolissimi, ma non siamo ancora capaci di costruire veicoli per il trasporto che non utilizzino il motore a scoppio.&lt;br /&gt;Dobbiamo alzare la testa. Stiamo vivendo in un periodo strano, un periodo dove non si riesce a capire se ci sarà un futuro. Per rialzare la testa io comincio dalla televisione. La spengo. Quando non riesco a spegnerla, invece di guardarla guardo di nascosto le persone che mi stanno intorno. Vedo così una cosa orribile e, contemporaneamente, mi rendo conto di quanto tempo meraviglioso ho per parlare con le persone a cui voglio bene e di come posso riprendermi questo tempo che mi appartiene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-4466648169449316558?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/4466648169449316558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/spegnere-la-televisione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4466648169449316558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4466648169449316558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/04/spegnere-la-televisione.html' title='Spegnere la televisione'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R_c73TE2YzI/AAAAAAAAAN8/HHDEzXG1Irs/s72-c/Non+ci+resta+che+piangere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5470800407141027073</id><published>2008-03-30T11:18:00.007+02:00</published><updated>2008-12-09T22:36:29.552+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Da dove bisogna iniziare</title><content type='html'>La vita è stanca, la nostra società è stanca. C'è bisogno di una rinascita. Cambiare non è difficile. Il cambiamento è vero solo se nasce dalla gente. Il segreto è pensare a sé, senza pensare agli altri. Così la vita assume un fascino nuovo, come se ci si trovi in un nuovo mondo su una nuova Terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Pasolini aveva capito bene cosa sarebbe successo al nostro Paese entro pochi anni. Non sarà forse morto per questa ragione?" onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=e6ki-p1eW2o&amp;autoplay=1', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R-9iTjE2YyI/AAAAAAAAAN0/SsFSKG9Bh3M/s400/Intervista+a+Pasolini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183469784099349282" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La politica che ci ha governati negli ultimi 50 anni non è sostenibile, perché presuppone che vi siano risorse infinite su una Terra infinita. Lo dimostra il fatto che in Italia (per restare in casa nostra) si continuino a costruire palazzi, oppure promuovere l'acquisto di automobili sempre più grandi e potenti, e così via. Insomma, siamo stati governati e siamo tuttora governati da persone che non si sono mai poste il problema dei limiti che qualsiasi politica deve avere rispetto al fatto che l'uomo dispone della Terra e non dell'universo.&lt;br /&gt;L'edilizia e la mobilità sono casi talmente evidenti che quando la politica resta fuori da questi problemi enormi dimostra tutta la sua inadeguatezza ai giorni nostri. La politica è ferma a 50 anni fa, quando le parole "sviluppo" e "progresso" venivano utilizzate per parlare della stessa cosa. I tempi sono cambiati, la politica no. E allora cosa fare?&lt;br /&gt;Bisogna iniziare a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;cambiare le cose&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La gente&lt;/span&gt; deve iniziare a cambiare le cose. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il problema è di tutti&lt;/span&gt;, non è solo della politica. La politica &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ha causato&lt;/span&gt; il problema, ma il problema &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;è di tutta la gente&lt;/span&gt;. La gente può quindi fare molto perché il problema tutto sommato è sotto i suoi occhi ed è in tutte le attività quotidiane. E' come il fumo, si può smettere (io l'ho fatto con &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=PzzB52C48HI&amp;feature=related" target="youtube"&gt;questo libro&lt;/a&gt;). E' la televisione, si può spegnere. E' l'automobile, si può utilizzare solo quando serve davvero. E' il consumo di prodotti, si può comprare solo quello che serve davvero. Sono i centri commerciali, si può andare al parco più vicino o fare due passi nel proprio paese salutando le persone che si incontrano.&lt;br /&gt;Insomma abbiamo tra le mani un potere enorme. Abbiamo il potere di mettere in ginocchio questa politica idiota che ci sta distruggendo. Bisogna iniziare a prendere coscienza di questo potere e cominciare ad utilizzarlo, piano piano, senza cambi repentini. Facendo un passo alla volta, un cambiamento per volta costruito con il tempo necessario a ciascuno.&lt;br /&gt;Non si smette di fumare improvvisamente, bisogna prima leggere il libro. Non si smette di usare improvvisamente l'automobile, bisogna prima trovare ed imparare ad utilizzare l'alternativa. Non si smette improvvisamente di guardare la televisione, bisogna prima imparare a parlare di nuovo con la propria famiglia. Non si smette improvvisamente di andare nei centri commerciali al sabato, bisogna prima riscoprire la tenerezza di un incontro casuale con un vicino quasi sconosciuto. Non si smette improvvisamente di consumare, bisogna prima imparare di nuovo a vivere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5470800407141027073?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5470800407141027073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/03/da-dove-bisogna-iniziare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5470800407141027073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5470800407141027073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/03/da-dove-bisogna-iniziare.html' title='Da dove bisogna iniziare'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R-9iTjE2YyI/AAAAAAAAAN0/SsFSKG9Bh3M/s72-c/Intervista+a+Pasolini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5720720654622271958</id><published>2008-03-26T19:58:00.004+01:00</published><updated>2008-12-09T22:36:29.647+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>La plastica</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I pregi della plastica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Plastica" target="wiki"&gt;plastica&lt;/a&gt; è incredibile perché ha un gran numero di qualità che la rendono unica. Impermeabile, resistente, pulita. Con la plastica si può trasportare il cibo e l'acqua potabile in condizioni igieniche molto buone. La plastica costa poco e la usiamo tutti per le cose più diverse. Con la plastica si possono costruire contenitori e oggetti adatti per essere utilizzati centinaia di migliaia di volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La plastica è resistente, anche alla natura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A causa dell'uso che facciamo oggi della plastica, il suo maggior pregio è però anche il suo maggior difetto. Infatti la plastica è molto resistente, così resistente che, se buttata, la natura impiega centinaia di anni per assorbirla. Per questo non dovrebbe essere sprecata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lo spreco della plastica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Buttare la plastica è un errore che tutti noi commettiamo ogni giorno. Molto spesso ci ritroviamo a dover buttare decine di contenitori senza rendercene conto. Tutti i giorni buttiamo contenitori di plastica vuoti che sono ancora nuovi. Sono i contenitori utilizzati per trasportare l'acqua, la verdura, la frutta. Questi contenitori sono stati utilizzati per pochissimo tempo e una sola vota. Gli stessi contenitori potrebbero essere riutilizzati per centinaia di migliaia di volte. Ma tutte le volte che torniamo a casa con acqua, frutta e verdura lo facciamo con contenitori nuovi di zecca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Questo simbolo impresso su un uggetto indica che il materiale di cui è costituito è riciclabile.&lt;br /&gt;Non indica che l'oggetto è costruito con materiale riciclato" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R-qc6DE2YoI/AAAAAAAAALs/dD0zHZ7B3OU/s400/Simbolo+riciclabile.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182126842315170434" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:10px;"&gt;(Questo simbolo impresso su un uggetto indica che il materiale di cui è costituito è riciclabile.&lt;br /&gt;Non indica che l'oggetto è costruito con materiale riciclato).&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riciclo" target="wiki"&gt;riciclo&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente tutti noi ci poniamo il problema dello spreco. Consapevolmente o no, molti di noi sanno già che la plastica "usata" deve essere raccolta nei bidoni della raccolta differenziata, in modo che tutto quel materiale possa essere riciclato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Qualcosa non torna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Quanta della plastica raccolta viene riciclata?&lt;br /&gt;- Quanta plastica NUOVA non riciclata produciamo ogni giorno?&lt;br /&gt;- Cosa succede alla plastica che non viene riciclata?&lt;br /&gt;- Cosa si ottiene dalla plastica riciclata?&lt;br /&gt;- Le bottiglie di plastica dell'acqua sono fatte con plastica riciclata?&lt;br /&gt;- I contenitori di plastica della frutta e della verdura sono fatti con plastica riciclata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, se pensiamo che tutta la plastica venga riciclata ci stiamo illudendo.&lt;br /&gt;Se pensiamo che da una bottiglia di plastica riciclata si possa fare una nuova bottiglia siamo degli ingenui.&lt;br /&gt;Sì perché se fosse così non sarebbe necessario immettere sul mercato tonnellate di nuovi contenitori e di nuove bottiglie di plastica ogni anno. La plastica in circolazione basterebbe per tutti gli usi alimentari e non. Invece una bottiglia di plastica diventerà la manica di un maglione di pail, oppure un pezzetto della gamba di una sedia, oppure la confezione di un telefono cellulare. Il problema è che non ci sono così tanti maglioni, sedie e confezioni da realizzare e, in ogni caso, il risultato di questo riciclo sarà un oggetto di plastica che non potrà essere ulteriormente riciclato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, quando va "bene", il ciclo può essere questo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;PETROLIO&gt;BOTTIGLIA&gt;ALTRO OGGETTO&gt;INCENERITORE&gt;ARIA&gt;MARI, FIUMI, POLMONI.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le bottiglie sono così tante che non si riescono a utilizzare tutte per produrre nuovi prodotti in plastica non riciclabile, così vengono subito bruciate negli inceneritori, dando luogo a questo ciclo più breve:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;PETROLIO&gt;BOTTIGLIA&gt;INCENERITORE&gt;ARIA&gt;MARI, FIUMI, POLMONI.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Noi possiamo fare molto, facendo poco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quando una persona decide di non voler più comprare l'acqua nelle bottiglie di plastica, dopo un anno dalla sua decisione ci saranno state 365 bottiglie di plastica sprecate in meno. E' un risultato incredibile! Provate a mettere 365 bottiglie di plastica nella vostra stanza...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5720720654622271958?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5720720654622271958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/03/la-plastica.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5720720654622271958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5720720654622271958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/03/la-plastica.html' title='La plastica'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R-qc6DE2YoI/AAAAAAAAALs/dD0zHZ7B3OU/s72-c/Simbolo+riciclabile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-5246027184813780966</id><published>2008-03-23T11:08:00.011+01:00</published><updated>2008-12-09T22:36:29.852+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>Il Tibet</title><content type='html'>Nella nostra società, quando si pensa che una cosa non sia giusta, è difficile trovare un appoggio alla propria idea, perché c'è sempre il sospetto che quanto si sente dire dai giornali e dalla televisione sia legato ad un interesse economico anziché ad un interesse di verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Il Tibet nelle mani della crudele modernità, mentre il mondo, naturalmente, resta a guardare" onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=-NgCPeJohw4&amp;autoplay=1', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R-Y3OTE2YaI/AAAAAAAAAJo/aIawQZRqcAA/s400/Tibet.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180889140114645410" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vicende della Cina e del Tibet di questi ultimi mesi ne sono un esempio. Alla gente non sta arrivando un'informazione onesta. Alla gente si sta dicendo solo che sta succedendo un casino e che i "politici" italiani hanno questa o quella opinione sul fatto di boicottare o non boicottare le olimpiadi. Così il problema diventa improvvisamente di interesse economico e su questo problema si fondano tutte le "notizie" di inerzia nei mesi successivi fino ad arrivare ad oggi. Non si sa più nulla delle due o tre vere notizie iniziali, cioè di quei pochi &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fatto" target="wiki"&gt;fatti&lt;/a&gt; per i quali la gente comune avrebbe l'intelligenza e la cultura per giudicare con la propria testa. Ma se la gente potesse giudicare da sola, allora forse le olimpiadi verrebbero sì boicottate, dalla gente stessa, semplicemente non comprando prodotti sponsor, non guardando le dirette televisive, tutto senza alcun controllo politico ed economico. Allora meglio nasconderli questi pericolosi fatti, creare confusione e far diventare il tutto un bel miscuglio di questioni complesse di cui soltanto delle opinioni dei "politici" si può parlare in televisione e sui giornali senza mai riepilogare chiaramente cosa è successo.&lt;br /&gt;Con i Canali Di Emergenza, ho quindi cercato di raccogliere i fatti più importanti sul &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tibet" target="wiki"&gt;Tibet&lt;/a&gt; che hanno portato alla situazione odierna. Ringrazio come al solito &lt;a href="http://www.wikipedia.it" target="wiki"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dalai_Lama#Il_futuro_del_Dalai_Lama" target="wiki"&gt;Nel 1995&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;viene rapita la reincarnazione del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Panchen_Lama" target="wiki"&gt;Panchen Lama&lt;/a&gt;, identificato da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tenzin_Gyatso" target="wiki"&gt;Tenzin Gyatso&lt;/a&gt; nella persona di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gedhun_Choekyi" target="wiki"&gt;Gedhun Choekyi&lt;/a&gt;, per sostituirlo con un usurpatore nominato dal governo cinese. Dal 1995 non si hanno più notizie né del Panchen Lama, né della sua famiglia, che ufficialmente sono posti sotto la "tutela protettiva" del governo cinese.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;E' come se mentre il nostro Papa Giovanni Paolo II stava morendo, uno dei possibili successori, un uomo buono, fosse stato rapito e sostituito con un uomo nominato dal "nostro" "governo", mentre il "nostro" "governo" ci assicura che la persona rapita è tenuta in un posto segreto al sicuro...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dalai_Lama#Il_futuro_del_Dalai_Lama" target="wiki"&gt;Nel settembre 2007&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;la Cina ha affermato che tutti gli alti monaci tibetani dovranno essere nominati dal loro governo, e che in futuro questi dovranno eleggere il 15° Dalai Lama, sotto la supervisione del loro Panchen Lama (il Panchen Lama è una delle due maggiori cariche lama del Tibet e massimo esponente del Buddhismo locale).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;E' come se il "nostro" "governo" ordinasse che tutti i preti vengano nominati dallo Stato, per esempio da Bondi, oppure da Pezzotta, e che il prossimo Papa dovrà essere eletto da tutti questi nuovi preti, ma comunque sotto la attenta supervisione del più potente Cardinale della Chiesa...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://it.wikinews.org/wiki/Tibet:_la_Cina_proibisce_la_reincarnazione_senza_l%27autorizzazione_del_Governo" target="wiki"&gt;Nell'agosto 2007&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;il governo cinese ha varato un provvedimento che vieta ai monaci del Buddismo tibetano di reincarnarsi dopo la morte, a meno che il Partito Comunista Cinese non ne abbia concesso l'autorizzazione apposita.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;E' come se il "nostro" "governo" vietasse per legge la resurrezione di Gesù di Nazareth...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-5246027184813780966?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/5246027184813780966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/03/il-tibet.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5246027184813780966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/5246027184813780966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/03/il-tibet.html' title='Il Tibet'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R-Y3OTE2YaI/AAAAAAAAAJo/aIawQZRqcAA/s72-c/Tibet.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-4678754390902939888</id><published>2008-03-15T12:07:00.038+01:00</published><updated>2008-12-09T22:36:30.236+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Mangiamoci tutto</title><content type='html'>Sulla Terra siamo davvero in tanti. Alcuni illuminati avevano già previsto negli anni 70 che ci sarebbe stato un problema di sovrappopolazione. Eppure i nostri politici continuano a raccontarci che deve riprendere la crescita demografica. Forse i nostri politici nascondono un nuovo pianeta in cantina... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Don Giorgio sul rapporto tra la chiesa e il mondo di oggi" style="cursor:hand;" onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=Gcd6_80ZKUE&amp;autoplay=1', this);" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R9u3dqeBZsI/AAAAAAAAAHU/vOtEdfhg_4k/s400/dongiorgiodecapitani+-+non+cel%27ho+col+papa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177933916836816578" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensate che già nel 1972 venne pubblicato un rapporto intitolato &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo" target="wiki"&gt;I limiti dello sviluppo&lt;/a&gt; a cura del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Club_di_Roma" target="wiki"&gt;Club di Roma&lt;/a&gt; nel quale si sottolineava che la Terra non è in grado di far fronte ad un aumento incontrollato della popolazione. Contemporaneamente la Chiesa e la politica invitavano tutti a fare figli, tanti figli. C'è da farsi venire un bel mal di testa a sentire tutte le grandi personalità che hanno avuto modo di mettere il becco nelle questioni della società e della politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Italia" target="wiki"&gt;Demografia d'Italia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Italia" target="wiki"&gt;&lt;img width=50% src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R95QCKeBZwI/AAAAAAAAAH0/GvZYkpexn80/s400/Andamento+demografico+in+Italia.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine per visualizzare il grafico completo su Wikipedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La popolazione è in continuo aumento, dal 1960 ad oggi. Certo questo non significa che gli italiani fanno sempre più figli, ma non è questo il punto. Il punto è che la popolazione in Italia è in continua crescita. Non smette di crescere. Siamo in tanti e sempre di più. Ma dove vogliamo arrivare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Più siamo e più consumiamo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Più persone fanno parte di un gruppo e più IL GRUPPO consuma. E' come la questione delle dieci michette su un tavolo: il pane è sufficiente per un gruppo di dieci persone, ma se le persone diventano venti allora ci vogliono venti michette. Più siamo e più consumiamo. Fare crescere la popolazione significa far crescere i consumi. A questo punto è ovvio l'obiettivo dei nostri "politici" quando ci raccontano che deve "riprendere" la crescita demografica. Una cosa del genere può dirla solo una persona ormai stanca di guardare oltre. Dobbiamo smetterla di legare i problemi a fattori legati al consumo, perché ormai hanno capito tutti che è una follia. Aumentare i consumi significa aumentare tutti i più grossi problemi che affliggono la nostra società e la nostra Terra: inquinamento, qualità della vita, lavoro, ambiente, casa, energia, caro vita, e chi più ne ha più ne metta perché ci stanno davvero tutte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Più siamo e più pensioni non paghiamo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I nostri &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Politico" target="wiki"&gt;"politici"&lt;/a&gt; ci raccontano che dobbiamo fare più figli perché così possiamo sostenere il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pensione" target="wiki"&gt;sistema pensionistico&lt;/a&gt;. Ma se facciamo più figli, i politici della prossima generazione avranno lo stesso problema che abbiamo adesso, amplificato per la crescita messa in atto. E' il concetto stesso di sviluppo che non può funzionare. Il sistema pensionistico non si può basare sul fatto che ci sono più nascite che morti, perché è una follia. Non possiamo crescere all'infinito. Dovrebbe essere pensato in modo da consentire alle persone anziane una vita normale, in umiltà, perché non possono più lavorare, non perché devono diventare consumatori doc. Poi, i soldi messi da parte non devono essere sprecati. Applicando un controllo sulla natalità è possibile risolvere il problema nel tempo di una generazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per non mangiarsi tutto.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' assolutamente prioritario per il nostro pianeta mandare in clinica quelli che dicono che deve riprendere la natalità. Sulla Terra siamo in tanti, tantissimi. Un controllo sul consumo delle risorse può partire soltanto da un controllo sullo sviluppo della popolazione. Certo anche il controllo sugli sprechi può dare una mano, ma non può essere l'unica politica in atto. Noi sappiamo di avere un problema di risorse in esaurimento e non possiamo rispondere che deve crescere la natalità, perché se rispondiamo così, vuol dire che stiamo seguendo interessi di breve termine, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;vuol dire che dobbiamo farci da parte&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-4678754390902939888?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/4678754390902939888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/03/mangiamoci-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4678754390902939888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/4678754390902939888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/03/mangiamoci-tutti.html' title='Mangiamoci tutto'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R9u3dqeBZsI/AAAAAAAAAHU/vOtEdfhg_4k/s72-c/dongiorgiodecapitani+-+non+cel%27ho+col+papa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-8524666173894409503</id><published>2008-03-08T11:17:00.016+01:00</published><updated>2008-12-09T22:36:30.460+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>L'economia</title><content type='html'>E' l'economia che sta decidendo le sorti dei nostri figli.&lt;br /&gt;I genitori che oggi crescono un figlio non sanno cosa gli riserverà il futuro.&lt;br /&gt;I genitori di questi genitori lo sapevano, sapevano che sarebbero stati più fortunati di loro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Breve cartone animato sull'economia" onclick="script:OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=VhvP03kjOJs&amp;autoplay=1', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R9JojKeBZrI/AAAAAAAAAHM/wnzqYV8en6I/s400/economia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175313875117106866" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quantomeno ne avevano la speranza. Oggi invece sembra che questa speranza non ci sia e che, anzi, ci sia la certezza che i nostri figli staranno peggio di noi. Mi viene da sorridere mentre scrivo perché mi rendo conto di quanto sia evidente che i nostri figli staranno peggio, a meno che non succeda un miracolo.&lt;br /&gt;Molti dicono che è stata l'economia a causare questa situazione. Credo che non sia vero. Naturalmente non ho la pretesa di essere certo di quanto sto per dire, ma mi sembra che se l'economia fosse stata ascoltata per intera sarebbe emerso subito un problema.&lt;br /&gt;Sentite cosa dice la grande &lt;a target='wiki' href="http://www.wikipedia.it"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt; sull'&lt;a  target='wiki' href="http://it.wikipedia.org/economia"&gt;economia&lt;/a&gt;: &lt;br /&gt;dice che è "la scienza che studia le modalità di allocazione di risorse limitate tra usi alternativi, al fine di massimizzare la propria soddisfazione".&lt;br /&gt;Avete sentito? Ha detto "risorse limitate"!&lt;br /&gt;Ma che vergogna. Via subito quel pezzetto di frase. Siamo pazzi? Così l'economia ne risentirebbe gravemente!&lt;br /&gt;è "la scienza che studia le modalità di allocazione di risorse tra usi alternativi, al fine di massimizzare la propria soddisfazione": Così va meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concetto è semplice. Facciamo finta di avere 10 michette su un tavolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una michetta serve per sfamare una persona.&lt;br /&gt;Intorno al tavolo ci sono 10 persone.&lt;br /&gt;C'è pane per tutti.&lt;br /&gt;Una michetta vale tanto quanto una persona sfamata.&lt;br /&gt;Trasformando questo valore in euro, ipotizzando che la sazietà di una persona valga 20 centesimi, diciamo che una michetta costa 20 centesimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto le persone diventano 20.&lt;br /&gt;Quindi ci sono 10 persone in più intorno al nostro tavolo.&lt;br /&gt;E' aumentata la domanda del pane. Cioè più persone rispetto a prima dicono: "Ho fame, voglio il pane".&lt;br /&gt;Allora sul tavolo devono esserci 10 michette in più, così di nuovo c'è pane per tutti e il suo valore non cambia.&lt;br /&gt;Invece oggi succede che sul tavolo ci sono solo 5 michette in più, così 5 persone restano senza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il fenomeno che dobbiamo comprendere per sapere dove stiamo andando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-8524666173894409503?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/8524666173894409503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/03/e-leconomia-che-sta-decidendo-le-sorti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8524666173894409503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/8524666173894409503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/03/e-leconomia-che-sta-decidendo-le-sorti.html' title='L&apos;economia'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R9JojKeBZrI/AAAAAAAAAHM/wnzqYV8en6I/s72-c/economia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2066934480064103593</id><published>2008-02-29T23:20:00.026+01:00</published><updated>2008-12-09T22:36:30.699+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>Io non vivo. Consumo!</title><content type='html'>"Per consumo si intende qualsiasi attività di fruizione di beni e servizi da parte di individui, di imprese o della pubblica amministrazione che ne implichi il possesso o la distruzione materiale o la distruzione figurata (nel caso dei servizi)".&lt;br /&gt;Questa è la definizione del termine consumo secondo &lt;a href="http://www.wikipedia.it/" target="wiki"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Grazie a Google Heart tutti possiamo vedere gli effetti della nostra società sul pianeta"  onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=AxSbQuIKE_I&amp;autoplay=1', this);" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172534433759857682" style="cursor:pointer; cursor:hand;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8iIqYi7jBI/AAAAAAAAAG4/27EbLay9q1I/s400/Io+non+vivo_Consumo.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre più spesso si sente utilizzare dai media questo termine per rappresentare il lasso di tempo in cui un fatto sta accadendo. Mentre per le strade si consumava la festa di capodanno, molti cittadini sospettavano che ci fossero alcuni politici in parlamento a inserire qualche parola in un testo di legge che da lì a qualche giorno sarebbe stato votato.&lt;br /&gt;Un ragazzo è scampato per miracolo all'esplosione di un grosso petardo. Stava consumando una birra insieme ad alcuni amici, quando all'improvviso una violenta esplosione si è consumata a poca distanza dal proprio tavolo.&lt;br /&gt;I consumi sono in calo. Le famiglie non arrivano alla quarta settimana del mese. Nel frigorifero il latte sta per scadere, bisogna consumarlo.&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Secondo me è un problema se alla società viene imposto l'uso di questo termine a queste condizioni&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sì perché questa imposizione contiene in sé quello che siamo diventati senza rendercene conto.&lt;br /&gt;Venite un attimo con me, in alto, dove le persone sembrano puntini neri ma si riconoscono ancora.&lt;br /&gt;Siamo piccole formiche in un gigantesco, spaventoso formicaio. Il formicaio produce in continuazione, senza sosta. Il formicaio consuma tutto quello che produce. &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Risorse infinite ci vogliono per alimentare il formicaio&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Forse oggi qualcuno lo ha capito, ma fino ad oggi siamo cresciuti con la certezza del nostro mondo, di una terra generosa e infinita.&lt;br /&gt;Ancora oggi la televisione ci racconta che il tetrapak rispetta l'ambiente, che possiamo bere (consumare!) quando ci pare una aranciata e buttarne via la lattina vuota e nuova di zecca, che possiamo utilizzare la nostra auto quando ci pare perché tanto c'è la benzina che la fa andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio cercare di fare un passo indietro.&lt;br /&gt;Non voglio consumare un bicchiere di birra, &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;voglio berla&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Voglio avere rispetto per tutte le cose, &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;non voglio consumarle&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2066934480064103593?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2066934480064103593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/io-non-vivo-consumo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2066934480064103593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2066934480064103593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/io-non-vivo-consumo.html' title='Io non vivo. Consumo!'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8iIqYi7jBI/AAAAAAAAAG4/27EbLay9q1I/s72-c/Io+non+vivo_Consumo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-3884465449117544454</id><published>2008-02-28T18:01:00.030+01:00</published><updated>2008-12-09T22:36:30.866+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><title type='text'>Distillata per tutta la vita</title><content type='html'>Noi non lo sappiamo, naturalmente, ma bevendo acqua minerale per tutta la vita comprata al supermercato mettiamo a rischio la nostra salute. Infatti, in molti casi, l'acqua che beviamo è talmente depurata che è come se bevessimo acqua distillata...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Inchiesta sulle acque minerali condotta da Altroconsumo" onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=l91mhVVWwTU&amp;autoplay=1', this);" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172077623504236882" style="cursor:pointer; cursor:hand;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8bpMhu3cVI/AAAAAAAAAFE/Yc851PTLRoY/s400/acqua.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo letto un'inchiesta di &lt;a href="http://www.altroconsumo.it/default.aspx?search=acqua+minerale&amp;amp;show=164263&amp;amp;stem=0" target="altroconsumo"&gt;Altroconsumo&lt;/a&gt;, una rivista indipendente che si occupa dei diritti del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Consumatore" target="wiki"&gt;consumatore&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Vedo due problemi nell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Acqua_minerale" target="wiki"&gt;acqua minerale&lt;/a&gt; comprata al supermercato.&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Il primo problema riguarda la salute.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Insomma dissetiamo per tutta la vita il nostro organismo con acqua che, stando all'inchiesta, in alcuni casi è paragonabile all'acqua distillata. Noi la compriamo senza preoccuparcene. La nostra scelta avviene solo in base al costo e alla forma della bottiglia. Vogliamo comprare l'acqua perché ci hanno sempre detto che è più buona di quella del rubinetto. Eppure l'inchiesta mostra che questo non è quasi mai vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Il secondo problema riguarda l'enorme quantità di bottiglie di plastica che vengono prodotte, utilizzate per qualche giorno e poi buttate via nuove di zecca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente questo è quello che più mi preoccupa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questa volta voglio fare qualche conto.&lt;br /&gt;Supponiamo che ciascuno di noi beva &lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;un litro di acqua al giorno&lt;/span&gt; e che lo faccia a casa, aprendo il frigorifero.&lt;br /&gt;Vuol dire che &lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;beviamo 7 litri di acqua alla settimana&lt;/span&gt;, che corrispondono a circa &lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;5 bottiglie&lt;/span&gt; (per arrotondare).&lt;br /&gt;In un mese fanno &lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;20 bottiglie&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;In un anno fanno &lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;240 bottiglie&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Provate a &lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;mettere 240 bottiglie nella vostra camera da letto&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il discorso è sempre lo stesso. Io faccio finta che non vi sia la possibilità di buttare tutte queste bottiglie nuove di zecca e che, quindi, debba occuparmi della loro collocazione una volta che siano state svuotate.&lt;br /&gt;Ad un certo punto mi renderei conto che non posso continuare a utilizzare una bottiglia diversa ogni giorno.&lt;br /&gt;Quindi cercherei un'alternativa, ad esempio proverei a riutilizzarla (ma pensa!): una bottiglia di plastica è resistente più di quella di vetro, è leggera, non si rompe, è facile da trasportare piena, sarebbe facilissimo trasportarla vuota per riepirla nuovamente.&lt;br /&gt;Se il supermercato &lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;ritirasse i vuoti di plastica&lt;/span&gt; per riutilizzarli (non per riciclarli, che è una grossa cazzata!), avremmo &lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;risolto il problema&lt;/span&gt; con estrema facilità.&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Ma non è possibile, e nessuno ci spiega il perché...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Comunque al supermercato l'acqua in bottiglia di vetro è una delle acque meno costose, da tutti i punti di vista, anche dal punto di vista economico.&lt;br /&gt;Al momento è l'unica alternativa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-3884465449117544454?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/3884465449117544454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/distillata-per-tutta-la-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3884465449117544454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3884465449117544454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/distillata-per-tutta-la-vita.html' title='Distillata per tutta la vita'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8bpMhu3cVI/AAAAAAAAAFE/Yc851PTLRoY/s72-c/acqua.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-6188458617189521654</id><published>2008-02-23T21:30:00.019+01:00</published><updated>2008-12-09T22:36:31.072+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>Le abitudini</title><content type='html'>Cambiare le proprie abitudini non è facile, perché fanno parte della nostra vita. Cambiare alcune abitudini può perciò diventare interessante, perché il cambiamento viene percepito come una rivoluzione.&lt;br /&gt;Mi ricordo molto bene la prima volta in cui ho ripensato seriamente ad una mia abitudine che era sbagliata. Forse lo fanno in molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="Un gruppo di ragazzi sfida il consumo di energia" onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=rmLnXsvJr-M&amp;autoplay=1', this);" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172098355311374754" style="cursor:pointer; cursor:hand;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8b8DRu3caI/AAAAAAAAAFs/jMN6NpUS_jE/s400/Eric+Prydz+vs+Floyd.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi lavavo i denti in questo modo sbagliato:&lt;br /&gt;- entravo in bagno e mi mettevo davanti al lavandino,&lt;br /&gt;- aprivo l'acqua,&lt;br /&gt;- impugnavo lo spazzolino con la mano destra&lt;br /&gt;- sciacquavo lo spazzolino,&lt;br /&gt;- mettevo un poco di dentifricio sullo spazzolino,&lt;br /&gt;- mettevo via il dentifricio e mi tenevo appoggiato al mobile del bagno con il braccio sinistro&lt;br /&gt;- mi lavavo accuratamente i denti,&lt;br /&gt;- mi sciacquavo la bocca,&lt;br /&gt;- sciacquavo lo spazzolino,&lt;br /&gt;- mettevo a posto lo spazzolino e il dentifricio,&lt;br /&gt;- mi asciugavo,&lt;br /&gt;- chiudevo l'acqua,&lt;br /&gt;- uscivo dal bagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, sembra tutto a posto, tranne il fatto che durante questo lavaggio l'acqua che è effettivamente necessaria è una piccolissima percentuale rispetto a tutta quella che finiva diretta nello scarico, nuova, lucente come un cristallo.&lt;br /&gt;Per non sprecare tutta quell'acqua, basta vedere la mano sinistra come lo strumento che serve per dosare l'acqua necessaria durante il lavaggio dei denti. Cioè anche la mano sinistra ha un ruolo attivo in questa operazione, così come ce l'ha la mano destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei nemici del nostro pianeta è molto piccolo, come questa abitudine sbagliata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-6188458617189521654?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/6188458617189521654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/le-abitudini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6188458617189521654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6188458617189521654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/le-abitudini.html' title='Le abitudini'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8b8DRu3caI/AAAAAAAAAFs/jMN6NpUS_jE/s72-c/Eric+Prydz+vs+Floyd.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-2109159078205324793</id><published>2008-02-15T16:22:00.019+01:00</published><updated>2008-12-09T22:36:31.335+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Territorio'/><title type='text'>Visione d'insieme del futuro</title><content type='html'>Mi trovo all'interno di un treno detto TAF, che significa Treno ad Alta Frequentazione. E' un treno dal design moderno. E' quel treno che da piccolo mi immaginavo di vedere nel mondo del futuro.&lt;br /&gt;Da piccolo mi immaginavo un mondo del futuro fatto di nuove invenzioni visibili nelle città, cioè mi immaginavo di vedere dappertutto delle cose nuove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img title="La città del futuro come se la immagina un bambino" onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=wsuari9zdjo&amp;autoplay=1', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8b7fRu3cZI/AAAAAAAAAFk/btAJIrK63yw/s400/Citt%C3%A0+del+futuro.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172097736836084114" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facevo sempre finta di essere un visitatore che viene dal passato e che, quindi, si trovava a visitare un posto pieno di novità.&lt;br /&gt;Questo treno lo avevo visto. Era un treno chiaro dalla forma affusolata che volava tra i grattacieli silenzioso e pulito come una rondine.&lt;br /&gt;Molte delle cose che allora sembravano fantascienza oggi sono reali, ma non sono belle come le vedevo. Sono in un contesto molto diverso.&lt;br /&gt;E' come se alcune delle cose con le quali viviamo siano cresciute insieme al tempo che va verso il futuro, mentre altre siano rimaste ferme o addirittura siano andate indietro.&lt;br /&gt;Sì perché in questo istante mi trovo all'interno di un treno detto TAF, che avevo visto nel futuro quando ero piccolo, ma dal finestrino vedo un paesaggio squallido fatto di resti quasi postatomici di natura.&lt;br /&gt;Forse quando si è bambini si ha una visione di insieme del futuro che diventa parziale quando si diventa operai, impiegati, costruttori, imprenditori, politici, banchieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-2109159078205324793?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/2109159078205324793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/la-visione-di-insieme-del-futuro.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2109159078205324793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/2109159078205324793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/la-visione-di-insieme-del-futuro.html' title='Visione d&apos;insieme del futuro'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8b7fRu3cZI/AAAAAAAAAFk/btAJIrK63yw/s72-c/Citt%C3%A0+del+futuro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-6207341745193787997</id><published>2008-02-13T21:29:00.028+01:00</published><updated>2008-12-09T22:36:31.506+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicazione'/><title type='text'>Canali di emergenza</title><content type='html'>&lt;img title="Esempio di pubblicità di automobile dove è inesistente il problema del traffico"  onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=gjOJw9ddh3A&amp;autoplay=1', this);" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172096160583086466" style="cursor:pointer; cursor:hand;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8b6Dhu3cYI/AAAAAAAAAFc/trg0l8HTgEs/s400/Pubblicit%C3%A0+auto.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Non mi fido dei media, perché non mi dicono come stanno davvero le cose. La televisione, i giornali, le radio, sono ormai un prodotto omologato che serve per mantenere la società in un costante stato di ipnosi.&lt;br /&gt;La gente che abita e lavora intorno alle grandi città è costretta tutti i giorni, per due volte al giorno, alla tortura disumana del viaggio in automobile. Sto parlando di uscire di casa alle 7:30, entrare in macchia, partire, fare 50 metri e fermarsi in attesa che la coda gli consenta di proseguire a passo d'uomo. Durante questo viaggio, che mediamente dura 30 minuti, si è costretti ad un costante livello di tensione per il quale tutte le macchine che stanno davanti, dietro, a destra e a sinistra, diventano degli oggetti nemici che ostacolano il viaggio verso il luogo di lavoro. Ogni rallentamento superfluo, anche il più insignificante, diventa motivo di tensione ulteriore. Le gambe cominciano a diventare fredde e pesanti. Si arriva così in ufficio già stanchi. Ma non ci si fa caso, perché incomincia il lavoro e bisogna comunque concentrarsi su questo.&lt;br /&gt;La giornata lavorativa volge poi al termine e il viaggio riprende al contrario, ma alle stesse condizioni. Tutto questo tutti i giorni, per due volte al giorno, di tutte le settimane, di tutti i mesi di chissà quanti anni.&lt;br /&gt;Perché nessuno dice niente? Perché nessuno ne parla come di un problema grave?&lt;br /&gt;Facciamo finta che non esista la televisione.&lt;br /&gt;La gente torna a casa e si ritrova con la propria famiglia. Dopo cena va' a letto se è stanca, discute di qualcosa di importante se c'è da discutere di qualcosa di importante, tromba se ha voglia di trombare... In alternativa, visto che reputo improbabile che rimanga in fissa su un oggetto qualunque della casa senza dire una parola per 2 ore, esce, va fuori, scende e si ritrova per caso con altre persone che sono uscite per lo stesso motivo.&lt;br /&gt;Voglio dire che in questo caso ci sarebbe una piazza abitata dalle persone che si stanno godendo una serata come tante altre e con molta semplicità farebbero chiacchierate.&lt;br /&gt;Io penso che in questo scenario vi sarebbe una coscienza condivisa del problema&lt;br /&gt;Passati i mesi la gente sarebbe incazzata nera e forse succederebbe qualche cosa.&lt;br /&gt;Invece esiste la televisione.&lt;br /&gt;La gente torna a casa e si ritrova con la propria famiglia. Dopo cena va' a letto se è stanca, discute di qualcosa di importante se c'è da discutere di qualcosa di importante, tromba se ha voglia di trombare... In alternativa, visto che reputo improbabile che esca di casa per incontrare altra gente, resta in fissa su un oggetto in salotto senza dire una parola per 2 ore.&lt;br /&gt;La televisione mostra costantemente realtà della vita che non sono quelle che stiamo vivendo. Le pubblicità delle auto sono sempre ambientate in città vuote o nel deserto o in montagna. Le trasmissioni di politica trattano sempre e costantemente problemi che sono grossi, sempre molto grossi, etici, di economia, mai di problemi vicini al proprio lavoro e alla propria vita.&lt;br /&gt;Ecco. &lt;br /&gt;Così succede che la gente non ci pensa di avere un problema che si potrebbe risolvere.&lt;br /&gt;Nessuno ne parla. Non c'è.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-6207341745193787997?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/6207341745193787997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/canali-di-emergenza.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6207341745193787997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/6207341745193787997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/canali-di-emergenza.html' title='Canali di emergenza'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8b6Dhu3cYI/AAAAAAAAAFc/trg0l8HTgEs/s72-c/Pubblicit%C3%A0+auto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047809319785494198.post-3161190552819930901</id><published>2008-02-12T22:40:00.008+01:00</published><updated>2008-12-09T22:36:31.825+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'>Ecco a voi un altro blog</title><content type='html'>Con questo, forse, lascerò dentro Internet qualche pezzo della mia vita.&lt;br /&gt;E' come avere un diario segreto, ma al contrario.&lt;br /&gt;Non so ancora in che modo questo blog cambierà l'approccio al mio tempo libero.&lt;br /&gt;Resto a guardare e vi farò sapere.&lt;br /&gt;Intanto vi presento due video che ho trovato su &lt;a target='youtube' href="http://www.youtube.com/"&gt;Youtube&lt;/a&gt; che spiegano cosa è un blog e come è possibile crearne uno come questo.&lt;br /&gt;Sono certo che almeno un paio di miei amici apprezzeranno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=JS9WO-5jSNk&amp;autoplay=1', this);"  style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8b4_Ru3cXI/AAAAAAAAAFU/DxJdn4r4c6I/s400/Come+usare+blogger.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172094988057014642" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img onclick="OpenWindow('http://www.youtube.com/swf/l.swf?video_id=dRRT_7DTBkg&amp;autoplay=1', this);" style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8b3mBu3cWI/AAAAAAAAAFM/wihDrBS8PaI/s400/videomarta-blog.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172093454753689954" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047809319785494198-3161190552819930901?l=iognomo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iognomo.blogspot.com/feeds/3161190552819930901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/un-altro-blog.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3161190552819930901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047809319785494198/posts/default/3161190552819930901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iognomo.blogspot.com/2008/02/un-altro-blog.html' title='Ecco a voi un altro blog'/><author><name>iognomo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10389614292650696504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/SQTPUaOTTKI/AAAAAAAAAZc/Vl-F-sYTjvM/S220/n1464469515_26871_4415.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_QUU_iORYqX0/R8b4_Ru3cXI/AAAAAAAAAFU/DxJdn4r4c6I/s72-c/Come+usare+blogger.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
